Dettagli del funzionamento della lavastoviglie Real Life studiata da Rex Electrolux per far fronte alle esigenze di vita reale.
 
Quando si parla di lavastoviglie la misura per identificarne la capienza sono i coperti, ovvero la quantità di piatti, uno per portata, ed i bicchieri che i cestelli riescono a contenere. Nel calcolo dei coperti non sono comprese le pentole ed i tegami che avendo dimensioni completamente diverse una dall’altra non possono essere standardizzate.

In realtà l’indicazione della quantità dei coperti che è in grado di contenere si basa su uno standard vecchio, che attualmente non garantisce un’equivalenza con la reale grandezza dei coperti. Rispetto ad alcuni anni fa, quando è stata stabilita la misura dei coperti, piatti, sia essi piani, che fondi, cosi come i bicchieri hanno cambiato la loro forma verso il grande e conseguentemente una lavastoviglie che viene dichiarata per un certo numero di coperti, non li riesce a contenere.

Lo standard di riferimento ha una valenza internazionale e si riferisce alla quantità di stoviglie impiegate per il pasto di una persona e nello specifico: un piatto fondo, uno piano, uno da contorno piccolo, cinque posate, un bicchiere una tazza del caffè con relativo sottotazza, una insalatiera grande, una piccola, una coppa porta salsa, un piatto da portata ovale, un forchettone, due cucchiai ed un mestolo.

Chiaramente nella quotidianità, l’impiego di tutte queste stoviglie così come indicate nello standard, non avviene è pertanto il concetto di coperti può essere oggetto di diverse interpretazioni.

Alcune aziende hanno messo in discussione questa logica cercando di recuperare spazio all’interno della vasca e soprattutto creando una maggiore versatilità degli spazi interni, in modo tale da poter ospitare piatti, bicchieri e quant’altro dalle forme più o meno grandi.

Uno degli ultimi prodotti in tal senso, che approda su mercato è la lavastoviglie nata in casa Electrolux per il marchio Rex, che vuole rivoluzionare il concetto dei coperti.

In questo caso non vengono promossi il numero di coperti, come plus di vendita, che comunque sono obbligatoriamente indicati sulla energy label in 12, ma di spazio reale all'interno della lavastoviglie. Il circuito idraulico di questa lavastoviglie è stato rivisto e ridisegnato, con due vantaggi significativi per lo spazio e la qualità del lavaggio, difatti il circuito interno alla vasca occupa meno spazio restituendolo alla capienza e la classica pala è stata rielaborata con un doppio circuito e mulinello, che garantisce uguale pressione dell'acqua su tutti e due i cestelli. Le stoviglie indipendentemente dalla posizione, nel cestello inferiore o superiore, ricevono la stessa pressione ed ottengono lo stesso grado di pulizia.

La cavità interna ed i cestelli sono molto capienti e sono stati studiati tenendo in considerazione le attuali stoviglie e le misure dei piatti e dei bicchieri attualmente sul mercato. Un piatto pizza da 34 cm riesce ad essere inserito tranquillamente anche se nel cestello superiore sono stati caricati dei piatti. Le griglie di sostegno ai piatti, nel cestello inferiore, si possono abbassare, così da creare uno spazio libero per poter lavare le stoviglie più voluminose come pentole e tegami vari.

Il concetto che esprime questa lavastoviglie è basato sulle esigenze di vita reale è non vincolato a parametri vecchi ed obsoleti. Se oggi le stoviglie sono più ingombranti non interessa avere un cestello con tanti coperti ma una vasca capace di far adattare le mie stoviglie al suo interno.

Questa macchina oltre agli spazi rivisti, propone altre novità importanti come la funzione standby, che permette nella fase di non attività di non consumare energia elettrica automaticamente, senza schiacciare nessun pulsante.

Inoltre la Real Life consente l’approvvigionamento di acqua direttamente da una sorgente calda, così da ottimizzare ulteriormente i consumi energetici già ottimizzati dal programma automatico. La temperatura si adegua come gradazione al grado di sporco delle stoviglie garantendo il massimo della qualità del lavaggio senza spreco alcuno.

La lavastoviglie è chiaramente in classe A/A/A.

 

 
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L’acqua che viene carica all’interno della lavastoviglie, per essere veicolata e successivamente irrorata sulle stoviglie, deve attraversare dei condotti, raggiungere le pali, passarvi all’interno ed uscire da esse.
 
 
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Uno dei comportamenti tipici che assume la lavastoviglie nel momento in cui si presenta una anomalia è quello di bloccare il lavaggio sia che ci si trovi nella fase iniziale o in altre e di scaricare l’acqua precedentemente caricata, terminando in modo improvviso il lavaggio.
 
 
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Sostituire la lavastoviglie da incasso a scomparsa totale non è un intervento particolarmente complesso, quindi può essere effettuato anche da chi non è tecnico, l’importante che abbia una buona manualità e segua i passaggi che ora andremo descrivere.
 
 
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La lavastoviglie è un elettrodomestico che può essere facilmente installato, senza il bisogno di rivolgersi ad un tecnico e per la quale non c’è necessità di effettuare operazioni tecniche per la rimozione di blocchi di nessun genere. Basta semplicemente toglierla dall’imballo, collegare la spina elettrica e posizionare lo scarico.
 
 
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Come per altri marchi di cui abbiamo già parlato, anche per le lavastoviglie della Whirlpool, nel momento in cui si è in presenza di un cattivo funzionamento, si è spesso al cospetto di un guasto del sistema, che viene segnalato dalla macchina attraverso un codice visualizzato sul display o tramite dei lampeggi dei led.
 
   
 
 
 
 

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