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La causa che determina la formazione di uno spesso strato di ghiaccio sulla parete del frigorifero e come cercare di risolvere.
 
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Normalmente durante il periodo estivo sulla parete di fondo di un frigorifero statico, si assiste alla formazione sempre più abbondante di uno strato di ghiaccio.

Sappiamo che nel funzionamento normale, sulla parete si formano delle gocce di acqua, che cristallizzano, ma grazie al sistema dello sbrinamento automatico, lo strato di ghiaccio rimane nella normalità.

Pur non avendo cambiato nessuna impostazione, rispetto al periodo invernale, con il caldo, potremmo assistere alla formazione di una lastra di ghiaccio, che aumenta sempre di più e impedisce allo stesso tempo un corretto raffreddamento della cella frigorifero. Ma qual è la causa che determina questa condizione?

Nella maggioranza dei casi questo fenomeno si verifica a causa di una non proporzionale impostazione della temperatura del frigorifero rispetto a quella  dell’ambiente, alla quale circostanza si aggiunge una problematica che può essere determinata dalla classe climatica. In buona sostanza il motore del frigorifero non riesce a raggiungere la temperatura impostata in tempi brevi e pertanto le fasi di sbrinamento automatico si riduco, non consentendo all’acqua di condensa, poi ghiaccio, di essere smaltita con conseguente accumulo ed inspessimento sulla parete di fondo.

Inoltre, va precisato, che ci può essere una causa, più comune, di natura tecnica, legata ad un difetto al termostato, che non è in grado di rilevare correttamente la temperatura all’interno della cella e non consente al motore di attaccare e staccare con i tempi necessari per consentire lo sbrinamento automatico. E per completare il quadro un problema di coibentazione che non risponde più ai requisiti per mantenere il più possibile isolata la cella.

Tornando alla prima circostanza, vediamo di capire cosa succede nel funzionamento del frigorifero quando è impostata una temperatura troppo bassa, e conseguentemente perché si inspessisce lo strato di ghiaccio.

Ogni frigorifero è dotato di un selettore, meccanico o elettronico, che consente di impostare la temperatura. A seconda del periodo dell’anno potremmo avere la necessità di abbassarla o alzarla per avere degli alimenti più o meno freddi. In estate chiaramente, essendoci nell’ambiente una temperatura molto alta, si cerca di abbassare quella del frigorifero per avere degli alimenti più freddi. Questo comporta però un lavoro maggiore del motore, che per raggiungere la temperatura impostata stacca di meno e pertanto lo strato di ghiaccio tende ad aumentare, e la fase dello sbrinamento automatico riesce a smaltire poco. Ed anzi, con il passare dei giorni e l’aumentare del ghiaccio,  la massa diventa sempre più consistente e il suo scioglimento sempre minore. Conseguenza finale è una massa di ghiaccio che invade la parte di fondo del frigorifero e uno scarso raffreddamento all’interno della cella. Difatti la massa di ghiaccio impedisce al freddo che proviene dalla parete di fondo di espandersi all’interno del vano frigo.

Anche se non abbiamo eseguito nessun tipo di cambio di impostazioni sul termostato, questa condizione si può verificare ugualmente. La temperatura era già impostata sul basso e durante i periodi meno caldi il frigorifero non aveva riscontrato difficoltà al raffreddamento avendo delle fasi di attacco e stacco regolari, mentre con il caldo si crea la difficoltà.

Durante la stagione calda vi è da dire che la formazione di condensa, poi ghiaccio, è maggiore a causa di aria più carica di umidità. Anche la tipologia di alimenti che riponiamo nel frigorifero possono essere più ricchi di acqua, e quindi aumentano la formazione della condensa. Quando si apre e si chiude la porta del frigorifero si verifica un forte scambio termico, che genare la formazione della brina. È da evitare sempre l’inserimento all’interno della cella di alimenti caldi.

In definitiva se il frigorifero ha un grosso strato di ghiaccio, dovremmo per riportarlo ad una condizione di lavoro ottimale ed evitare la formazione oltre misura del ghiaccio, eseguire uno sbrinamento. Successivamente impostare sul termostato una temperatura più alta. Evitare di aprire troppe volte il frigorifero e comunque limitare il tempo che lo sportello rimane aperto al minimo indispensabile.
Se il problema persiste, come abbiamo detto in precedenza potrebbe essere una problematica dettata da una classe climatica, che ha dei limiti di funzionamento nelle condizioni ambientali in cui sta lavorando.

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Pubblicato:
lunedì 20 dicembre 2010
 
 
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Quando il frigorifero non raffredda ci possono essere chiaramente diverse ragioni, abbiamo già visto il caso in cui la responsabilità è da attribuire ad un guasto al termostato, al relè o al motore, in tutte queste circostanze riscontreremo il motore freddo, che non parte.

Pubblicato:
martedì 20 dicembre 2016
 
 
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Pubblicato:
giovedì 19 novembre 2015
 
 
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Normalmente durante il periodo estivo sulla parete di fondo di un frigorifero statico, si assiste alla formazione sempre più abbondante di uno strato di ghiaccio.

Pubblicato:
mercoledì 3 luglio 2019
 
 
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Una tecnologia che in un periodo molto recente sta affermandosi su diversi settori, ed anche nel setto re degli elettrodomestici è quella a LED.

Pubblicato:
venerdì 24 febbraio 2012
 
 
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mercoledì 20 marzo 2019
 
 
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Pubblicato:
lunedì 10 gennaio 2011
 
 
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Pubblicato:
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Pubblicato:
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Pubblicato:
sabato 28 dicembre 2013
 
 
 
 
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