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Perché nel dosatore del detersivo della lavastoviglie rimane detersivo o non si apre.

 
Per eseguire un ciclo di lavaggio con la lavastoviglie come ben sappiamo è necessario utilizzare il detersivo ed il brillantante, che vengono inseriti nello sportellino che si trova sul lato interno dello sportello. Possiamo utilizzare le pastiglie, che potrebbero includere il brillantante, o del detersivo in polvere, da dosare col misurino. Il brillantante normalmente viene inserito sempre nell’erogatore, ma su un altro scomparto.

Al termine del ciclo, se tutto ha funzionato in modo corretto, troveremo il contenitore aperto e pulito. Si potrebbero però palesare delle circostanze in cui si verifica un malfunzionamento. Nello specifico potremmo trovare il cassetto aperto, ma al suo interno ravvisare la presenza di detersivo, oppure trovare il contenitore chiuso con, ovviamente, il detersivo al suo interno.

Le due circostanze sono ovviamente differenti; nel primo caso è causata da un caricamento improprio del cassetto del detersivo o della lavastoviglie, mentre nel secondo oltre ad un caricamento errato delle stoviglie, ci potrebbe essere un problema tecnico (elettronico o meccanico), che ne impedisce l’apertura.

Vediamo ora quali sono queste circostanze che inavvertitamente abbiamo creato e che sono responsabili di questo risultato.

Il residuo di detersivo si può verificare nel momento in cui, utilizzando in modo particolare del detersivo in polvere, ma può succedere anche con le pastiglie, nel caso se ne utilizzassero di troppo grandi. Quindi se ne inseriamo troppo, o troppo grandi, si verifica una pressione esagerata, che ne impedisce il distaccamento e lo scioglimento. Anche un loro deterioramento, dovuto ad una confezione aperta da molto tempo o conservata in un posto umido, può avere il medesimo risultato finale.

Altra causa, pratica, che determina la permanenza di residui, è il caricamento delle stoviglie e nello specifico la posizione in cui vengono messe. Quello che si verifica più comunemente è l’inserimento di una teglia o di qualcosa di voluminoso nella parte frontale del cestello inferiore. Questa diventa una barriera che non consente all’acqua spruzzata dall’erogatore, di raggiungere totalmente o parzialmente, l’erogatore aperto, e quindi di far staccare, scivolare e sciogliere il detersivo.

Anche sporgenze di stoviglie, come ad esempio manici di padelle, cucchiai alti o altro, possono quando caricati in modo inappropriato, esserne responsabili. Succede difatti che se sporgono dal cestello fino a raggiungere la pala di erogazione dell’acqua, sia quella in basso o nel mezzo, ma anche in alto, impedendone la rotazione, gli spruzzi dell’acqua giungeranno in modo non sufficiente ed appropriato sull’erogatore aperto ed il detersivo resterà nel contenitore.

Anche la mancata apertura del cassettino può dipendere dall’utilizzo di detersivo “deteriorato”, che può creare una sorta di resistenza, come se fosse colla e tenere bloccato lo sportello.

In altri casi invece il modo in cui viene caricato il cestello può esserne responsabile, difatti la sporgenza di una stoviglia, solitamente il manico di una padella o cose del genere, possono andare a combaciare con questo, che viene ostruito e non si apre.

In definitiva per ripristinarne il corretto utilizzo è necessario tenere a mente questi accorgimenti, che in molti casi ne sono la causa. Tuttavia come detto in fase iniziale, ci possono essere delle cause tecniche che non ne fanno scattare l’apertura, quali la mancanza di impulso dalla scheda o un difetto del cassetto dosatore.

 

 
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A seconda del modello di lavastoviglie della Rex Electrolux, ci sono delle anomalie di funzionamento o dei guasti che vengono segnalati al consumatore attraverso delle indicazioni acustiche, l’accensione di alcune spie o attraverso una sigla sul display digitale.
 
 
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Ci sono molti sistemi che consentono agli impianti idrici di casa di disporre per tutto l’anno di acqua sempre calda è, pertanto, logico pensare di poter ottenere il massimo rendimento, sfruttandola per elettrodomestici come la lavatrice e la lavastoviglie, ai quali far risparmiare il tempo necessario al riscaldamento, effettuato per mezzo di una resistenza elettrica e conseguentemente risparmiare energia elettrica.
 
 
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Dopo aver acceso, impostato un ciclo di lavaggio e dato l’avvio, la lavastoviglie inizia a funzionare regolarmente, ovvero si avverte l’attivazione della pompa di scarico e successivamente inizia a caricare l’acqua. Tuttavia dopo alcuni minuti sul display compare il codice di errore H20, che sui modelli che ne sono dotati, è concomitante all’accensione della spia, solitamente rossa, del rubinetto dell’acqua.
 
 
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L’Air Break solitamente posizionato sul lato sinistro, vista frontale, della lavastoviglie, in alcuni modelli è possibile trovarlo anche sotto il top, assolve a più funzioni fondamentali per il corretto funzionamento della macchina.
 
 
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Avvertire una scossa di elettricità, nel momento in cui si viene a contatto con la lavatrice o la lavastoviglie, è un avvenimento poco piacevole, che ci indica che siamo in presenza di una anomalia. La scossa è avvertita solitamente nel momento in cui, soprattutto in presenza di mani bagnate, si urta il mobile o magari quando dopo aver aperto l’oblò della lavatrice, tocchiamo gli indumenti bagnati.
 
 
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Per ottenere dei buoni risultati di lavaggio con la lavastoviglie oltre ad inserire il detersivo è necessario utilizzare il brillantante, che viene inserito in uno specifico scomparto accanto a quello del detersivo. In questo scomparto deve inserirsi solo ed esclusivamente il brillantante che ha delle specifiche “detergenti” che consentono all’acqua presente sulle stoviglie di scivolare e non lasciare aloni al termine dell’asciugatura.
 
 

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