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Dalla piastra elettrica alla diffusione della tripla corona e come è formata nel dettaglio.

Negli ultimi anni la cucina a libera installazione ed anche i piani di cottura da incasso hanno subito un cambiamento per quanto riguarda la proposta dei fuochi a gas per la cottura.

Il piano di cottura si è arricchito dalla presenza, imposta obbligatoriamente dalla legge, della valvola di sicurezza per le fuoriuscite di gas ed allo stesso tempo ha fatto subentrare sempre più alle storiche piastre elettriche, il bruciatore.

Un tempo l’abbinamento consolidato era forno elettrico e piastre elettriche, considerate importanti per continuare a cucinare nell’eventuale possibilità di terminare il gas della bombola, ma a dire il vero utilizzate pochissimo e quasi solo destinate ad essere un supporto per adagiarvi quanto già cucinato e tenerlo in una zona calda in prossimità dei fornelli. Con la diffusione del metano è subentrato un cambiamento di mentalità che ha aiutato la diffusione, avvenuta con successo, del bruciatore.

È per l’appunto su di esso che ci vogliamo soffermare andando a vedere nel dettaglio come è formato e come sempre facciamo condividendo il funzionamento innovativo del bruciatore di casa Rex Electrolux.

La tripla corona ha comunemente una potenza che varia dai 3,25 kw ai 4 kw a seconda del produttore, ed è formata da uno sparti fiamma costruito in modo tale da dividere il flusso del gas in due zone, una centrale ed una che vi è circolare.

Lo sparti fiamma centrale è forato all’esterno, mentre quello circolare è forato sia all’interno che all’esterno agevolando una doppia uscita di gas.

I cappellotti che ricoprono lo sparti fiamma sono due, uno a forma di moneta ed uno a ciambella. La definizione di tripla corona trae origine dalle tre fiamme di gas erogate, una nel centro, una all’esterno del secondo cappellotto ed una al suo interno.

La caratteristica principale di questo fuoco a gas è la potenza, che lo rende un validissimo supporto per cucinare quei preparati che necessitano di un forte potere calorico, pensiamo a delle fritture, all’ebollizione di una elevata quantità di acqua, alla necessità di lessare dei grossi quantitativi di verdure ed altro.

Come accennato precedentemente, ci vogliamo soffermare sottolineando la marcia in più della tripla corona di Rex Electrolux, che propone due aspetti innovativi di valore molto pratico. Primo di essi è la maggiore potenza rispetto ad una tripla corona tradizionale, infatti raggiunge i 5 kw di potenza, secondo aspetto è lo sdoppiamento del bruciatore con la possibilità di fare funzionare solo la parte interna, con l’erogazione di appena 0,3 kw di potenza, paragonabili ad un fuoco piccolo, quindi utilizzabile per tutte le operazioni di cucina che non necessitano di un impiego elevato di calore, o l’intero bruciatore.

La regolazione avviene andando ad agire sulla manopola, quindi in modo assolutamente semplice ed consueto alle nostre abitudini, orientando completamente la manopola verso sinistra per impiegare il minimo, la parte centrale della tripla corona, o invertendo il senso, quindi tutta verso destra, per la potenza massima con tutta la tripla corona in funzione.

 
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