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Cosa trovi in questo articolo Altezza cappa da piano cottura Attrezzi e materiali per installazione cappa da parete Montaggio cappa cucina da parete |
Il montaggio della cappa filtrante a parete della cucina è abbastanza semplice da eseguire, lo vedremo a seguire, ma nel farlo è necessario lasciare uno spazio tra il piano cottura e la parte inferiore della cappa. L'altezza tra la cappa ed il piano cottura segue delle indicazioni generali, che è opportuno validare attraverso la consultazione del libretto di montaggio sul quale sono riportate, in riferimento al modello di cappa, quelle a cui attenersi.
Le linee guida, in generale, indicano di mantenere un'altezza minima, tra la superficie di cottura del piano e la parte inferiore della cappa, compresa tra 60 e 75 cm . Questa distanza minima aiuta a garantire un'adeguata aspirazione dei fumi ed evitare rischi di incendi o danni alla cappa stessa. Tuttavia, si consiglia di verificare le norme le specifiche tecniche riportate sul libretto di installazione del produttore.
Per quanto riguarda l'altezza massima, invece non ci sono delle limitazioni specifiche, che comunque devono rispettare una distanza compresa tra i 75 cm ed i 90 cm anche se ci si potrebbe spingere fino ai 120 cm. Nello scegliere la posizione è necessario mantenere la cappa ad un'altezza che permetta una corretta cattura dei fumi e dei vapori di cottura.
Ciò che può determinare una minore o maggiore altezza è il tipo di piano di cottura della cucina, che ad esempio nel caso in cui sia elettrico la distanza minima è di 60 cm, di 75 cm se il funzionamento è misto, ovvero gas ed elettrico, e di 75 cm se si tratta di un piano cottura a gas. Si tratta di misure minime a cui attenersi che possono subire degli aumenti di distanza in base alla necessità del caso in base al misura massima indicata.
Tipo di piano | Altezza minima |
---|---|
Piano cottura elettrico | 60 cm |
Piano cottura a gas | 75 cm |
Piano cottura misto | 75 cm |
In generale si consiglia di fissare la cappa a parete ad un'altezza di 84 cm o 85 cm.
Per installare una cappa a parete, sono necessari diversi attrezzi e materiali. Prima di iniziare il montaggio è necessario premunirsi di:
Attrezzi per montaggio cappa a parete
1) Metro
2) Trapano e punte (muro)
3) Livella
4) Matita
5) Cacciavite a croce
Materiali per montaggio cappa a parete
1) Cappa da parete
2) Viti e staffa di fissaggio (fornite con la cappa)
3) Tasselli
4) Spina elettrica
Gli attrezzi ed i materiali necessari potrebbero variare in base al tipo di cappa a parete, pertanto si consiglia di consultare le istruzioni di montaggio della cappa, per determinare altre necessità.
Il montaggio della cappa da fissare alla parete è alla portata di chiunque possieda una buona abilità manuale ed è certamente meno impegnativo rispetto a quello della cappa sottopensile. Ma passiamo agli step da seguire per finalizzare la sua messa in opera:
La cappa quando viene acquistata non è dotata della spina di alimentazione, ma solo del cavo elettrico collegato, che in molti caso potrebbe terminare solo con il filo della fase e del neutro, senza il filo giallo e verde della messa a terra. Questo avviene quando si è in presenza di un isolamento che impedisce al contatto tensioni pericolose. La spina da scegliere a seconda del tipo di installazione può essere di tipo tradizionale o piatta, ma indipendentemente dalla forma va bene una da 10A (ampere), visto il wattaggio molto basso della cappa, ovviamente si può anche impiegare una spina da 16 ampere.
Non tutte le cappe possiedo esattamente la stessa misura intesa nell'altezza, così come i punti di ancoraggio possono trovarsi lungo tale altezza in una posizione diversa sia verticalmente che orizzontalmente, pertanto per identificare con precisione i punti dove praticare i fori sulla parete dobbiamo procedere con tre passaggi diversi. Per prima cosa poggiando la stecca del metro sul piano cottura o sul top della cucina, segnando con un pennarello o una matita 84 cm o 85 cm da ambo i lati e successivamente con una livella tracciare un linea in perfetta bolla tra i due punti.
Ora che abbiamo stabilito la linea di corrispondenza della parte inferiore della cappa, non ci resta che determinare sul muro il punto in cui fare i fori per inserire i tasselli di ancoraggio della cappa. Per determinare il punto esatto con un metro stabiliamo prendiamo la misura orizzontalmente tra il centro dei due punti di fissaggio. In questo caso 52,5 cm. Prendiamo la misura dal centro del foro di destra alla fine della cappa: 4 cm.
Successivamente dalla parte inferiore della cappa misuriamo al centro dell'occhiello, all'interno del quale andrà la testa della vite: 10 cm.
Nel prendere la misura è bene sincerarsi che la testa della vite sia larga abbastanza ma non tanto da non entrare all'interno dell'occhiello.
Trovandoci con i pensili già agganciati alla parete, con il metro misuriamo 4 cm dal mobile in corrispondenza della linea disegnata precedentemente sulla parete e tracciamo un puntino, da questo punto misuriamo 52,5 cm e segniamo il secondo puntino. In pratica abbiamo stabilito i due punti dove poter forare, in questo caso considerando l'altezza della cappa la misura definitiva al fissaggio prevede una distanza tra piano cottura e cappa di 75 cm. Per renderla più alta, trasportiamo i due punti segnati in alto di 10 cm per avere una altezza cappa cucina finale di 85 cm.
Ora che abbiamo stabilito i punti dove forare, non resta che praticare i due fori con una punta da 8, dove inseriremo al termine della foratura due tasselli di equivalente misura. Avvitiamo le viti quasi fino in fondo, la testa dovrà rimanere esterna in quanto dovrà inserirsi nella parte più larga del foro, che abbiamo visto in precedenza, per poi, quando la cappa viene abbassata, rimanervi fissata, bloccando la cappa alla parete.
Ora provvediamo a regolare il livello della cappa verticalmente, quello frontale già lo abbiamo determinato con l’operazione precedente. Posiamo la livella sulla cappa e regoliamo la pendenza avvitando all’interno della cappa dei bulloni a vite, negli appositi dadi fissati sul telaio (frecce verdi).
A questo punto la parte più importante della messa in opera della cappa è quasi terminata, non resta che infilare la spina e provare il funzionamento della cappa. Successivamente fissare la finta canna fumaria nella parte superiore, ricordiamo che possiede solo una funzione estetica. Possiamo lasciarla semplicemente poggiata, oppure in dotazione alla cappa si trova una o più piastre, da fissare alla parete con dei Fisher e sulle quali si avvita la canna fumaria. Normalmente per fissare la piastra è necessario partire dal centro della cappa, tirare una linea verticale a piombo, e calcolato il punto esatto in cui avvitano le viti di fissaggio, dopo aver fatto i fori alla parete, bastano tasselli da 6, fissarla. Tuttavia potrebbe esserci la necessità di spostare impercettibilmente la canna fumaria, anche di mezzo centimetro o meno, magari per coprire la presa elettrica e pertanto possiamo seguire una procedura diversa. In questo caso fissiamo prima la piastra alla canna fumaria, la posizioniamo sulla cappa e la poggiamo al muro nella posizione definitiva, con la matita facciamo un segno sulla parete in corrispondenza dei fori della piastra. Togliamo tutto, smontiamo la piastra, foriamo il muro, inseriamo i fisher e blocchiamo la piastra e successivamente rimettiamo la canna fumaria, che potremo bloccare nella posizione che abbiamo scelto e stabilito precedentemente.
Nel seguente video di installazione, verranno descritti i passaggi per l'installazione di una cappa cucina a parete. Attraverso una guida chiara e dettagliata, saranno fornite tutte le informazioni necessarie per portare a termine correttamente l'installazione. Saranno trattati i punti fondamentali, come le misurazioni, la preparazione degli strumenti e dei materiali necessari, nonché l'installazione vera e propria. Questo video sarà uno strumento utile per coloro che desiderano installare una cappa cucina a parete autonomamente, offrendo una panoramica completa del procedimento.
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