Quando si sceglie uno condizionatore split, si fanno una serie di valutazioni: la marca, funzioni particolari, classe di consumo, il prezzo, l'estetica ed altro. Tutti elementi di grande importanza. Tra questi ce n’è uno, sul quale spesso si può essere disorientati, nella corretta scelta, in quanto per farla è necessaria un'analisi più tecnica: la potenza termica (btu kw).
Ogni climatizzatore infatti ha una potenza termica. Per semplificare il concetto, quanto aria calda o fredda, a seconda se impostato in modalità di raffreddamento o di riscaldamento, riesce a veicolare in un ambiente. Allo stesso tempo, anche l’ambiente ha un carico termico ovvero, sempre per semplificare, quanto calore o dispersione di calore, quindi aria fredda è presente in tale ambiente.
Come ben noto i condizionatori non hanno tutti la stessa potenza, ci sono split da 9000 btu/h, da 12000 btu/h, da 15000 btu/h e via dicendo, tutti in grado di raffrescare e, nel caso in pompa di calore, di riscaldare un ambiente. Raffrescano tutti! Ma quale condizionatore scegliere in base alla potenza per climatizzare uno specifico ambiente? Potrebbe anche essere scontata la logica per la quale, per essere certi del risultato, possa essere sufficiente orientarsi sul modello più potente. Ma attenzione è assolutamente sbagliato, sotto tutti gli aspetti: economico e di qualità della climatizzazione. Anche il caso in cui la scelta della potenza sia indirizzata verso uno split meno potente del necessario il risultato finale resta sempre negativo. Se il dimensionamento clima non è eseguito bene, si possono verificare due situazioni:
Sotto dimensionamento impianto climatizzazione
Sovra dimensionamento impianto climatizzazione
Una condizionatore sottodimensionato significa che, rispetto alla potenza termica necessaria al fabbisogno dell'ambiente, ne possiede di meno. Per raggiungere la temperatura impostata lavora sempre al massimo e di continuo, senza riuscire ad abbattere il fabbisogno termico. Ne consegue un continuo consumo di energia elettrica ed una maggiore usura delle sue componenti. Questo al di là del fatto che sia un condizionatore di classe A o addirittura di tripla classe A. Per inciso la classe di appartenenza indica il consumo dell'impianto in condizioni ben precise al variare delle quali il consumo varia.
Un climatizzatore sovradimensionato significa che, rispetto alla potenza termica necessaria al fabbisogno dell'ambiente, ne possiede di più. Da un punto di vista pratico il risultato è che riesce a rinfrescare l’ambiente ma non riesce a deumidificarlo uniformemente, in quanto il flusso elevato di aria fredda determina un veloce raggiungimento della temperatura impostata non eliminando tutta l’umidità in eccesso, conseguentemente rende l’ambiente freddo ma umido, restituendo una sensazione di sgradevole disagio. Allo stesso tempo, il consumo di energia elettrica è superiore a quello che si sarebbe ottenuto con la scelta di un corretto dimensionamento.
Dimensionamento significa riuscire a calcolare quale è il fabbisogno termico dell'ambiente da climatizzare e conseguentemente scegliere un condizionatore con una potenza adatta a quel fabbisogno. Per fabbisogno termico si intente la somma di tutti i carichi termici interni o esterni che lo interessano. Nel dimensionamento condizionatore dobbiamo distinguere il calcolo tra il regime estivo (fabbisogno frigorifero) e quello invernale (fabbisogno termico), che non sono uguali.
Iniziamo con lo stabilire che il carico termico proveniente dall'esterno dell'ambiente è generato da due fattori: il sole e la ventilazione. I raggi solari apportano calore colpendo le superfici murarie, che a seconda del loro isolamento consentono un maggiore o minore passaggio di calore all'interno dell'abitazione. Oltre alle pareti vanno considerate le superfici finestrate, che lasciano entrare, se non montano vetri adatti, il calore dei raggi solari e sono responsabili di scambio termico, tra dentro e fuori, che influisce sul carico complessivo in quell'ambiente. La ventilazione è un altro fattore naturale, che può ridurre dove presente costantemente, l'azione dei raggi solari. Ovviamente la ventilazione è una condizione che può essere caratteristica di qualche territorio, pertanto in linea generale non viene valutata come l'influenza del sole. La determinazione del carico termico solare non è uguale per tutte le zone del territorio, difatti in dei luoghi può influire di più rispetto ad altri. Anche la temperatura esterna influisce sul carico termico complessivo.
Il carico termico interno ad un ambiente è creato dalle apparecchiature in esso messe in funzione, che sono fonti di calore: lampadine, frigorifero (calore prodotto dal motore), congelatore, forno, tv, computer ed altri elettrodomestici. Inoltre anche le le persone presenti nell'ambiente con il calore del proprio corpo aumentano il carico termico complessivo.
Un dimensionamento condizionatore ben fatto, vuole che la potenza termica del climatizzatore deve essere leggermente superiore (no sopra dimensionamento) a quella di cui necessita l’ambiente. Ad esempio, se dal calcolo si evince un carico termico di 2.2 kw, bisogna orientarsi su un impianto di climatizzazione con potenza leggermente superiore (2,5 kw), tale da fronteggiare detto carico e raffreddare l’ambiente. Il dato della della potenza in kw è indicato nella scheda tecnica del singolo modello.
Fino a qui abbiamo considerato il carico termico come calore, stabilendo delle basi per il calcolo della potenza dello split per raffreddare, ma dobbiamo considerare anche un calcolo btu pompa di calore, ovvero per riscaldare.
Il carico termico in inverno, diversamente da quanto avviene per l'estate, è dato da tutti quegli elementi, responsabili di un abbassamento della temperatura all'interno di una casa. Primo tra tutti l'isolamento, che più è scarso e maggiore sarà il valore del carico termico. A questo si aggiungono le superfici finestrate, che se non isolate, lo aumentano ulteriormente. In questo periodo invece l'azione dei raggi solari è un fattore di aiuto per la sua diminuzione. Tutte le apparecchiature elettriche che sono fonti di calore così come una maggiore presenza di persone nell'ambiente riducono l'esigenze termiche della stanza. Dunque i btu per raffreddare e i btu per riscaldare sono uguali? La risposta è no! Dobbiamo considerare che in regime di riscaldamento, per quanto ci siano dei fattori che possono contribuire alla diminuzione del fabbisogno, è quasi sempre necessaria una potenza btu superiore.
Ma ora veniamo a come dimensionare un condizionatore in modo veloce con l'ausilio di una tabella che si riferisce ad un ambienti con delle delle condizioni standard.
Mq | Raffreddamento BTU/h | Riscaldamento BTU/h |
---|---|---|
5 | 1487 | 1709 |
10 | 2974 | 3422 |
15 | 4461 | 5131 |
20 | 5948 | 6840 |
25 | 7434 | 8549 |
30 | 8921 | 10261 |
35 | 10408 | 11970 |
40 | 11895 | 13679 |
45 | 13382 | 15388 |
50 | 14869 | 17101 |
55 | 16356 | 18810 |
60 | 17843 | 20519 |
65 | 19329 | 22228 |
70 | 20816 | 23941 |
75 | 22303 | 25650 |
80 | 23790 | 27359 |
I dati indicati si riferiscono ad ambienti con altezza di 2,5 metri.
Tabella dimensionamento climatizzatore per btu
Con questa seconda tabella, che riferisce sempre ad ambienti con condizioni standard, si può stabilire immediatamente in base alla potenza dello split la metratura che si può climatizzare.
Misure condizionatori | Riscal. | Raffr. |
---|---|---|
9000 BTU/mq | fino a 30 | fino a 30 |
12000 BTU/mq | da 30 a 40 | da 30 a 40 |
15000 BTU/mq | da 40 a 50 | da 40 a 50 |
18000 BTU/mq | da 50 a 60 | da 50 a 60 |
21000 BTU/mq | da 60 a 70 | da 60 a 70 |
24000 BTU/mq | da 70 a 80 | da 70 a 80 |
I dati indicati si riferiscono ad ambienti con altezza di 2,5 metri.
Concludiamo dicendo che oltre a dover determinare la potenza del condizionatore, fattore essenziale, ci sono altre cosa da valutare, a tal proposito si rimanda alla lettura della guida come scegliere un condizionatore. Per quanto riguarda le tabelle che possono consentire una facile e veloce identificazione della potenza dello split, potrebbero non essere esaustive nel momento in cui ci si trovi in presenza di ambienti non standard, dove ci può essere un isolamento scarso, una esposizione a sud, una mansarda, una altezza maggiore o altro, pertanto si rimanda all'utilizzo del calcolatore on line per il dimensionamento condizionatore casa.
tags: dimensionamento
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
| |||||
![]() |