Come capire cosa non sta funzionando nell’asciugatrice
di Antonello Careri - pubblicato il 08/02/2022 - aggiornato 11/09/2024 - lettura in minuti
Quando siamo in presenza di un guasto o di un malfunzionamento di una asciugatrice sia che esso si riferisca ad una problematica di natura meccanica o elettronica, lo stesso viene segnalato, se l’asciugatrice è dotata di display digitale, da un codice di errore o può essere indicato dai led di programmazione o in alcuni casi da una segnalazione acustica. Ora, se siamo a conoscenza della corrispondenza di tali segnalazioni, possiamo agire sul componente o sui componenti responsabili del malfunzionamento e risolvere la problematica. Diversamente se non siamo a conoscenza dei codici di errore che ci vengono indicati o potrebbe anche essere che non venga indicato niente, dobbiamo identificare il difetto attraverso l’analisi delle fasi consequenziali del ciclo di asciugatura.
In linea di massima tutte le asciugatrici seguono le medesime fasi consequenziali, ovvero la successione di azioni meccaniche ed elettroniche, che fanno intervenire, uno dopo l’altro, le diverse componenti dell’asciugatrice. Nel momento in cui una di queste non funziona il ciclo può bloccarsi. Conoscerle, ora le vedremo, ci può permettere di capire in quale punto del ciclo si blocca e identificare il componente che crea il difetto. La prima azione è quella della chiusura dello sportello, che attraverso l’elettro serratura comunica alla scheda elettronica l’avvenuto serraggio.
La seconda fase è l’attivazione del gruppo compressore, ovvero il motore inizia a funzionare comprimendo il gas refrigerante all’interno del circuito e creando le condizioni per la generazione del calore, che verrà immesso attraverso il condotto dell’aria all’interno del cestello, e da questo, una volta che l’aria calda sarà carica di umidità tornare, passando attraverso i filtri, al gruppo motore e nello specifico impattare sull’evaporatore freddo, che farà condensare l’acqua, che andrà a confluire in una vaschetta posta nella parte inferiore e posteriore dell’asciugatrice.

In questo frangente si attiva anche il motore, che permette la rotazione del cesto e l’anzidetta mandata d’aria. Si attiva la pompa di mandata dell’acqua, che dalla vaschetta raccoglitrice, spinge l’acqua nel cassetto contenitore posto in alto.

Ora che sappiamo le fasi, vediamo di capire cosa, in esse, potrebbe inibire il funzionamento dell’asciugatrice. Partendo dall’ultima è necessario sapere che la vaschetta in basso dispone di un sistema di pieno, che si attiva tramite un galleggiante. Un microinterruttore scatta nel momento in cui il galleggiante si alza per effetto del riempimento del contenitore di acqua, oltre misura, e blocca il funzionamento dell’asciugatrice. Questo può essere causato sia da un difetto, che da un mancato svuotamento del cassetto contenitore in alto. In questo caso sebbene l’elettro serratura comunichi la chiusura dello sportello, la fase successiva: l’avvio del motore, non si attiva. In caso il cassetto contenitore posto in alto sia vuoto, la mancata mandata di acqua può dipendere da un guasto del microinterruttore o della pompa di mandata.

Sulla seconda fase ci sono quattro elementi che possono essere responsabili del non funzionamento, due riguardano il compressore, ovvero il guasto del relè salvamotore oppure la mancata tenuta di carica del condensatore di spunto. Il primo è un elemento che è posizionato, meglio sarebbe dire, attaccato al compressore, è un relè, attraverso il quale passa la corrente che arriva al motore, una sorte di ponte, che nello stato normale, lascia passare la corrente, ma nel momento in cui il motore, per qualche motivo subisce un surriscaldamento, riscalda questo salvamotore, che interrompe il passaggio della corrente, inibendo il funzionamento del compressore. Il secondo elemento è il capacimetro, in grado di immagazzinare corrente, da inviare al compressore per delle fasi di spunto.

Gli altri due elementi invece sono delle sonde di rilevamento della temperatura. Due sonde NTC, una posta nella zona del gruppo compressore e l’altra nel condotto dell’aria. Queste mandano comunicazione alla scheda elettronica della lettura della temperatura in dette zone. Se il valore letto è fuori intervallo il ciclo di asciugatura viene interrotto.


Infine, passiamo all’ultimo gruppo: il motore, che gestisce la rotazione del cestello e la mandata dell’aria. Gli elementi responsabili del non funzionamento possono essere due, il motore ed il condensatore di spunto o capacimetro, che se guasto non consente al motore di ruotare.

Ancora, diciamo che in tutto questo un altro elemento, che lo consideriamo di insieme, ma ovviamente è composto da più parti, è il cablaggio, che se presenta delle interruzioni può essere responsabile del mancata alimentazione dei vari componenti. Per terminare, cosa di cui non abbiamo parlato, ma che è il cuore dell’asciugatrice: la scheda elettronica, che può essere sempre causa del non funzionamento.
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