Il primo climatizzatore antibatterico grazie alla presenza del rame.
 
Lanciato di recente dal gruppo cinese Chigo in collaborazione con ICA (International copper association), il primo climatizzatore dotato di caratteristiche antibatteriche.

I climatizzatori d’aria attualmente in commercio sono costruiti con componenti interne in alluminio, in particolare scambiatore di calore interno ed evaporatore esterno.

Installato nell’ambiente di destinazione, nell’arco del tempo e comunque già nel breve periodo, a causa dei continui cambiamenti di temperatura, caldo, freddo e variazioni della percentuale di umidità ed altri fattori ambientali, si generano all’interno del climatizzatore, sulle sue componenti, microrganismi batterici nocivi per la salute dell’uomo.

Da molto tempo lo studio del rame (www.iir.it) ha dimostrato, la sua capacità di eliminare, al contatto con la sua superficie microrganismi come batteri, microbi, virus, muffe ed altro. Le sue capacità sono state sfruttate fin dall’antichità. Il rame in natura si trova in maniera consistente ed estratto, da minerale, per essere poi raffinato in Cile, Stati Uniti, Perù, Australia, Polonia e Russia.

Anche gli alimenti come la carne ed altro contengono rame, necessaria per il nostro metabolismo.

L’applicazione del rame come antibatterico è da tempo praticato, in particolar modo è dimostrata la sua proprietà di inibire, nelle condutture d’acqua, la proliferazione della legionella pneumophila.

Sulla scia di tali studi e vantaggi dimostrati dall’utilizzo di questo minerale, il gruppo cinese per costruire condensatore ed evaporatore dei sui climatizzatori d’aria ha utilizzato alette in rame anziché in alluminio.

Una ricerca del professor Bill Keevil dell’università di Southampton, ha misurato e dimostrato l’efficacia immediata del rame come superficie fungicida per impianti di condizionamento.

Questo climatizzatore vanta il primato di essere il primo ad utilizzare l’antimicrobial copper, il più efficiente materiale antibatterico per superfici di contatto. I climatizzatori con questo sistema sono identificabili grazie alla presenza del marchio “CU+”.

 

 
articoli sul tema:
 
 
Spazio trasparente.


Un dato sul quale molte volte, nella scelta di un climatizzatore, ci si sofferma molto poco, ma che ha una rilevanza molto importante per una buona qualità dell’aria in tutto il periodo dell’anno, ed in particolare in quello più caldo, è la portata d’aria.
 
 
Spazio trasparente.


Un climatizzatore, nella forma tradizionale si compone di due unità, quella interna e quella esterna.
 
 
Spazio trasparente.


Il consumo dei climatizzatori d’aria incide in modo considerevole sul consumo globale di energia elettrica, pertanto il bisogno di ottimizzare o meglio, di ridurre i consumi energetici del mondo, ha spinto il legislatore ha rivedere la normativa che regolamenta l’energy label dei climatizzatori, al fine di rendere il più evidente possibile il consumo di ogni singolo prodotto ed indurre all’acquisto di modelli sempre più a basso assorbimento elettrico.
 
 
Spazio trasparente.


In un'altra articolo abbiamo affrontato l’argomento inerente al limite di riscaldamento di un condizionatore durante il periodo invernale. In questa stesura ci occupiamo invece del suo limite nel mandare aria calda nella mezza stagione.
 
 
Spazio trasparente.


Prima dell’entrata in vigore della nuova regolamentazione energetica, per i condizionatori d’aria split, il calcolo della classe di efficienza veniva effettuato senza tenere in considerazioni la modulazione della potenza (climatizzatore inverter) e la temperatura esterna ed interna dell’area geografica di installazione del condizionatore.
 
   
 
 

Se non hai trovato quello che cercavi, se vuoi suggerire, commentare o aggiungere qualcosa compila il modulo.

supporto
 
 
 
 
 
 
Foto articolo.
 
 
 

 
Linea
 
lineaPrivacy Policy lineaCookie Policy linea lineaDisclaimerlineaContattacilineacanale you tubelineacanale you tubelineaFan Page FacebooklineaCopiright.lineaiubendalinea
Linea
 
Torna su