I climatizzatori inverter non sono tutti uguali, analizziamo le diverse tecnologie utilizzate AC e DC
La scelta di un climatizzatore inverter passa attraverso l’individuazione e la comprensione della tecnologia impiegata, identificata da due sigle, dietro le quali c’è molta differenza nel funzionamento e nelle componenti ipiegate.
Approfondendo il concetto generale di tecnologia inverter sul climatizzatore, ovvero la sua capacità di agire in modo continuo e costante regolando la velocità di rotazione del motore, in base alla temperatura esterna e a quella impostata sul telecomando, bisogna dire che ci sono sostanziali differenza anche tra i vari climatizzatori dotati di questa tecnologia. Il sistema inverter utilizzato può essere di diverso tipo, possiamo dedurlo andando a leggere le specifiche tecniche riportate sui cataloghi dei vari produttori.
Leggendo le varie caratteristiche ci troviamo di fronte a delle sigle, che ne identificano delle qualità specifiche, ma che la maggior parte delle volte non prendiamo in considerazione ignorandone il significato. Un climatizzatore inverter può essere dotato di una tecnologia AC o DC.
La differenza tra le due tecnologie è anche causa di una differenza di prezzo, che può giustificare, in alcuni casi, anche se non è la sola causa, il perché due climatizzatori di pari potenza ed entrambi inverter abbiano un prezzo diverso.Un climatizzatore inverter AC ha al suo interno un motore, di tipo asincrono, che funziona a corrente alternata, gestita da un controllo definito PWM (pulse with modulation) che modula l’ampiezza di impulso praticando una doppia conversione di frequenza da AC (corrente alternata) ad DC (corrente continua) e nuovamente ad AC (corrente alternata). Il circuito convertitore è chiaramente a corrente alternata e la fase di espansione del gas refrigerante avviene con passaggio attraverso il capillare di espansione.
Un climatizzatore inverter DC ha un motore a magneti permanenti, capace di accumulare energia garantendo bassissimo rumore ed una efficienza superore al motore AC. In questo caso la conversione della corrente alternata viene effettuata una sola volta e convertita in corrente continua e controllata digitalmente dal circuito di conversione con una altissima precisione. L’espansione del gas avviene tramite una valvola di espansione elettronica.
Ancora troviamo alcune volte la sigla PAM (pulse amplitude modulation) è una funzione che assicura l’erogazione della potenza necessaria per il raggiungimento rapido della temperatura impostata.
I climatizzatori inverter non sono quindi tutti uguali, la tecnologia DC, sicuramente più costosa è garanzia di un funzionamento migliore della macchina, con una conseguente ottimizzazione dei consumi energetici e una notevole diminuzione di rumorosità.




