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Quali sono i vantaggi nel sostituire una vecchia lavastoviglie con una di nuova generazione.
 
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Se si è in possesso di una vecchia lavastoviglie, che magari continua a funzionare e quindi non vogliamo cambiarla per evitare di effettuare una nuova spesa, è opportuno sapere che in realtà quello che non andiamo a spendere subito, lo pagheremo nel corso del suo utilizzo durante pochi anni.

Stiamo parlando di lavastoviglie che hanno una età, che va approssimativamente dagli 8 anni in su, e comunque di quei modelli che hanno una catalogazione energetica che le pone in una classe, che allora era considerata di basso consumo, ma che ora non lo è più, ovvero la B e la C.

Andiamo subito sul concreto con l’analisi dei numeri per stabilire in termini economici quanto si spende in un anno di energia elettrica, prendendo a riferimento il consumo medio di una lavastoviglie in classe C, e confrontandolo con il consumo medio di modelli con classi di maggiore efficienza, quindi la A, la A+, la A++ e la A+++.

Una lavastoviglie in classe A+++ consuma 235 kwh/annui, una in classe A++ consuma 255 kwh/annui, una in classe A+ consuma 275 kwh/annui, una classe A consuma 322 kwh/annui, mentre una classe C consuma 448 kwh/annui.

Riportando il consumo in euro abbiamo per la classe A+++ un consumo annuo di € 58,75, per la classe A++ un consumo annuo di € 63,75, per la A+ un consumo di € 68,75, per la classe A di € 80,50 mentre per la classe C di € 112,00. Il consumo è stato calcolato facendo riferimento al lavaggio standard, che prevede 280 cicli in un anno e considerando il costo dell’energia elettrica di € 0,25 per kwh. Nel calcolo non è tenuto in considerazione il consumo di acqua, che nelle lavastoviglie di ultima generazione è sensibilmente diminuito. L’impiego di altri programmi possono fare aumentare il divario di consumo tra le diversi classi.

A questo punto possiamo facilmente paragonare la differenza economica nel corso di un anno tra la classe C e le classi più performanti. Riuscendo così a determinare la convenienza nel sostituire la vecchia lavastoviglie e verso quale modello sia più conveniente farlo.

Da C verso A+++ abbiamo 112 - 58,75=  53,25  € di risparmio in un anno.
Da C verso A++ abbiamo 112 - 63,75=    48,25  € di risparmio in un anno.
Da C verso A+ abbiamo 112 - 68,75=      43,25  € di risparmio in un anno.
Da C verso A abbiamo 112 - 80,50=        31,50  € di risparmio in un anno.

La differenza di risparmio aumenta se consideriamo di impiegare, come in molti casi avviene, la lavastoviglie tutti i giorni, in questo caso avremmo il seguente risultato:

Da C verso A+++ abbiamo 146 - 76,65=  69,35  € di risparmio in un anno.
Da C verso A++ abbiamo 146 - 83,03=    62,97  € di risparmio in un anno.
Da C verso A+ abbiamo 146 - 89,43=      56,66  € di risparmio in un anno.
Da C verso A abbiamo 146 - 104,94=        41,06  € di risparmio in un anno.

In definitiva la sostituzione di una vecchia lavastoviglie verso una di classe energetica superiore, comporta un risparmio energetico ed un guadagno economico sulla bolletta. Inoltre anche le prestazioni delle nuove lavastoviglie sono superiori rispetto a quelle più vecchie, quindi possiamo riscontrare la presenza di un numero superiore di programmi, una maggiore silenziosità ed altro.

Articolo aggiornato: sabato 27 gennaio 2018

articoli sul tema:
 
 
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Potrebbe capitare che la lavastoviglie, che ha sempre lavato in modo esemplare, ad un bel momento al termine del lavaggio non restituisca più piatti, bicchieri, posate, stoviglie e quant’altro ben pulite. Ovvero che non lavi più in modo efficace, come aveva fatto fino al precedente lavaggio.

Pubblicato:
sabato 8 settembre 2018
 
 
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Quando si imposta un ciclo di lavaggio, a meno che non si possieda una lavastoviglie con il programma automatico, capace di adeguare la temperatura di lavaggio al tipo sporco, bisogna scegliere tra i cicli proposti, quello più appropriato per il tipo di sporco che abbiamo necessità di pulire.

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lunedì 3 settembre 2012
 
 
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Contrariamente alla lavatrice, che è presente in tutte le case, la lavastoviglie ha una presenza di gran lunga inferiore. Mentre la prima è divenuta oramai indispensabile, l’acquisto della lavastoviglie, alcune volte, viene sottovalutato, o meglio considerato come superfluo anche perché il suo utilizzo viene associato ad un consumo di energia elettrica da sommare a quello che già si ha con altri elettrodomestici.

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domenica 16 gennaio 2011
 
 
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Sebbene tutte le lavastoviglie abbiano lo stesso compito, ovvero lavare piatti, bicchiere e tutto il resto, ed in linea generale abbiano dei programmi di lavaggio che riprendono le medesime caratteristiche, tra di loro ci sono dei modelli dotati di programmi speciali.

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martedì 25 settembre 2018
 
 
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Abbiamo visto nell’articolo precedente che il mancato riscaldamento dell’acqua può dipendere dalla resistenza o dalla scheda elettronica, in questo analizzeremo la terza causa del mancato riscaldamento, ovvero il termostato.

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A seconda del modello di lavastoviglie della Rex Electrolux, ci sono delle anomalie di funzionamento o dei guasti che vengono segnalati al consumatore attraverso delle indicazioni acustiche, l’accensione di alcune spie o attraverso una sigla sul display digitale.

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Tralasciando tutte le differenze tecniche e di programmazione che possono essere determinanti per scegliere una lavastoviglie piuttosto che un’altra, vediamo di capire quale è più performante riferendoci ai dati che per normativa devono essere esposti sul prodotto.

Pubblicato:
domenica 20 novembre 2011
 
 
commenti:
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Giovanni da Camaiore giorno 27/01/2018
Salve. Leggendo questo articolo volevo chiedervi un'informazione. La mia lavastoviglie ad incasso Smeg, che ho acquistato a Novembre del 2008, è una classe A, guardando l'etichetta ho notato che sulla parte bassa ci sono due file di lettere che vanno dalla A alla B, sulla prima è evidenziata una A, sulla seconda una B, qualcuno dice che sono le due classi relative al consumo elettrico e idrico quindi A (lettera evidenziata anche sulla scala in alto scritta in bianco all'interno della freccia nera) è la classe relativa al consumo elettrico mentre la classe B è relativa al consumo idrico. Volevo sapere se è veramente così o comunque a cosa si riferiscono le due classi. Lo scorso anno ho sostituito personalmente un condensatore del motore che si era usurato per un temporale, spendendo 5 euro, contro gli oltre 200 di una nuova lavastoviglie. Volevo sapere se è stata una scelta corretta quella di riparare il pezzo affrontando una piccola spesa visto che comunque la lavastoviglie era in classe A, quindi i suoi consumi nonostante si avvicini il decimo anno di età sono ancora bassi e la differenza di consumi se avessi acquistato subito una nuova classe A non vi sarebbe stata ed acquistando una A+, A++ o A+++ sarebbe stata minima, oppure mi conveniva sostituirla subito anche a costo di rateizzarla (visto che con il budget del momento non potevo permettermi un nuovo acquisto). Vorrei chiedere inoltre un consiglio, se mi conviene sostituirla appena si guasta con una classe A+.
 
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Buongiorno Giovanni, hai fatto certamente bene a ripararla per quella cifra. La differenza di consumo puoi leggerla nell’articolo relativo al confronto dei consumi delle classi di alta efficienza. Per quanto riguarda le due lettere relative alla classi di efficienza, la prima si riferisce al consumo mentre la seconda alla qualità di lavaggio. Nella guida sull’energy label, puoi leggere la vecchia etichetta energetica, che distingueva proprio queste due classi. Allo stato attuale con la nuova energy label, non si fa riferimento alla “seconda” classe in quanto per normativa deve essere di classe A. Diciamo che per regolamento la qualità del lavaggio è stata aumentata.

 
 
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