Le differenze che si evincono nel confronto tra l’energy label di due lavatrici oltre alla classe.
 
È oramai consolidato il concetto di equivalenza tra la classe energetica A con il basso consumo energetico.

L’acquisto della lavatrice è pertanto dettato dalla presenza di questo requisito, che si evince dalla certificazione energetica presente all’interno del prodotto.

Con la recente modifica dell’energy label sono stati introdotti nuovi livelli di appartenenza energetica, che tante aziende avevano già raggiunto ancor prima ottenendo delle performance, con un consumo così più basso, rispetto alla riferimento della classe A, da identificarsi oggi con la classe A+++.

La lettura dell’energy label, solitamente non viene analizzata in modo approfondito, e sebbene i dati identificativi di importanti qualità tecniche sono chiaramente indicati, ci si sofferma solo al confronto della classe di consumo.

A tal proposito confrontiamo due energy label con classe energetica A++. Da un primo sguardo, e se ci soffermiamo solo alla classe, i prodotti sono uguali, ma se diventiamo un po’ più scrupolosi, possiamo notare come nel primo caso abbiamo un consumo di 219 Kw/annui, mentre nel secondo il consumo è di 221 Kw/h annui. Una differenza trascurabile di appena 2 Kw/annui, che non aggrava in modo significativo il costo della nostra bolletta.

Ma andiamo avanti e notiamo che c’è una differenza nel consumo di acqua di ben 580 litri annui a vantaggio sempre della prima lavatrice. Un risparmio di acqua considerevole se si pensa che per una doccia si impiegano grossomodo 50 litri di acqua.

Continuando l’analisi riscontriamo due dati equivalenti, ovvero la capacità di carico in Kg della lavatrice (8 kg) e la sua classe di efficienza di centrifugazione, che si attesta nella C. A tal proposito, dobbiamo sottolineare che rispetto alla vecchia etichettatura, non viene indicato il numero di giri, che nel caso di questo confronto è di 1000 giri al minuto. Riteniamo questa sia una limitazione della nuova Energy label.

Per finire la valutazione della scheda energetica, due parametri assolutamente da tenere in considerazione, che identificano la rumorosità della lavatrice in fase di lavaggio e di centrifuga. La bilancia anche in questo caso pende verso le migliori prestazioni della prima lavatrice, che è chiaramente più silenziosa con 51 db in lavaggio contro i 55 db della seconda ed i 71 db in centrifuga contro i 76 db della seconda lavatrice.

Volendo fare una considerazione va detto che tutti i dati di migliore prestazione di una lavatrice piuttosto che di un'altra, derivano da migliori tecnologie impiegate per ottenere quelle prestazioni o materiali migliori che rispondono meglio a determinate azione meccaniche.

Un dato solo ci preme ancora ricordare circa l’assorbimento elettrico della macchina, ovvero quanto watt assorbe al massimo della sua potenza durante il suo funzionamento. L’energy label attuale non regolamenta quest’aspetto che comunque consigliamo di considerare. Un maggior o minor assorbimento in watt, non implica un maggior o minor consumo di energia elettrica per tutta la fase del lavaggio, ma un impiego di una determinata potenza per un determinato tempo. Quindi nel caso di contatoti da 1,5 kw/h, ma anche di 3 kw/h è importante conoscere l’assorbimento per gestire al meglio tutti gli apparati elettrici di casa.

 

 
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Le lavatrici dotate di display digitale, oltre ad indicare su di esso le varie opzioni abbinate al lavaggio che è in esecuzione, segnalano i codici di errore che si possono manifestare durante il ciclo di lavaggio.
 
 
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Il processo di lavaggio di una lavatrice segue una serie di fasi che si susseguono e che possiamo riassumere, sintetizzando, nel caricamento dell’acqua, le diverse fasi di risciacquo, dove, a seconda del modello, ci possono essere differenti rotazioni del cestello e centrifughe intermedie, lo scarico dell’acqua e la centrifuga conclusiva, se non esclusa, che termina il processo.
 
 
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Originariamente la lavatrice aveva una misura vicina ad uno standard di 60 cm di profondità, nel corso del tempo, con il cambiare delle esigenze, degli spazi in casa e con la necessità di dover integrare in modo armonioso la lavatrice in un contesto d’arredo, si sono diffuse lavatrici con profondità ridotte, in questo caso parliamo di misure che vanno dai 40 cm fino ai 45 cm, e con una conformazione estetica molto gradevole.
 
 
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L’errore F01 nella lavatrice a marchio Whirlpool, appartenente alla linea Wave, è originato da un difetto relativo all’acqua e nello specifico al caricamento della stessa.
 
 
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Abbiamo già visto in un articolo precedente le misure che ha una lavatrice da incasso e come procedere alla sua installazione all’interno del mobile della cucina. Esse nascono essenzialmente per essere inserite in quegli spazi a vista, dove non si vuole che si veda e pertanto coperta da uno sportello.
 
   
 
 
 
 

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