Icona accesso.
 
 
Spazio trasparente.
Spazio trasparente.
 
 
 
 
 
 

Cosa fare quando durante il riscaldamento dell’acqua della lavatrice salta la corrente.

 
Una anomalia molto diffusa relativamente al malfunzionamento della lavatrice è quella che la vede responsabile dello stacco improvviso della corrente elettrica durante il suo funzionamento. Mentre tutto sembra che stia procedendo in modo regolare, il salvavita si stacca.

Quando questo succede, significa che all’interno della lavatrice c’è una dispersione elettrica, ovvero, che un conduttore carico ed isolato perde carica elettrica. Per essere completi, nell’informazione, vi è da dire che una piccola dispersione si verifica sempre, visto che i materiali isolanti possiedono una, seppur minima, conduttività, che riesce ad essere indirizzata ed eliminata dalla messa a terra, mentre nei casi in cui eccede, per una vera e propria perdita di isolamento, viene rilevata dal salvavita che scatta.

Nella maggior parte dei casi, quando la lavatrice fa saltare la corrente, la causa è la resistenza che è in dispersione. Ovviamente ci possono essere anche altri componenti responsabili di tutto questo o anche i cablaggi, per i quali è necessario fare un controllo molto minuzioso, in quanto, in un punto qualsiasi, che potrebbe non essere visibile, potrebbero palesare la perdita o dispersione.

Quello che può accadere quando la resistenza è in dispersione e che la lavatrice sembra funzionare regolarmente, eseguendo le prime fasi, fino a riscaldare l’acqua, ma all’improvviso la corrente salta. In questi casi molto spesso, si lascia stare l’elettrodomestico, e in fase successiva si esegue un controllo, un test sulla resistenza, che il più delle volte restituisce un esito positivo, ovvero non risulta essere in dispersione.

Il controllo che viene eseguito è quello di misurare con un multimetro la continuità elettrica tra i due ingressi faston, che portano la fase ed il neutro della corrente e successivamente verificare che tra i faston e la terra o la carcassa della resistenza non vi sia detta continuità. Pertanto tra i due faston la resistenza deve restituire un valore, che dovrebbe essere in linea con le indicazioni tecniche della resistenza, mentre tra il faston è la carcassa non ci deve essere nessun valore.

Dicevamo prima che la dispersione si verifica in un conduttore carico ed isolato, che perde carica elettrica. In questo caso all’interno della carcassa della resistenza c’è un filamento che è il conduttore, che è isolato e racchiuso nella carcassa, alla quale la corrente non deve giungere e con il test che abbiamo eseguito, non essendoci continuità tra il faston e la carcassa o la terra, sappiamo che non c’è la dispersione. Allora perché salta la corrente?

La corrente salta in quanto la continuità che non rileviamo a freddo, si presenta a caldo, quando per l’effetto del calore l’isolamento, dove è racchiuso il filamento, a causa di un suo deterioramento, perde parte di questa sua capacità, lasciando passare corrente, cosa che non deve avvenire facendo saltare la corrente.

Allora come ci rendiamo conto se la resistenza è in dispersione?

Semplicemente dobbiamo eseguire la verifica che abbiamo precedentemente descritto, ma con la resistenza calda. Per farlo dobbiamo smontare il pannello posteriore della lavatrice, che dobbiamo posizionare in un punto che ci consenta di raggiunge agilmente e comodamente il retro. Avviamo il ciclo di lavaggio.

Nel fare questo dobbiamo sincerarci che nessuno possa raggiungere la parte retrostante durante il ciclo, c’è la presenza di corrente elettrica scoperta, è c’è il rischio di folgorazione.
Attendiamo il decorrere del programma, fino al momento in cui salta la corrente. Stacchiamo la spina di alimentazione e possiamo rialzare il salvavita. Portiamoci sul retro e con il multimetro che sarà posizionato sulla scala ohmica più alta, misuriamo tra il faston e la terra o la carcassa della resistenza se c’è continuità, ovvero la dispersione.

Se abbiamo una resistenza smontata e volgiamo verificare che non ci sia dispersione quando si riscalda, possiamo alimentarla in modo diretto, ma prestiamo la massima attenzione, il rischio di folgorazione è altissimo. Dopo aver dato corrente per un po’ di secondi, stacchiamo la spina ed testiamo in scala ohmica la continuità come in precedenza. Facciamo attenzione a non toccare la resistenza con le mani in possiamo ustionarci.

 

 
 
 
 
 
 

Non hai trovato cosa cercavi? Suggerisci, commenta o aggiungi qualcosa: compila il modulo.

supporto
 
 
Altri articoli che ti potrebbero interessarti:
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Non capita molto spesso, ma è un guasto che si può presentare improvvisamente alla nostra lavatrice, che fino a poco prima funzionava perfettamente ed improvvisamente quando viene impostata la centrifuga o è il momento che questa entri in funzione, la vediamo rallentata.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Parametro fondamentale ed anche uno dei principali, preso in considerazione per l’acquisto di una lavatrice, è quello del consumo di energia elettrica, oltre ad esso, chiaramente, c’è anche l’aspetto legato al consumo dell’acqua. Ulteriormente a questi, ci sono altri dati molto importanti come la rumorosità, la classe e la velocità di centrifuga (asciugatura), logicamente i cicli di lavaggio, quindi il tipo di programmazione.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Un’anomalia di funzionamento della lavatrice o lavasciuga, alla quale ci si trova davanti dopo alcuni anni del suo utilizzo è quella del cestello che non gira. Prima di andare avanti precisiamo che il fermo del cestello può dipendere da diversi fattori, ma in particolare in questo caso ci riferiamo ad una condizione del tutto normale, conseguente alla regolare usura delle spazzole a carboncino.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Nella lavatrice, nella lavasciuga (no pompa di calore), nella lavastoviglie, nell’asciugatrice (no pompa di calore), nel forno elettrico e nello scaldabagno è presente una, o più di una, a seconda del prodotto, resistenza elettrica.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

L’errore E38 in una lavatrice Electrolux indica che la campana della trappola dell’aria è intasata e nel momento in cui inizia il ciclo di lavaggio, con la rotazione del cestello, il pressostato, trascorsi circa 30 secondi, tempo di risposta necessario, non è in grado di rilevare nessuna variazione del livello dell’acqua.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Rex Electrolux propone 16 lavatrici a carica frontale, di cui 5 modelli con misure standard ovvero 85 cm di altezza, 60 cm di larghezza e 60 cm di profondità, con un ingombro massimo di 64 cm. I modelli sono: RWF 1408 WDL, RWF 1407 MEW, RWF 1497 HDW, RWF 1487 HDW e RWF 1286ODW.
 
 
 
 
 
 
 

 
Linea
 
lineaPrivacy Policy lineaCookie Policy lineaDisclaimerlineacanale you tubelineaFan Page FacebooklineaCopiright.lineaiubendalinea
Linea