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Come pulire e sanificare completamente lo split del condizionatore.
 
I motivi fondamentali per i quali è necessario pulire lo split del condizionatore d’aria sono due: mantenere il suo perfetto stato di efficienza e garantire una qualità dell’aria priva di elementi dannosi per il nostro organismo.

Lo split, installato sulla parete e continuamente esposto all’aria che si trova nell’ambiente, pertanto tutto ciò che vi si trova al suo interno: polvere, spore, microbi ed altro, vengono a contatto con esso. Ne consegue che si verifica un deposito di polvere sui filtri, che possiedo proprio la funzione di trattenerla. La polvere tuttavia non si forma soltanto sui filtri, ma, sebbene più lentamente, anche sull’evaporatore.

Questo accade quando i filtri non vengono puliti con periodicità, pertanto quando troppo sporchi lasciano passare una parte di polvere. Ancora più lentamente si forma sulla ventola tangenziale, sulle superfici ad essa circostanti ed anche sulle alette direzionali della ventilazione. Ricordiamo che la formazione di sporco può dare origine alla formazione di muffe che possono essere responsabili dell’emanazione di cattivo odore dallo split, che in fase di ventilazione lo diffonde, ecco perché in alcuni casi il condizionatore puzza.

L’accumulo di polvere, se trascurato, nel tempo associato alla presenza di umidità da condensazione, che regolarmente e normalmente si forma, anche se negli split domestici non è stagnante, quindi non da origine a formazioni batteriche importanti, in ogni caso la formazione microbica è possibile e pertanto è consigliato procedere periodicamente alla pulizia e sanificazione.

La pulizia dello split, sempre nell’ottica di un funzionamento e di una qualità dell’aria ottimale, dovrebbe avvenire in modo periodico, ma con modalità e intensità differente. La pulizia dello split, può passare difatti attraverso stati differenti, ovvero la sola pulizia dei filtri, la sola sanificazione della batteria evaporante e delle parti interne o in modo più approfondito alla pulizia dei filtri abbinata alla detersione delle parti interne ed infine una sanificazione del tutto.

Sono tre modi che impiegano prodotti, tempo e modalità di azione diversa, che possono essere attuati in tempi differenti, in quanto la formazione di “sporco” ha una tempistica diversa.

Appena installato non c’è necessità di eseguire nessun intervento. A seguire è importante pulire i filtri tra una stagione e l’altra. Se ad esempio abbiamo installato lo split prima e per la stagione estiva, al termine della stessa e prima di utilizzarlo nuovamente per quella invernale è consigliato eseguire la pulizia dei filtri, che ripeteremo prima dell’inizio della nuova estate e così via. La pulizia può essere aumentata, ripetendola nuovamente con un’azione intermedia nelle fasi anzidette, in funzione di un maggiore impiego. Ad esempio se rimane acceso tutti i giorni per tutto il giorno, condizione per la quale il deposito di polvere sarà maggiore rispetto ad un uso sporadico. Molti split difatti sono programmati per segnalare la necessità di pulire i filtri dopo un determinato numero di ore di lavoro.

Alternativamente ogni anno dopo il primo eseguire una volta la sanificazione e l’altra la detersione abbinata alla sanificazione. Ovviamente eseguire una pulizia totale dello split, più spesso, anche ogni cambio stagione non è che è sconsigliato, ma in condizioni di normale utilizzo non è necessario.

La sola sanificazione consiste nel trattare la batteria e le parti interne con un prodotto specifico in grado di eliminare la presenza di agenti patogeni, batteri, muffe, ma non elimina la presenza di eventuali sporco incrostato, che comunque con l’impiego di un condizionatore in un ambiente domestico si forma molto lentamente.

Tuttavia per mantenere sempre pulito lo split è opportuno eseguire la detersione, per la quale è necessario sempre dopo aver staccato l’alimentazione elettrica dell’impianto in oggetto, smontare la scocca che ricopre tutto quanto c’è all’interno dello split.

Dopo aver sganciato o alzato il pannello anteriore, si procede svitando le viti che fissano la scocca al telaio dello split e sganciando gli incastri che lo bloccano dalla parte superiore o anche in alcuni modelli dal centro. Una volta libera e tolta, si avrà visione di tutta la parte interna, che dovremo ora pulire.

Smontare scocca split.

Utilizzando un detergente specifico per la pulizia dello split, venduto in flaconi dotati di spruzzino, valido per il trattamento della batteria, della ventola, delle parti in plastica, in buona sostanza per tutta la zona interna, facendo molta attenzione a non spruzzarlo sulla scheda elettronica, che per maggiore cautela possiamo coprire con della plastica, lo nebulizziamo su tutte le superfici visibili.

Lavaggio split con detergente.

A seconda del tipo di detergente lo lasciamo agire sulle superfici per il tempo necessario, indicato nelle specifiche tecniche del prodotto, che ad ogni modo è di alcuni minuti, al fine che la sua azione abbia valore detergente. Possiamo agevolare la fase di pulizia utilizzando una spazzola a pettine specifica per pulire le lamelle del condensatore ed uno spazzolino lungo e snodabile per pulire la ventola.

Trascorso il tempo dovuto, è necessario lavarlo, e per farlo utilizzeremo dell’acqua che abbiamo preventivamente inserito in un contenitore con spruzzino. Quindi nebulizziamo tutte le superfici in modo abbondante al fine di lavare per bene tutto. I liquidi andranno a confluire nella vaschetta di raccolta posta sotto il condensatore, per poi confluire nel tubo di scolo verso ed all’esterno dell’ambiente.

Lavaggio split con acqua.

Ora che abbiano eseguito la detersione, quindi è tutto pulito, attendiamo il tempo necessario, dai 15 ai 30 minuti, per far asciugare tutto.

Terminiamo, spruzzando il prodotto specifico per la sanificazione, su tutte le componenti e ripristiniamo la scocca dello split. Dopo alcuni minuti il condizionatore è pronto per essere utilizzato.

Spray sanificante split condizionatore.

Articolo aggiornato: giovedì 21 maggio 2020

 

 
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Marco da Como giorno 21/05/2020
Ciao, ho guardato i tuoi video riguardanti la sanificazione del condizionatore e lo trovati molto chiari e ben vatti, complimenti. Posso chiederti quale marca di prodotti mi consigli di acquistare per la sanificazione?
 
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Ciao Marco, grazie mille, puoi usare il kit completo di Clima San.
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Mario da Novara giorno 07/05/2020
Ho sentito molto parlare in merito alla diffusione del covid19 con i condizionatori, non si capisce, si potranno usare, cose ne pensate?
 
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Buongiorno Mario, è vero ci sono molti pareri forse anche discordati sull'argomento, tuttavia posso dirti che il condizionatore d'aria di casa di suo non è un diffusore di virus, per poterlo far propagare dovrebbe essere presente nell'ambiente. L'aria che tratta è quella che si trova nella stanza, non ne immette di esterna, il che significa che se non c'è nessun infetto non esiste nessuna possibilità di propagazione. L'associazione di categoria di produttori di condizionatori Assoclima, sottolinea invece come il suo utilizzo sia utile alla riduzione della diffusione del coronavirus, questo sulla base delle indicazioni dell'istituto superiore di sanità e dell'organizzazione mondiale della sanità, che sanciscono che l'immissione di aria esterna nell'ambiente sia fonte di riduzione della ipotetica concentrazione di virus. Il condizionatore non immette aria esterna, bensì tratta quella interna, che passa attraverso i filtri che comunque trattengono e riducono una eventuale concentrazione. Dal mio punto di vista il condizionatore di casa si può usare, se nell'ambiente non c'è presenza di persone infette è ovvio che non succede nulla, se al contrario c'è la presenza, climatizzatore o no, se non ci si protegge il contagio avviene ugualmente.

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