Spazio trasparente.
 
Stufa a metano blue flame, cosa c’è da sapere in merito al suo funzionamento.
 
Foto articolo.
La stufa a metano blue flame è un modello che esteticamente richiama la stufa infrarossi a metano. Si differenzia a prima vista per la presenza di una fiamma diffusa di colore blue, che per l’appunto dà il nome alla stufa.

Dispone di un bruciatore che diffonde il calore in modo verticale, pertanto la fiamma che si estende per tutta la larghezza del pannello ed è protetta da un vetro temperato, resistente al calore, che ad ogni modo diventa molto caldo e pertanto si deve evitare di toccarlo.

Può essere fissata alla parete oppure grazie ai piedini in dotazione può essere poggiata sul pavimento. Non può essere utilizzato un tubo lungo, oltre i 2 mt o quanto indicato sul libretto di montaggio, per fare degli spostamenti da un punto ad un altro della casa. Fondamentalmente, a parete o a pavimento, la posizione di fissaggio deve rimanere quella stabilita inizialmente.

Come per tutte le stufe a gas, anche per quelle a gpl ed a metano, l’ambiente deve disporre di una presa d’aria costante, pertanto nel locale dove viene utilizzata ci deve essere un’apertura permanente, per consentirne per l’appunto il ricambio. Non è indicato utilizzarla in ambenti troppo piccoli e nello specifico inferiori ai 15 metri cubi.

Riesce a riscaldare volumi fino a 100 metri cubi. In termini di superfice potremmo considerarne una di 40 metri quadrati, considerando un ambiente alto 2,5 metri. È un riscaldamento valido per singole stanze ed ovviamente il volume e la superfice riscaldata possono variare in base alla temperatura ed all’isolamento del locale dove viene utilizzata.

Ha una potenza termica di 4100 watt, ovvero 4,1 kw, e la regolazione dell’intensità del calore è regolabile su un livello minimo ed uno massimo. Il consumo massimo è di 0,377 mc/h di gas, mentre sulla regolazione più bassa, per la quale non disponiamo di una indicazione tecnica, il consumo da dati di chi la utilizza si ha una stima che va da 1 metro cubo di consumo da 4 a 6 ore di utilizzo, pertanto da 0,250 mc/h a 0,170 mc/h.

Dispone di due sistemi di sicurezza, ovviamente che rispecchiano la normativa su questi prodotti, che la rendono sicura. L’analizzatore, che fa spegnere la stufa nel momento in cui nell’ambiente la percentuale di anidride carbonica ha superato l’1,5% e quello del blocco dell’erogazione del gas in caso di spegnimento accidentale della fiamma.

L’accensione avviene tramite piezoelettrico, per il quale non è necessario nessun collegamento alla rete elettrica.

Lo spegnimento avviene tramite la chiusura del rubinetto di alimentazione, che nel momento in cui viene serrato, impedisce il passaggio di altro gas,  e nel frattempo la stufa continua a funzionare per brevissimo tempo fino a quando il gas presente nelle tubature non viene combusto.

In nessun caso, su una stufa a metano, può essere impiegato un tipo di gas differente. Pertanto nessuna trasformazione da metano a gpl è fattibile.

La stufa non rilascia puzza di gas durante il funzionamento, tuttavia può essere percepito nel momento dell’accensione, in quanto prima di accendersi è necessario tenere premuta la mandata del gas e parte di esso, prima che la stufa si accenda, può finire nell’ambiente.

articoli sul tema:
 
 
Spazio trasparente.
La stufa a gas non necessita di particolare manutenzione, è un prodotto molto funzionale che risponde molto bene alle necessità di riscaldamento di un ambiente domestico. È tuttavia di fondamentale importanze per garantire la sicurezza, controllare il tubo del gas ed in modo particolare effettuarne la sostituzione entro i termini di scadenza dello stesso.

Pubblicato:
giovedì 31 gennaio 2019
 
 
Spazio trasparente.
La stufa a metano blue flame è un modello che esteticamente richiama la stufa infrarossi a metano. Si differenzia a prima vista per la presenza di una fiamma diffusa di colore blue, che per l’appunto dà il nome alla stufa.

Pubblicato:
lunedì 4 novembre 2019
 
 
Spazio trasparente.
Il metano è sicuramente il gas più diffuso ed utilizzato per il riscaldamento delle abitazioni. Il suo impiego avviene principalmente attraverso l’alimentazione di caldaie, che oltre a fornire acqua calda in casa, alimenta il riscaldamento attraverso i termosifoni.

Pubblicato:
venerdì 7 ottobre 2011
 
 
Spazio trasparente.
Sempre più presente sugli scaffali, riscuote un modesto interesse per l’idea di una prestazione superiore rispetto alla stufa a gas tradizionale, stiamo parlando della stufa a gas termo ventilata.

Pubblicato:
domenica 30 ottobre 2011
 
 
Spazio trasparente.
Come abbiamo già letto nell’articolo sulla stufa a gas che non emette la scintilla di accensione, ci possiamo trovare in presenza di una stufa nella quale non funziona il piezoelettrico. In alcuni casi è semplicemente staccato il filo conduttore della carica elettrica, mentre in altri è proprio il meccanismo dal quale scaturisce la scarica elettrica a non essere funzionante.

Pubblicato:
mercoledì 6 febbraio 2019
 
 
Spazio trasparente.
L’installazione della stufa a gas non è un’operazione particolarmente complicata, può essere effettuata, senza l’ausilio di un tecnico specializzato, da chiunque possieda un minimo di manualità.

Pubblicato:
giovedì 16 dicembre 2010
 
 
Spazio trasparente.
Anche per il mondo del riscaldamento a biomassa non legnosa dall’1 gennaio del 2018 è obbligatoria la classificazione energetica. Pertanto come per gli altri elettrodomestici per i quali è obbligatoria già da molto tempo, tali prodotti, parliamo di stufe a gas, stufe a legna, stufe a pellet ed altro, dovranno essere correlate quando esposte nei negozi delle relative etichette energetiche.

Pubblicato:
venerdì 4 gennaio 2019
 
 
Spazio trasparente.
I modelli di stufa a gas commercializzati sono di due tipi, quelle con pannello ad infrarossi e quelle catalitiche. Per scoprire i dettagli sulle caratteristiche, sistemi di sicurezza ed altro leggere l’articolo “stufe a gas”.

Pubblicato:
martedì 29 ottobre 2019
 
 
Spazio trasparente.
La stufa a gas sia nel caso del modello catalitico che con i mattoncini infrarossi, dispone per l’accensione di un sistema di piezoelettrico simile a quello dei piani cottura.

Pubblicato:
martedì 2 ottobre 2018
 
 
Spazio trasparente.
Uno dei malfunzionamenti più frequenti in una stufa a gas è quello relativo al cambiamento di colore della fiamma pilota, che dall'azzurro, risultato di una perfetta combustione del gas, quindi corrispondente ad una equilibrata miscelazione tra gas ed aria, passa al colore giallo, con in alcuni casi la presenza di un poco di azzurro.

Pubblicato:
mercoledì 28 febbraio 2018
 
 
 
 
Linea
 
lineaPrivacy Policy lineaCookie Policy linea lineaDisclaimerlineaContattacilineacanale you tubelineacanale you tubelineaFan Page FacebooklineaCopiright.lineaiubendalinea
Linea
 
Torna su

ChiudiNon perderlo!