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Eliminare e riportare al nuovo la lavatrice con le prime macchie di ruggine.
 
Foto articolo.
Molto spesso, in modo particolare, sulla lavatrice, ma lo stesso può avvenire anche su altri elettrodomestici, si assiste alla formazione di ruggine sul telaio che con il trascorrere del tempo aumenta, rendendo l’elettrodomestico poco presentabile.

La lavatrice tra tutti è più soggetta a questa condizione. In modo particolare si assiste alle prime comparse in dei punti ben specifici, ovvero appena sotto il cassetto del detersivo e negli angoli in basso.

La causa principale che ne da origine è l’umidità nella parte bassa ed il defluire di piccole quantità di acqua miste a detersivo nella zona sotto il cassetto. Tra le due la zona più colpita è quella del cassetto.

Altro fattore responsabile è la tipologia di vernice utilizzata in fase di fabbricazione, ma qui nulla possiamo fare, se non riuscire a capire all’acquisto quale sia la migliore, ovviamente su un prodotto economico, molto più probabilmente troveremo una vernice più scarsa.

A prescindere dalla circostanze e dai materiali, nel momento in cui si viene a creare la ruggine sul telaio, spesso abbinata anche a dei sedimenti in punti poco raggiungibili e segni di vario tipo, esteticamente diventa poco bella. Se ulteriormente trascurata, lo stato estetico complessivo può peggiorare al punto che potremmo avvertire, seppure il prodotto è perfettamente funzionate, di sostituirlo con un nuovo.

Sconsigliamo ovviamente di farlo ed anzi consigliamo di procedere ad un recupero dell’estetica della lavatrice, dedicandoci un po’ di tempo. Ovviamente per recuperarla è necessario disporre di alcune attrezzature, quali un trapano o avvitatore con delle spazzole in acciaio da potervi montare, una mascherina, una paglietta in acciaio, dei guanti in lattice ed infine una bomboletta di colore bianco elettrodomestico. Possiamo acquistarla del tipo non resistente al calore, costa meno e va bene in quanto sulla lavatrice non ci sono punti caldi.

Sempre con la spina di alimentazione staccata, rimuoviamo il top della lavatrice ed il cassetto del detersivo e successivamente svitiamo le viti che bloccano il cruscotto. Ce ne sono sia frontalmente che nella parte superiore, pertanto destiamo attenzione per svitarle tutte ed infine sganciamo il cruscotto.

Ora che i punti con la ruggine sono raggiungibili, con il trapano o avvitatore, sul quale abbiamo montato la spazzola in acciaio, iniziamo l’azione di pulizia. Mettiamo la mascherina per non respirare i residui prodotti e comunque stiamo un po’ a distanza. Puliamo fino in fondo la ruggine, quindi esercitiamo l’azione di pulizia per tutto il tempo necessario. Quando sarà visibile la lamiera completamente pulita, allora potremo ritenere di aver terminato la fase di eliminazione della ruggine. Eseguiamo la pulizia su tutti i punti dove è presente la ruggine.

Ora con la paglietta in acciaio, guardiamo con attenzione i punti in cui ci sono dei segni di sporco e li eliminiamo. Puliamo accuratamente tutta la superfice del telaio con un panno umido, così da eliminare polvere e sporco. Lasciamo asciugare per il tempo necessario.

Ora potremmo passare alla fase di verniciatura, tuttavia è preferibile passare prima un prodotto antiruggine sui punti che abbiamo lavorato. Questo evita che con il trascorre del tempo, anche poco in alcuni casi, la ruggine riprenda la sua azione e torni nuovamente. Lasciamo agire il prodotto per il tempo necessario, lo troviamo indicato sulle istruzioni del prodotto.

Successivamente spruzziamo, tenendoci ad una distanza di una diecina di centimetri, il bianco elettrodomestico. Eseguiamo dei piccoli spruzzi, non concentrandoci su un punto, ovvero cerchiamo di spostarci con la mano in modo da spandere uniformemente il prodotto ed evitare la formazione di grumi o gocce. Lasciamo asciugare per il tempo necessario.

Se è il caso eseguiamo un secondo passaggio di vernice e lasciamo asciugare nuovamente. Nel momento in cui riteniamo che il risultato sia soddisfacente, rimontiamo come in precedenza e la lavatrice è riportata al nuovo.

articoli sul tema:
 
 
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La lavatrice come gli altri elettrodomestici nasce per un impiego casalingo, un apparecchio destinato ad essere utilizzato all’interno dell’ambiente domestico. Normalmente nelle abitazioni c’è uno spazio lavanderia, destinato ad accoglierla, o un bagno dopo poterla sistemare o comunque uno spazio dove localizzarla.

Pubblicato:
lunedì 1 ottobre 2018
 
 
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Un’anomalia di funzionamento della lavatrice o lavasciuga, alla quale ci si trova davanti dopo alcuni anni del suo utilizzo è quella del cestello che non gira. Prima di andare avanti precisiamo che il fermo del cestello può dipendere da diversi fattori, ma in particolare in questo caso ci riferiamo ad una condizione del tutto normale, conseguente alla regolare usura delle spazzole a carboncino.

Pubblicato:
lunedì 25 maggio 2015
 
 
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Quando acquistiamo una lavatrice, nei primi anni di impiego normalmente durante la fase del lavaggio tutto procede in modo abbastanza silenzioso e comunque non si verificano dei movimenti, delle vibrazioni evidenti che possono destare particolare attenzione o preoccupazione.

Pubblicato:
martedì 15 ottobre 2019
 
 
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Abbiamo visto in un precedente articolo a cosa si riferiscono i codici di errore riportati sul display delle lavatrici di marca Whirlpool, rientrano anche quelli delle lavatrici Ignis, trattandosi dello stesso produttore. In quei casi i codici sono segnalati sul display e pertanto è sufficiente leggere a cosa si riferisce quel codice alfanumerico, per restringere il campo sul potenziale difetto esistente.

Pubblicato:
venerdì 9 dicembre 2016
 
 
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Può capitare di caricare i tessuti da lavare nella lavatrice, impostare il programma di lavaggio, attendere alcuni minuti e constatare che il lavaggio non inizia. Che sarà mai successo? È sempre andata bene!!

Pubblicato:
lunedì 19 ottobre 2015
 
 
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Non tutte le lavatrici hanno nel cassetto dei detersivi lo scomparto destinato e predisposto per versare la candeggina. Dove c’è può essere identificato facilmente, in quanto è riportato un simbolo che ne identifica tale funzionalità, ovvero la sigla CL.

Pubblicato:
lunedì 3 gennaio 2011
 
 
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Oltre al sistema classico di inserimento del detersivo nel cassettino specifico o all’interno del cestello della lavabiancheria, ci sono in commercio alcune lavatrici dotate di un serbatoio per il carico del detersivo ed il suo dosaggio automatico ad ogni lavaggio.

Pubblicato:
sabato 9 ottobre 2010
 
 
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Il timer meccanico è un componente che fino a qualche anno fa, veniva montato da tutte le lavatrici, oggi a seconda del modello di lavabiancheria è stato sostituito con quello elettronico o dal modulo elettronico (scheda). Tuttavia, sebbene le nuove lavatrici non lo hanno più, in circolazione ce ne sono ancora molte con programmazione meccanica, e quindi con detto timer.

Pubblicato:
mercoledì 4 maggio 2016
 
 
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Una circostanza che frequentemente si può verificare nel non funzionamento di una lavatrice è quella relativa al blocco del cestello. Nel momento in cui viene impostato un ciclo di lavaggio dopo la consueta fase di carico dell’acqua, quando arriva il momento in cui dovrebbe iniziare a girare il cestello, resta fermo, non si muove.

Pubblicato:
giovedì 7 novembre 2019
 
 
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Un design assolutamente originale, caratterizzato da più varianti di colore (SILVER/NERO – SILVER/SILVER – SILVER/BLU) porta una nota di stile in ogni ambiente.

Pubblicato:
mercoledì 15 dicembre 2010
 
 
 
 
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