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Due metodi per stabilire se l’elettrovalvola della lavatrice o lavastoviglie è funzionante.

 
L’elettrovalvola in una lavatrice o in una lavastoviglie è il pezzo che si contrappone tra il tubo di carico e l’ingresso dell’acqua all’interno della macchina. Il tubo di carico da un lato si innesta al rubinetto dell’acqua, mentre dall’altro si avvita esattamente all’elettrovalvola. Aprendo il rubinetto, l’acqua giunge fino ad essa, ne impedisce il passaggio fino a quando una volta alimentata elettricamente, si apre e ne consente il defluire all’interno dell’elettrodomestico.

In caso l’acqua non venga bloccata, allora si parla di elettrovalvola sfondata ed è necessario sostituirla.

Il comando di apertura viene inviato tramite la scheda elettronica o timer, che nel momento in cui è necessario far riempire la vasca, la apre. Viene successivamente chiusa, quindi eliminando l’alimentazione elettrica, quando la vasca ha raggiunto il livello di pieno.

Nel momento in cui l’elettrovalvola non lascia passare l’acqua, pertanto potrebbe essere non alimentata oppure, sebbene arrivi corrente non si apre, pertanto è rotta ed è da sostituire.

Ma come facciamo ad appurare che è effettivamente rotta?

Vedremo ora come intervenire per renderci conto se è funzionante utilizzando due metodi, il primo con l’ausilio di un tester, il secondo tramite l’alimentazione diretta.

Per eseguire la prova, dobbiamo per prima cosa smontarla, pertanto eseguiamo tale lavoro, non prima di aver staccato la spina di alimentazione dell’apparecchio in questione.

Una volta che abbiamo l’elettrovalvola in mano, possiamo procedere con la verifica utilizzando un tester. Pertanto posizionando il tester sulla scala di 20k (simbolo Ω). Ci verrà restituito un valore, che deve essere approssimativamente intorno a 3,5/3,8 kΩ. Il valore può variare leggermente in base alle caratteristiche dell’elettrovalvola.

Per la prova pratica invece dobbiamo utilizzare un cavo elettrico che da una parte termina con i due fili collegati a due faston col cappuccio, mentre dall’altro con una spina elettrica. Qualora ci venga comodo è preferibile inserire un interruttore in modo da aumentare la praticità nella gestione dell’alimentazione elettrica.

Ora procuriamoci un tubo di alimentazione dell’acqua ed lo avvitiamo da una parte al rubinetto dell’acqua, mentre dall’altra all’elettrovalvola. Se abbiamo a disposizione un tubo colleghiamolo sull’uscita e lo facciamo confluire in un lavandino o un secchio, però in modo che possiamo vedere se fuoriesce l’acqua.

Inseriamo i due faston nei relativi innesti dell’elettrovalvola e con l’interruttore nella posizione di spento inseriamo la spina nella corrente elettrica.

A questo punto apriamo la mandata dell’acqua ed a meno che l’elettrovalvola non sia sfondata sentiremo l’acqua riempire il tubo di alimentazione, ma non fuoriuscire. Ora non ci resta che dare l’alimentazione elettrica, premiamo l’interruttore e se funziona, vedremo l’acqua fuoriuscire dal tubo che abbiamo innestato.

A questo punto siamo certi che l’elettrovalvola è funzionante e pertanto non deve essere sostituita.

Articolo aggiornato: lunedì 13 settembre 2021

 
 
 
 
 
 
Commenti recenti
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Bartolomeo da Rho giorno 13/09/2021
Ciao Antonello, sono un assiduo frequentatore del tuo sito ed un estimatore dei video pubblicati. La mia lavastoviglie Miele G 647 SC Plus mi ha segnalato una anomalia "carico/Scarico". Dal controllo dei tubi è emerso che quello relativo allo scarico aveva un taglio; dopo la sostituzione ho rilevato che dalla valvola magnetica gocciolava acqua pertanto, non avendo dimestichezza con i tester, ho pensato di procedere con la prova meccanica; ma pur avendo seguito il tuo tutor, non saprei come procedere atteso che l'elettrovalvola di cui trattasi è diversa da quella da te utilizzata. Infine puoi insegnarmi come posso eliminare il calcare accumulatosi nel contenitore di afflusso idrico cui va collegata la valvola magnetica? Spero di essere stato chiaro ed in attesa di cortese riscontro, ti porgo i miei saluti.
 
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Buongiorno Bartolomeo, grazie per gli apprezzamenti. Non ho presente di preciso come è struttura l’elettrovalvola di carico, ma per funzionare ha sempre bisogno del collegamento elettrico fase e neutro, se puoi mandami una foto a [email protected] Per eliminare il calcare sarebbe necessario eseguire periodicamente un lavaggio con un cura lavastoviglie o in alternativa un lavaggio alla massima temperatura ed inserire 1 litro di aceto all’interno della vasca. Si potrebbe lavora anche sul singolo pezzo, da smontare e pulire sempre con aceto, che è un potente anticalcare, tuttavia se smonti qualche pezzo dove ci sono guarnizioni, o’ring ed altro puoi avere problemi di tenuta nel rimontarli.
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Domenico da Rutigliano giorno 27/01/2020
Sto testando una elettrovalvola come da lei pregiatamente suggerito. L'elettrovalvola è montata su una lavastoviglie Bosch e ha codice 90915.02 Restituisce un valore di 2.32 kOhm. Il valore è corretto?
 
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Buongiorno Domenico, bisognerebbe sapere le caratteristiche di quel modello, non ce l’ho, il valore è un po’ basso, ma potrebbe comunque essere corretto. Se la lavastoviglie non carica acqua il difetto potrebbe dalla fase precedente, lo scarico dell’acqua, non verificatosi, quindi guarda pure al pompa di scarico.

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