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Sostituzione e installazione lavastoviglie da incasso a scomparsa totale.
 
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Sostituire la lavastoviglie da incasso a scomparsa totale non è un intervento particolarmente complesso, quindi può essere effettuato anche da chi non è tecnico, l’importante che abbia una buona manualità e segua i passaggi che ora andremo descrivere.

La prima cosa che dobbiamo fare è estrarre la vecchia lavastoviglie da sotto il mobile. Pertanto prima di mettere mano, stacchiamo la presa elettrica e chiudiamo il rubinetto dell’acqua. Scolleghiamo il tubo di scarico dal sifone e portiamolo in basso. Da questo uscirà dell’acqua, poca o tanta dipende da quanto n’è presente nella vasca della lavastoviglie. Se abbiamo spazio procuriamoci una vaschetta per raccoglierla nel momento in cui abbassiamo il tubo, altrimenti poi l’asciugheremo con uno straccio. Svitiamo il tubo di carico dell’acqua.

Rimossi gli allacci, verifichiamo se ci sono delle viti intorno al perimetro frontale della lavastoviglie, che la fissano al mobile, le svitiamo e afferrandola dalla parte alta, dopo aver aperto lo sportello, o comunque aiutandoci facendo presa sulla maniglia, la estraiamo all’esterno. Potremmo riscontrare delle difficoltà ad estrarla, qualora i piedini che ne regolano l’altezza, siano stati svitati fino a farla urtare contro il top della cucina, quindi incastrandola. In questo caso avvitiamo i piedini per creare un po’ di spazio e la estraiamo.

Potremmo ancora essere ostacolati in questa fase dal tubo di carico, scarico e filo della corrente, che si incastrano dietro il mobile della cucina, ma con un po’ di pazienza, li liberiamo e la lavastoviglie è estratta.

Prima di metterla da parte, smontiamo il pannello in legno, che può essere fissato allo sportello della lavastoviglie in modo differente a seconda del modello. In alcuni casi è fissato con un profilo, in altri con delle viti che dall’interno dello sportello lo bloccano, in ogni caso basta osservare con attenzione per capire come sganciarlo.

Possiamo ora mettere da parte la vecchia lavastoviglie e verificare sul modello nuovo quali sono gli accessori in dotazione ed iniziare con l’installazione. Di base all’interno troviamo una fascia adesiva, delle viti e delle componenti in plastica. In altri casi si aggiungono dei piedini in plastica per all’ungare quelli presenti laddove non siano allungabili, dei profili in spugna, dei pezzi di lamiera per fissare la lavastoviglie al mobile al termine della sistemazione definitiva. In ogni caso la funzionalità dei vari accessori e descritta sul manuale di installazione.

Fissiamo la fascia adesiva al di sotto del top della cucina, in corrispondenza di dove sarà l’apertura dello sportello della lavastoviglie. Questa servirà per evitare che il calore ed il vapore in uscita al termine del lavaggio, quando viene aperto lo sportello, rovinino il top.

Procedendo con l’installazione, la prima cosa che dobbiamo fare è svitare i piedini, per aumentare l’altezza, che deve raggiungere quasi, la parte inferiore del top della cucina. È importante che rimanga dello spazio, altrimenti non riusciremo ad inserirla.

Nel modelli attuali possiamo trovare o quattro piedini regolabili manualmente, oppure due piedini frontali sui quali si agisce manualmente direttamente, ed uno posteriore che viene regolato attraverso una sorta di innesto esagonale posizionato nella parte frontale bassa della lavastoviglie, che avvitandolo fa scendere il piede centrale posto nel reto del mobile.

Questo sistema è stato studiato per due motivi, il primo evitare l’avvitarsi dei piedini posteriori nel momento in cui viene inserita, il secondo per poter agire dal davanti sulla regolazione del piede, cosa che diventerebbe difficoltosa quando inserita totalmente nell’incasso.

Ora fissiamo il pannello, quindi in base al modello ed allo schema di montaggio fissiamo i punti di tenuta. Su alcuni modelli è presente una dima che permette di centrare il punto esatto dove avvitare gli accessori.

Con l’ausilio di una livella, verifichiamo se la macchina è in bolla, successivamente infiliamola leggermente sotto il mobile, in modo da avvicinare i tubi di alimentazione agli allacci. Con pazienza portiamoli dietro il mobile e colleghiamo carico e scarico, lasciamo in sospeso la corrente e per ora non apriamo l’acqua.

Terminiamo inserendola fino in fondo e comunque portando a filo il pannello della lavastoviglie con i profili dei mobili. In questa fase potrebbe essere necessario un ulteriore sistemazione del livello in modo tale che ci sia una perfetta corrispondenza con i mobili adiacenti. Terminiamo fissando la lavastoviglie, in base alle indicazioni ed agli accessori forniti, al top della cucina o al mobile.

Apriamo lo sportello e togliamo tutti i blocchi di fissaggio dei cestelli, usati per evitare movimentazioni durante il trasporto. Colleghiamo la spina ed apriamo l’acqua e siamo pronti per il primo utilizzo.

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Risultati assolutamente interessanti in termini di prestazioni sulle lavastoviglie, la Bosch li ottiene con le nuove lavastoviglie dotate del sistema Active Water abbinato all’impiego della zeolite.

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Potrebbe capitare che la lavastoviglie, che ha sempre lavato in modo esemplare, ad un bel momento al termine del lavaggio non restituisca più piatti, bicchieri, posate, stoviglie e quant’altro ben pulite. Ovvero che non lavi più in modo efficace, come aveva fatto fino al precedente lavaggio.

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sabato 8 settembre 2018
 
 
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martedì 25 settembre 2018
 
 
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Pubblicato:
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