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Trovare una perdita di gas sul piano cottura utilizzando una soluzione saponosa.
 
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Nel corso dell’utilizzo e comunque con il trascorrere del tempo, potremmo avvertire odore di gas provenire dalla cucina libera da installazione o dal piano di cottura. Naturalmente non ci riferiamo al caso in cui avendo aperto un rubinetto per dare la mandata del gas ad un fornello e questo si sia acceso con un lieve ritardo, facendo disperdere una piccolissima quantità di gas, che comunque avvertiamo.

Ci riferiamo al caso in cui, senza che stiamo utilizzando il piano di cottura, sentiamo l’odore del gas in casa. In questo caso significa che siamo in presenza di una perdita, che potrebbe essere piccola o grande, ma comunque importante e per la quale dobbiamo immediatamente prendere delle precauzioni e soluzioni.

Intanto è necessario essere a conoscenza che il circuito del gas inizia dall’innesto del tubo alla condotta del gas, questa normalmente ha un rubinetto per la chiusura, raggiunge e viene collegato alla pipetta della cucina e da questa raggiunge i rubinetti del gas, che solo nel momento in cui vengono premuti, consentono al gas di passare e riempire i tubi che lo conducono fino al fornello.

Stabilito questo c’è da dire che la perdita si potrebbe verificare in tutte queste posizioni, pertanto per poter effettuare una verifica è necessario potervi accedere liberamente.

La parte che solitamente è meno raggiungibile nella cottura da incasso, questo non si verifica per la libera installazione con porta bombola e anche con le maxiforno o solo forno, sempre che si possano spostare per accedere alla parte posteriore, è il tubo di portata del gas, in quanto se il piano è fissato al top della cucina, va rimosso e questo comporta qualche difficoltà.

A tal proposito è importante in fase di installazione scegliere il tipo di tubo più adatto tra quello in gomma e quello in acciaio. Essenzialmente il tubo in acciaio è preferibile in quanto diversamente da quello in gomma non ha una scadenza, ciò non significa che non debba essere mai sostituito, in quanto nel corso del tempo potrebbe subire dei deterioramenti, pertanto il controllo è sempre necessario.

Diversamente il tubo in gomma ha una scadenza stampata, che una volta decorsa non è detto che il tubo non sia più efficiente, tuttavia non è più nel termine entro il quale è assicurata la conservazione delle sue caratteristiche iniziali, pertanto è necessario sostituirlo. Allo stesso modo potrebbe essere necessaria una sostituzione antecedente la scadenza, per effetto di un deterioramento accelerato dovuto a fattori diversi. In conclusione e per ritornare all’argomento di questo articolo vediamo come effettuare un controllo per le perdite di gas.

Come dicevamo precedentemente per poter identificare il punto della perdita di gas, è necessario avere accesso a tutta la conduttura, pertanto dobbiamo togliere tutte le manopole e rimuovere la piastra in acciaio o metallica che ricopre il piano.

Prepariamo una soluzione saponosa, ovvero riempiamo uno spruzzino pulito di acqua ed aggiungiamo un tappo scarso di detersivo per i piatti. Agitiamo leggermente il tutto e con il gas aperto iniziamo a spruzzare la soluzione sui tubi che si trovano all’interno del piano di cottura, successivamente sui rubinetti ed a seguire  sul tubo principale. In presenza di una perdita di gas, vedremo uscire in corrispondenza di essa delle bollicine di sapone.

A questo punto abbiamo identificato la perdita e possiamo procedere con la sostituzione del pezzo difettoso. Chiaramente a questo punto sarà necessario chiudere la mandata del gas, per poter procedere.

A titolo di cronaca il controllo della perdita di gas, non va eseguita avvicinando una fiamma in dei punti della cucina, tipo un accendino, in quanto se c’è una perdita consistente si incendia tutto il gas presente, quindi è pericoloso ed anche se non lo fosse, non potrebbe avere mai la copertura di una soluzione saponosa, che al contrario ricopre e raggiunge tutti i punti di una conduttura.

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