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Filtro antidisturbo lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice: dove si trova, funzione, test

filtro antidisturbo

Quando si parla di elettrodomestici in caso di guasto a volte si tira in ballo il filtro antidisturbo spesso anche definito condensatore antidisturbo o filtro di rete, anche se non è il termine più appropriato! Ma cosa disturba? Sicuramente il possessore della lavatrice, lavastoviglie o asciugatrice che non va, se esso non funziona! Ma a parte le battute, vediamo di comprendere la sua funzione al fine di potere valutare eventuali malfunzionamenti di un elettrodomestico e ripristinarne il buono stato.

Cosa trovi in questo articolo:

  1. Come è fatto un filtro antidisturbo;
  2. Cosa è il filtro antidisturbo;
  3. Dove si trova il filtro antidisturbo;
  4. Cosa succede se il filtro antidisturbo non funziona;
  5. Come testare un filtro antidisturbo;
  6. Prezzo filtro antidisturbo;
  7. Costo sostituzione filtro antidisturbo;
  8. Video verifica filtro antidisturbi;
  9. Domande poste dai consumatori;
  10. Commenti per chiedere informazioni.



Come è fatto un filtro antidisturbo

Il filtro antidisturbo rete elettrica esteticamente, solitamente, si presente con la forma di un cilindro di pochi centimetri di grandezza, a volte possiede un rapporto circonferenza altezza a vantaggio dell'altezza altre è più largo che alto. In altri casi può assumere una forma cubica oppure con una parte squadrata ed un'altra rotondeggiante. Nella forma cilindrica ricorda un condensatore di spunto, che possiamo trovare in vecchie lavatrici, in qualche lavastoviglie o nell'asciugatrice, ma non dobbiamo confonderlo con quest'ultimo.

filtro antidisturbo lavatrice lavastoviglie asciugatrice

A seconda della modalità di fissaggio lo possiamo distinguere tra il modello con la staffa di fissaggio oppure con il perno filettato di ancoraggio. Oltre alle differenze estetiche si differenziano per le specifiche tecniche, su di esso stampate, tra le quali possiamo osservare il voltaggio massimo, gli hz, gli ampere e la temperatura di esercizio. Un esempio può essere la stinga: 250V- 50/60 HZ - 16A - 40°C (la vediamo riportata sulla foto).

dati tecnici filtro antidisturbo

In pratica oltre a fornirci ovviamente i dati del componente, ci indica che in caso di sostituzione il nuovo, deve, se non utilizziamo esattamente lo stesso modello di ricambio, possedere tali caratteristiche tecniche. Molti ad esempio sono quelli con un amperaggio inferiore ad esempio di 10A, il che significa che se lo andassimo a sostituire ad uno di 16 A, probabilmente il carico elettrico di quell'elettrodomestico lo farebbe rompere.

Inoltre è riportata la scritta 0,47μF(X2) + 2X0,010μF(Y2) + 2XmH +0,68 MΩ. Seguendo lo schema elettrico possiamo identificare 3 condensatori il primo di tipo X2 in posizione C3 e gli altri di tipo Y2 in posizione C2. La loro presenza esprime il grado di sicurezza. Per finire con R si identifica la resistenza di 0,68 MΩ utile a scaricare una eventuale carica residua nel momento in cui viene spento l'elettrodomestico.

schema elettrico filtro antidisturbo

Possiamo vedere come le posizioni C1,C2 e C3 sono aperte, ovvero non mettono in comunicazione fase e neutro o fase e terra o neutro e terra, cosa che se avviene crea un corto circuito facendo saltare la corrente. In sostanza in questa condizione c'è l'entrata della tensione elettrica dal faston 1 e 3 mentre l'uscita avviene dalla posizione 2 e 4. Ovviamente al centro c'è il collegamento di terra.

Cosa è il filtro antidisturbo

Il filtro è un componente con funzione di sicurezza per il funzionamento della lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice ed altri elettrodomestici. Nello specifico serve ad evitare che i segnali elettrici possano interferire con il funzionamento dell'elettrodomestico. Ovvero ha il compito di bloccare le interferenze elettriche per evitare che queste disturbino il corretto funzionamento dell’apparecchio e vi arrechino dei danni. Inoltre è di fondamentale importanza per non creare disturbi ad altre apparecchiature presenti in casa, tipo televisione, radio ed altro.

Per la legge italiana la presenza del filtro anti disturbo è obbligatoria, non sono ammesse manomissioni o eliminazioni, che altrimenti possono essere sanzionate penalmente ed o economicamente secondo quanto stabilito dal decreto legislativo 476/92 in attuazione della direttiva 89/366/CEE del consiglio del 3 maggio 1989, poi modificata dalla direttiva 92/31/CEE del Consiglio del 28 aprile 1992, relativa alla compatibilità elettromagnetica. In definitiva non si può eliminare filtro antidisturbo lavatrice e di qualsiasi altro elettrodomestico anche per la legge oltre al fatto che può creare dei problemi!

Dove si trova il filtro antidisturbo

Il filtro antidisturbo può essere posizionato in diversi punti della lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice o altro, ossia nella parte alta o bassa del mobile ed in alcuni casi può essere posizionato anche nella zona centrale in alto, al di sotto del coperchio (top). In ogni caso si interpone tra il cavo di alimentazione, proveniente dall'esterno, e i fili che portano l'alimentazione elettrica alla scheda elettronica. Per identificarne esattamente la posizione è sufficiente seguire il cavo di alimentazione fino al punto d'ingresso e dal lato interno al mobile vedere dove i fili di alimentazione si innestano. Ecco, quel componente è il filtro, dal quale dal lato opposto proseguono i fili che fanno parte del cablaggio dell'elettrodomestico.

Cosa succede se il filtro antidisturbo non funziona

Nell'utilizzo pratico dell'elettrodomestico, dobbiamo considerare che nel momento in cui viene acceso, ad esempio la lavatrice, dopo aver impostato un programma e dato l’avvio la corrente effettua il passaggio attraverso il componente. Il filtro antidisturbo come qualsiasi altro elemento è soggetto a guasti o a rotture, che possono manifestarsi nel corso del tempo. Nel momento in cui non funziona possono verificarsi due condizioni diverse, ovvero la mancata accensione o che appena si preme il pulsante di avvio o accensione dell'elettrodomestico salta la corrente. Ricordiamo che nella lavatrice non è l'unica causa per la quale si verifica lo stacco del contatore pertanto si rimanda alla letture delle cause per le quali nella lavatrice salta la corrente. Ora sappiamo che se la lavatrice non si accende il filtro antidisturbo può essere responsabile di questo malfunzionamento, per precisone bisogna dire che quando non si accende un’altra causa potrebbe essere la rottura della scheda elettronica.

Come testare un filtro antidisturbo

La lavatrice non si accende oppure salta la corrente, il filtro potrebbe esserne responsabile! Ma cosa si fa? Un primo approccio potrebbe essere quello di sostituire il filtro, ma abbiamo detto che potrebbe non centrare, quindi che si fa? Bene! Ci sono due modi per eseguire la verifica, la prima senza un tester e la seconda invece utilizzandolo. Nel primo caso è necessario abolirlo momentaneamente, abbiamo detto che la legge lo vieta, ma anche in sua assenza la lavatrice, lavastoviglie o asciugatrice funziona. Suggeriamo questa pratica solo per effettuare un test veloce e senza l’ausilio di tester, una volta effettuata e centrato il problema, procediamo con l’acquistare un nuovo filtro antidisturbo e sostituirlo a quello rotto. Per bypassare il filtro antidisturbo stacchiamo l'alimentazione elettrica dell'elettrodomestico, successivamente è necessario staccare i fili in ingresso ed in uscita e collegarli in modo diretto. Rifacendoci allo schema elettrico dobbiamo collegare direttamente il filo della fase (1) all'uscita (2) ed il filo del neutro (3) all'uscita (4). Eseguito il collegamento se il si è in presenza di un filtro antidisturbo difettoso la lavatrice, lavastoviglie o asciugatrice torna a funzionare. Se il difetto dell'elettrodomestico continua ad esserci il difetto è da ricercare altrove.

schema elettrico filtro antidisturbo

Se disponiamo di un tester possiamo fare il controllo con il filtro montato sull'elettrodomestico, ovviamente dopo aver staccato l'alimentazione elettrica. Successivamente stacchiamo tutti i fili che vi sono innestati compresi quelli di terra e nel caso in cui non ci sia una comodità nel poter raggiungere gli innesti faston possiamo toglierlo del tutto. Con il tester in posizione Ω iniziamo a controllare se c'è un corto o dispersione, posizionando un puntale sull'innesto (1) e l'altro sull'innesto (3) non ci deve essere continuità, lo stesso facciamo con l'innesto (2) e (4) anche in questo caso il multimetro non deve restituire nessun valore. Ora proviamo con un puntale sulla fase e l'altro sulla terra e successivamente tra neutro e terra, non ci deve essere continuità. Possiamo eseguire anche il controllo tra la terra ed il faston (2) e (4) che ci può dare una conferma del risultato precedente. Successivamente spostiamo la scala su e posizioniamo i puntali tra linea e neutro al fine di rilevare il valore ohmico della resistenza, che deve corrispondere al dato riportato sulle specifiche tecniche.

Prezzo filtro antidisturbo

Finalmente siamo riusciti a diagnosticare che la presenza di un filtro antidisturbo lavatrice, lavastoviglie o asciugatrice difettoso. Dobbiamo sostituirlo, ma quanto costa un filtro antidisturbo? Fortunatamente si tratta di un componente poco costoso. Se eseguiamo una ricerca su internet il risultato sono più modelli, che possono avere specifiche tecniche diverse, ma con un costo variabile dalle 10 euro ad un massimo di 30 euro.

Costo sostituzione filtro antidisturbo

Conoscendo il prezzo del filtro antidisturbo della lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice ed altro, siamo in grado di stabilire quanto costa una riparazione fatta da un tecnico. Considerando il costo massimo di 30 euro per il ricambio, una tariffa oraria media di 40 euro, non stiamo considerando il costo per tipo di intervento, per il filtro antidisturbo sono previste dalle 30 euro alle 50 euro, e l'aggiunta del diritto di chiamata, che può variare dalle 30 alle 80 euro, possiamo stabilire una spesa minima di 70 euro ad un massimo di 160 euro. Il tempo di lavorazione si aggira intorno ad 45 minuti.


Quanto costa sostituire il filtro antidisturbo lavatrice o altro elettrodomestico? 
Min.
Max
Se lo fai da solo
10,00
30,00
Se lo fai fare da un tecnico
70,00
160,00

Il costo del tecnico di 70 euro è dato dalla somma del prezzo massimo del filtro (30 euro) più il costo di 1 ora di lavoro, nel caso di 45 minuti, viene considerata sempre 1 ora, (40 euro). Non viene preso in considerazione il costo del diritto di chiamata, che in caso di tecnici nelle vicinanze, potrebbe non essere richiesto. 160 euro è la cifra massima che potrebbe essere richiesta. Il costo è dato dalla somma del prezzo massimo del filtro (30 euro), della tariffa massima per la sostituzione (50 euro) e la richiesta del costo massimo del diritto di chiamata (80 euro). Hai fatto sostituire il filtro antidisturbo da un tecnico? Se ti va dicci quanto hai speso tramite i commenti!

Come si può notare il costo per un simile intervento può variare in funzione delle voci aggiunte al lavoro! Il nostro consiglio? Guarda il video per capire come eseguire il test di funzionamneto e cambialo da solo!

Video verifica e sostituzione filtro antidisturbi

 
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Commenti recenti
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Angelo da S.Mauro Pascoli giorno 14/09/2021
Volevo sapere se ha lo schema elettrico del modulo elettronico della lavasciuga Candy Alisé evo w4853 5223 G L7 Type: LCMSn.31004324 e anche la foto della scheda elettronica lato pista di (quella che sta nella parte inferiore della lavasciuga e che alimenta i vari componenti della stessa. Poi volevo sapere giacché non ho trovato il filtro antisturbo originale, mi hanno dato 2 filtri, 1 da 105 k e uno da 0,033. Giacché non so come disporre i 2 filtri, quale all'ingresso e quale in uscita, me lo può indicare?
 
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Buongiorno Angelo non saprei dirti in merito ai filtri che ti hanno dato, l’originale ha questo codice 91200098 e si trova. Questa è la scheda.
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Fabrizio da Locri giorno 22/06/2021
Buonasera un aiuto lavatrice EVO 12104LW-01 Candy, problema all'inizio lucchetto porta lampeggiante, verifico chiusura nulla da rilevare, smonto scheda elettronica e rilevo pista bruciata, rigenero con stagno, tutto sembra funzionare, ma il motore accenna ad avviarsi ma non parte, insisto sento uno scoppio si brucia nuovamente pista in altro punto, rigenero non insito il motore accenna da avviarsi ma non parte. Problema della scheda o dell’ulteriore modulo ac/dc che visivamente sembra perfetto?, Spero di essere stato chiara, grazie anticipatamente del vostro aiuto.
 
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Buongiorno Fabrizio, non ci sono indicazioni tecniche che indicano una difettosità seriale nella scheda interfaccia ac/dc del motore, ma non credo che la scheda possa avere dei problemi in modo diretto, è probabile che sia il modulo ac/dc a portarlo.

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