Quali sono i condizionatori portatili dotati di funzione di riscaldamento, come si differenziano e come si utilizzano.
 
Il condizionatore portatile è quasi sempre impiegato nella stagione estiva per sconfiggere la calura, difatti nasce principalmente per tale scopo e nella stragrande maggioranza i modelli sono dotati della funzione di raffreddamento, ventilazione e di deumidificazione.
Ci sono tuttavia dei modelli che oltre alle consuete funzioni, sono dotati anche di quella del riscaldamento, pertanto possono anche essere utilizzati nelle mezze stagioni o nei periodi freddi per riscaldare l’ambiente.

La prima considerazione che vogliamo fare è quella sulla tecnologia impiegata per il riscaldamento, difatti ci possono essere condizionatori portatili con la pompa di calore ed altri con la resistenza elettrica. La prima sfrutta la stessa tecnologia del raffreddamento però con il ciclo frigorifero invertito, la seconda una resistenza elettrica. Nel primo caso la resa termica è molto superiore all’assorbimento elettrico, per intenderci un condizionatore che assorbe 800 watt può restituire una resa di circa 2400 watt, quindi abbiamo una rapporto di 1 a 3, mentre nel secondo caso il rapporto è di 1 ad 1, ovvero quanto assorbe tanto rende, quindi se assorbe 800 watt ha una resa di 800 watt termici.
Nella scelta è pertanto molto importante identificare la tecnologia impiegata e scegliere la pompa di calore, che sicuramente può influire sul prezzo del condizionatore, ma che differisce in modo considerevole sui consumi di energia elettrica.

Attualmente i modelli che abbiamo trovato e disponibili sul mercato sono:

1 ) Trotec PAC 2000 X

Energy label PAC 2000 X.PAC 2000 X.Questo condizionatore ha una capacità termica in riscaldamento di 2000 watt (6800 btu/h) ed un consumo elettrico orario di 600 watt. Il volume coperto è indicato in 65 metri cubi per la modalità di raffreddamento, mentre per il caldo non è indicato, ma approssimativamente potremmo, a nostro avviso, indicarlo valido fino ad un massimo di 50 metri cubi, chiaramente il dato è variabile in funzione della temperatura della stanza, dall’isolamento e dalle dispersioni termiche. In regime di riscaldamento è sempre necessario l’utilizzo del tubo di scarico dell’aria, che diversamente dalla stagione estiva viene agganciato al lato opposto. La temperatura è gestibile manualmente o impostabile dal telecomando ed è variabile in un arco che va dai 15°C ai 25°C, superati i quali il condizionatore non si avvia. Portata d’aria raggiunge i 360 m3 orari.

 

 

 

2) Argo DADOS PLUS 9

Energy label Dados 9 plus.Dados 9 plus.

Come si può evincere dall’energy label la capacità termica in riscaldamento è di 2300 watt (7200 btu/h) mentre il consumo orario è di 600 watt. Dados ha la forma di un dado, il quale deve essere ruotato di 180° in caso di funzionamento in modalità di riscaldamento, questo viene fatto per capovolgere il flusso d’aria. È sempre necessario il tubo di scarico, che per effetto della rotazione deve essere smontato da un lato e agganciato sul lato opposto. La temperatura è regolabile da un minimo di 15° C a un massimo di 25° C. Per funzionare in riscaldamento la temperatura nell’ambiente deve essere superiore ai 5° C. La portata d’aria è regolabile su tre livelli, raggiungendo i 350 metri3 orari.

 

 

 

3) Argo Dados 13 Plus

Energy label Dados 13 plus.Dados 13 plus.Mantiene tutte le caratteristiche del modello minore, variando in termini di Potenza termica, pari a 3000 watt (10200 btu/h) ed un assorbimento orario di 1000 watt.

4) Argo DADOS XL

Modello non più a catalogo, ha una potenza termica di 3200 watt (10900 btu/h) ed un consumo elettrico orario di 1000 watt. Il funzionamento è il medesimo dei modelli prima descritti, si differenzia per l’arco di temperatura impostabile che va dai 15°C ai 30°C.

 

 

 

5) Argo EXTREME XL

Extreme xl.Anche questo modello non è più a catalogo, ha una capacità termica di 3100 watt (9700 btu/h) ed un consumo orario di 800 watt. Resta uguale agli altri nel funzionamento, si differenzia per l’arco di temperatura impostabile che va dai 15°C ai 30°C.

 

 

 

 

6) Qlima PH 233

P 129 Qlima.Modello non più a catalogo, ha una capacità termica di 3150 watt (10747 btu/h) ed un consumo di 1200 watt per ora. La portata d’aria massima è di 320 m3 l’ora. La temperatura è regolabile dai 16°C fino ai 27°C. Necessita del tubo di scarico collegato.

 

 

7) Olimpia Splendid ELLISSE HP

Ellisse Hp.La potenza termica di questo modello è di 2400 watt (7540 btu/h), mentre il consumo orario è di 900 watt. La portata d’aria massima è di 410 m3 all’ora. La temperatura minima di funzionamento è di 7°C mentre la massima è di 27°C. Il tubo di scarico è sempre necessario.

 

 

 

8) Daitsu APD12-HR

Daitsu APD12 HR.Il riscaldamento avviene in ambienti dove la temperature è compresa tra i 5°C ed i 30°C ed è necessario che il tubo sia agganciato all’unità e portato all’esterno. La portata d’aria è di 370 m3 all’ora, la capacità termica è di 2930 watt (10000 btu/h) mentre l’assorbimento elettrico è di 1130 watt.

 

 

 

9) Zephir ZMB9001H

Zephir zmb9001h.La Potenza termica del condizionatore è di 2400 watt (8188 btu/h), mentre il consumo per ora di funzionamento è di 900 watt. La portata d’aria massima è di 380 m3 in un’ora. La copertura di ambiente è indicata dai 10 ai 14 m2. Il tubo di scarico è necessario.

 

 

 

 

 

10) Hokkaido HMCI 125 F-EH

Hokkaido HMCI 125 F EH

Chiudiamo con un modello che a differenza di tutti quelli visti fino ad ora non impiega la poma di calore, bensì la resistenza elettrica. La capacità termica è di 1900 watt pari a 6480 btu/h, anche se in questo caso l’unità di misura è impropria, mentre l’assorbimento è di 1900 watt. Difatti come dicevamo prima di descrivere i prodotti la resistenza elettrica ha una resa di 1 ad 1, tanto assorbe tanto rende. In fase di riscaldamento non  necessita del tubo di scarico e non c’è un limite di funzionamento per le basse temperature. Per essere molto chiari questo modello è un condizionatore d’aria in regime di raffreddamento, mentre in riscaldamento è una vera e propria stufa elettrica.

 

 
articoli sul tema:
 
 
Spazio trasparente.


Oltre alle anomalie di carattere generico che un po’ tutti i condizionatori fissi (split) dei diversi produttori possono manifestare, ci sono le anomalie o meglio dei difetti di funzionamento che sono tipiche di ogni condizionatore e che vengono indicati con dei codici che compaiono sul display del condizionatore o del telecomando.
 
 
Spazio trasparente.


Effettuando una ricerca o trovandosi davanti ad una esposizione di climatizzatori, non si può fare a meno di notare una varietà di prezzi con una differenza sostanziale tra prodotti con la stessa potenza termica.
 
 
Spazio trasparente.


Tre linee di condizionatori portatili dal design tutto italiano per la Argo, tre le linee con caratteristiche molto particolari e in alcuni casi uniche. La linea Extreme, la Dados e la Over.
 
 
Spazio trasparente.


Ci sono molti impianti di condizionamento più o meno recenti che sono di solo raffreddamento, installati logicamente per soddisfare questa specifica necessità, che però nell’arco del tempo è cambiata, necessitando anche del riscaldamento, e pertanto ci si trova nell’esigenza di avere un impianto capace di assolvere anche a questo compito.
 
 
Spazio trasparente.


Un aspetto molto importante nella scelta di un climatizzatore è l’analisi delle caratteristiche tecniche, della potenza, del consumo e di tutti quei dati che rendono un climatizzatore migliore rispetto ad un altro.
 
 
Spazio trasparente.


Il condizionatore portatile come quello fisso, si differenzia oltre che per le caratteristiche funzionali specifiche , che ogni singolo modello può vantare, per la capacità termica, ovvero, per dirla molto semplicemente, per la quantità di aria che riesce a mandare.
 
 
Spazio trasparente.


Per affrontare tempestivamente le ondate di calore, la soluzione immediata è il climatizzatore portatile. Diversamente dal fisso non ha bisogno di installazione, e può essere spostato da un ambiante ad un atro, grazie alle comode rotelle poste sotto il mobile.
 
 
Spazio trasparente.


L’installazione di un climatizzatore, vagliate le condizioni tecniche necessarie per una corretta messa in opera, necessita nei casi in cui si abiti in un condominio o in una condizione di vicinato, del rispetto di alcune leggi e regolamenti che ne disciplinano le condizioni per l’installazione.
 
 
Spazio trasparente.


In questo periodo di transizione del gas impiegato nel condizionatore d’aria, che vede il gas R410A, cedere il passo al più performante e soprattutto meno inquinante e compatibile con le disposizione di legge, R 32, molti si chiedono se sia possibile far funzionare un impianto a gas R410A con il gas R32.
 
 

Se non hai trovato quello che cercavi, se vuoi suggerire, commentare o aggiungere qualcosa compila il modulo.

supporto
 
 
 
 
 
Foto articolo.
 
 

 
Linea
 
lineaPrivacy Policy lineaCookie Policy linea lineaDisclaimerlineaContattacilineacanale you tubelineacanale you tubelineaFan Page FacebooklineaCopiright.lineaiubendalinea
Linea
 
Torna su
Chiudi
Amazon Music Unlimited