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Perché lavatrici con la stessa capacità di carico dichiarata in Kg, possono realmente avere una capienza diversa.
 
Una delle caratteristiche più importanti, se non quella che condiziona maggiormente l’acquisto di una lavatrice è  la portata del cestello, ovvero la quantità di indumenti che è in grado di contenere e di lavare.

Oramai diffusa e comunemente risaputo dai consumatori, l’unità di misura abitualmente impiegata per indicarne la capienza è il “kg”. L’utilizzo di tale unità di misura in realtà non è corretta in quanto un volume, non può essere misurato in chili, e tantomeno ad essi convertito, ma essendo una figura solida deve essere cubato, pertanto l’unità di misura è il m3,  il quale per scopi pratici come questo, può essere convertito in litri (1 dm3 e pari ad 1 litro).

Difatti se andiamo a leggere la scheda tecnica di una lavatrice, oltre a trovare l’indicazione della capienza in Kg, troviamo indicato anche il volume in litri; i produttori in realtà indicano tale dato, ma nell’indicazione divulgativa (la troviamo anche sull’energy label) , così come nei negozi fisici o virtuali, si fa esclusivo riferimento al kg. Questa pratica è sicuramente riconducibile ad una maggiore percezione da parte del consumatore del dato tecnico, che risulterebbe meno comprensibile se si parlasse di litri del cestello. A nostro avviso sarebbe però opportuno indicare e diffondere come unità di misura il litro, in virtù del fatto che è corretto tecnicamente e farebbe evincere delle differenze che altrimenti non si notano.

Dopo questa doverosa premessa, andremo a raggruppare una serie di modelli di lavatrici, indicando per ognuna di loro la marca, il modello, la portata in kg e quella in litri, al fine di poter capire le differenze che ci sono tra lavatrici di uno stesso segmento e comunque avere un’idea complessiva di come si comportano i diversi produttori in questa “conversione”.

Marca
Modello
kg
lt
Indesit
IWUD 41051 C ECO EU
4
27
Hotpoint
WMUG 501 EU
5
34
Sangiorgio
S4208I
5
42
Sangiorgio
SES610D
6
43
Hotpoint
AQS63L 09 IT
6
48
Hotpoint
WMSL 602 IT
6
40
Hotpoint
WML 60 EU
6
52
Indesit
XWA 61052X WWGG IT
6
52
Indesit
XWA 61051 WWG IT
6
52
Indesit
IWME 8 (EU)
6
52
Indesit
IWME 106 (EU)
6
52
Panasonic
NA-106VC5WTA
6
41
Sangiorgio
SES610D
6
43
Sangiorgio
SEN612D
6
48
Sangiorgio
S4810I
6
48
Hotpoint
WMSG 723BX IT
7
48
Hotpoint
AQS73D 29 EU/A
7
48
Hotpoint
AWM 1081 EU
7
52
Hotpoint
BWMD 742 (EU)
7
52
Hotpoint
RSG 703 S IT
7
52
Hotpoint
RSG 724 JS IT
7
62
Hotpoint
RSF 723 S IT
7
52
Indesit
XWA 71052X WWGG IT
7
52
Indesit
XWE 71283X WWGG IT
7
62
Indesit
XWE 71283X WWGG IT.1
7
52
Panasonic
NA-107VC5
7
50
Panasonic
NA-127VC6
7
50
Panasonic
NA-127VB6
7
50
Sangiorgio
S5510I
7
55
Sangiorgio
SES710D
7
49
Sangiorgio
SEN712D
7
55
Sangiorgio
SENS712D
7
49
Hotpoint
AQ83L 09 IT
8
58
Hotpoint
AQ83F 29 IT
8
58
Hotpoint
WMSD 822BX EU
8
54
Hotpoint
AQS82D 29 EU/A
8
54
Hotpoint
RPG 825 DX IT
8
62
Indesit
XWE 81283X WWGG IT
8
62
Indesit
XWE 81284X WWGG IT
8
62
Panasonic
NA-148XS1
8
66
Panasonic
NA-148XR1
8
66
Panasonic
NA-128VB6
8
55
Panasonic
NA-148VB6
8
55
Panasonic
NA-148VS4
8
70
Sangiorgio
SEN812D
8
64
Sangiorgio
SENS812D
8
56
Sangiorgio
S5610I
8
56
Hotpoint
AQ94D 49D IT
9
71
Hotpoint
AQ93F 29 IT
9
71
Hotpoint
RPG 926 DX IT
9
62
Indesit
XWE 91283X WWGG IT
9
62
Indesit
XWE 91284X WWGG IT
9
62
Sangiorgio
SEN912D
9
72
Hotpoint
AQ105F 29D IT
10
71
Hotpoint
RPD 1046 DX IT
10
71
Panasonic
NA-140VX4
10
70
Panasonic
NA-140VS4
10
70
Panasonic
NA-140VG4
10
70
Sangiorgio
SEN1012D
10
72
Hotpoint
AQ114D 69D IT
11
71

Le lavatrici che abbiamo preso in considerazioni sono quelle delle quali vengono forniti i dati dal produttore, sul sito ufficiale. Di altre aziende come Samsung, Lg, Electrolux, Bosch, Siemens, Whirlpool, Ignis, Smeg, Candy, Hoover, non abbiamo trovato indicazioni.

Come si può facilmente dedurre dai pochi dati che siamo riusciti a recuperare che non c’è un rapporto equivalente tra la portata in kg e quelli in litri ed addirittura che lavatrici con un cestello in litri di pari portata possono essere dichiarate da 6 o 7 kg oppure da 7,8 o 9 kg. A tal proposito la domanda sorge spontanea: come è possibile?

Il motivo di tale situazione è da ricondurre a tematiche del tutto commerciali che basano la determinazione della capacità in kg sul cosiddetto “Indice di carico” ovvero la quantità di acqua necessaria per lavare un chilogrammo cotone.

Normalmente l’equivalenza è di 10 litri di acqua per 1 kg di cotone poco sporco, saliamo ad 11 litri per uno sporco medio, fino ad arrivare a 12 litri per uno sporco più intenso.

Sembrerebbe pertanto facile determinare quindi i kg di capienza in base ai litri, semplicemente effettuano una divisione, quindi i litri per 10/11/12 in base al grado di sporco. Così una lavatrice con cestello da 50 litri è una 5 kg, una da 71 litri è una 7 kg e via dicendo. Ma non è così difatti troviamo lavatrici da 62 litri dichiarate da 8 kg ed addirittura da 9 kg. Il motivo è da ricondurre al fatto che il rapporto carico/volume precedentemente menzionato (Indice di carico), per le aziende viene bypassato da nuovi sistemi di lavaggio che introducono ritmi e tecniche di lavaggio differenti.

Rimaniamo dell’avviso che nella scelta è opportuno valutare, laddove dichiarato, il volume in litri e scegliere sempre la lavatrice con il volume più grande, in quanto la migliore resa per litro di tecniche di lavaggio, non può certamente bypassare il volume dei panni da inserire nella lavatrice. Una lavatrice per rapporto carico/volume può lavare anche 7 o 8 kg, ma se poi non ci entrano nel cestello o ci entrano per forza, qualcosa di sicure ne risente.

Se nella scelta non si trovano indicati i litri, si può sempre misurare il cestello con un centimetro: prendiamo la misura dal fondo del cestello fino al limite anteriore che corrisponde al punto in cui si chiude l’oblò, successivamente misuriamo dal fondo inferiore fino a quello superiore. Abbiamo così ottenuto l’altezza e la profondità del cestello. Ora non ci resta che calcolare il volume del solido: diametro del cestello diviso due, il dato ottenuto lo moltiplichiamo per se stesso e poi per 3,14, infine per l’altezza del cestello, il risultato ottenuto lo dividiamo per 1000.

Per rendere meglio l’idea facciamo un esempio pratico, rifacendoci alle misure riportate sulla foto in alto, ovvero di 40 cm per l’altezza e 50 per il diametro.

50/2 = 25
25*25*3,14 = 1962,5
1962,5*40 = 78500
78500 / 1000 = 78,5 dm3
78,5 dm3 = 78,5 lt.

 

 
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Eseguite le fasi consequenziali, fino al momento in cui la lavatrice dovrebbe caricare l’acqua, ma questo non si verifica, molto probabilmente c’è qualche anomalia di funzionamento all’elettrovalvola.
 
 
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All’interno del cestello della lavatrice a seconda del modello sono presente tre o quattro trascinatori asimmetrici, che hanno la funzione di muovere i tessuti durante le rotazioni del cestello ed allo stesso tempo essendo forati, riempirsi di acqua nel momento in cui si trovano nel lato inferiore e rilasciarla per caduta, quando sono nella parte alta.
 
 
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Doto tempo di utilizzo ci possiamo trovare nella necessità di dover estrarre il cassetto del detersivo della lavatrice, normalmente questo avviene per effettuarne la pulizia, oppure per dover accedere alla parte superiore sempre da pulire.
 
 
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Molto spesso per questioni di spazio si ha l’esigenza di installare a colonna la lavatrice e l’asciugatrice, ovvero mettere un elettrodomestico sull’altro. Questo è certamente possibile, difatti sul mercato sono in commercio delle basi universali per la sovrapposizione o delle basi specifiche prodotte direttamente dai produttori di elettrodomestici.
 
 
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Non tutte le lavatrici hanno nel cassetto dei detersivi lo scomparto destinato e predisposto per versare la candeggina. Dove c’è può essere identificato facilmente, in quanto è riportato un simbolo che ne identifica tale funzionalità, ovvero la sigla CL.
 
 
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Lo sportello della lavatrice che non si apre al termine del lavaggio è sicuramente un guasto abbastanza noioso, in quanto non solo non ci permette di utilizzarla, ma essendo che si verifica spesso al termine di un lavaggio, ci troviamo ad avere gli indumenti all’interno del cestello e quindi non possiamo recuperarli.
 
 

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