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Come intervenire quando il responsabile del mancato carico di acqua nella lavatrice è il pressostato.
 
Abbiamo visto in un altro articolo, che del mancato carico dell’ acqua nella lavatrice può esserne responsabile l’elettrovalvola, ma in molti casi c’è un altro componente a cui attribuire l’origine dell’anomalia: il pressostato.

Innanzi tutto diciamo subito che il pressostato contrariamente a quello che indicherebbe il suo nome non regola e non misura la pressione, ma semplicemente è un sensore, tarato per un determinato livello di pressione, in funzione al quale apre e chiude un contatto elettrico, il quale a sua volta dà il consenso o lo nega, per fare entrare acqua nella vasca della lavatrice. In poche parole il pressostato è il componente che determina la quantità di acqua necessaria e consentita per effettuare uno specifico ciclo di lavaggio e ne consente l’afflusso nella vasca.

Al fine di capire come agire in caso di difetto è fondamentale identificare la sua posizione e soprattutto, capire il meccanismo, nel quale si può insinuare l’anomalia, che dà origine al malfunzionamento. Il pressostato è un oggetto dalla forma cilindrica, posizionato nella parte alta della lavatrice, sopra la vasca, alimentato dai connettori elettrici da una parte, mentre dall’altra un tubicino in gomma, di colore solitamente nero, bloccato con una fascetta metallica stringitubo, si estende e confluisce fino alla trappola dell’aria congiunta al fondo della vasca.

Quest’ultima, e tutto il condotto, nel momento in cui la lavatrice viene accesa sono pieni d’ aria, questo chiaramente succede in quanto nella vasca non c’è acqua, scaricata al termine del lavaggio precedente. Nel momento in cui viene avviato un ciclo di lavaggio, l’acqua passando attraverso l’elettrovalvola, confluisce, dopo aver fatto i suoi passaggi, all’interno della vasca e conseguentemente anche la trappola dell’aria inizia a riempirsi. A questo punto il processo di riempimento della vasca è regolato, come abbiamo detto, dal raggiungimento, per il ciclo impostato, del livello di pressione, e quindi dal pressostato. Per effetto della spinta dell’acqua, che a poco alla volta aumenta nella vasca, l’aria presente nel tubo di congiungimento tra vasca, trappola dell’aria e pressostato, viene spinta e compressa verso la parte alta del tubicino, in corrispondenza del pressostato, il quale in base alla taratura scatta al superamento del livello impostato bloccando l’afflusso d’acqua.

Come dicevamo all’inizio dell’articolo, il pressostato può essere responsabile del mancato caricamento dell’acqua nella lavatrice ma anche di un caricamento eccessivo, in ogni caso di anomalie riconducibili ad un comportamento anomalo del carico dell’acqua.

Vediamo ora nel dettaglio le diverse condizioni che si possono presentare e come poter intervenire:

1) Mancato caricamento dell’acqua: solitamente avviene per un blocco del sistema di spinta dell’aria a partire dalla trappola o ad un blocco successivo ad essa. Difatti l’aria presente nel pressostato si trova intrappolata ed il pressostato rimane bloccato nella condizione di off, quindi di chiusura dell’elettrovalvola e della relativa entrata di acqua. In buona sostanza impedisce l’afflusso di acqua in quanto è come se rilevasse che la vasca è piena quando in effetti non c’è presenza di acqua.

2) Eccessivo caricamento di acqua: si verifica la medesima condizione del precedente caso, quindi il blocco della spinta dell’aria. Diversamente da prima però il pressostato si trova nella condizione di on e non scatta, lasciando entrare acqua continuamente.

In queste due circostanze l’anomalia si presenta in quanto c’è una ostruzione, che di solito è conseguente ad un eccessivo impiego di detersivo, o comunque con il trascorrere del tempo, si può verificare un suo accumulo o una sedimentazione di residui di sporco di lavaggio, che in tutti i casi forma un “tappo”. Per risolvere l’inconveniente bisogna ripulire a partire dalla trappola dell’aria il condotto che porta fino al pressostato, quindi sganciare le fascette metalliche stringitubo, staccare le componenti e ripulirle per bene.

3) Carico di acqua ad intermittenza o continuo: è una condizione simile al punto precedente, ma differisce da questa per come si manifesta, nel senso che può essere esattamente uguale nello svolgimento o come spesso avviene si differenzia per il fatto che il caricamento avviene con un tempo più lungo, si blocca e con una certa regolarità riprende nuovamente, ripetendo ciclicamente il tutto e comunque caricando acqua in eccesso.

Responsabile di questa condizione è una perdita di aria nel “circuito”, quindi a partire dalla camera dell’aria fino all’aggancio col ed al pressostato stesso, che non consente di mandare in pressione il sistema e conseguentemente al pressostato di mandare l’impulso di bloccare il caricamento d’ acqua al momento opportuno ed alla conseguente perdita di pressione ridare il comando per caricare ancora acqua.

La perdita di pressione può avvenire su tre livelli differenti e non per forza singolarmente, ovvero nel pressostato, nella trappola dell’aria o lungo il tubo di collegamento. Nel primo caso possiamo trovarci in presenza di una rottura della membrana del pressostato, nel secondo di una rottura della camera mentre nel terzo di una foratura del tubicino o di un allentamento delle fascette stringitubo alle due estremità.

In questi due ultimi casi bisogna verificare se ci sono rotture o forature delle componenti ed i relativi serraggi. Se queste due condizioni sono ok, allora bisogna verificare la membrana del pressostato, quindi bisogna sganciarlo dal mobile dove è fissato e con il tubicino ad esso agganciato ma libero dall’altro lato, bisogna soffiarci dentro leggermente, questo aumenterà la pressione fino a far scattare il meccanismo di chiusura, si avvertirà un click. Repentinamente bisogna tappare l’estremità del tubo, per non consentire all’aria di uscire e quindi diminuire la pressione. Se si avverte un click, significa che la membrana è rotta ed ha perso di pressione e quindi bisogna procedere alla sostituzione del pressostato.

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Articolo aggiornato: giovedì 5 novembre 2020

 

 
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Il malfunzionamento della lavatrice è segnalato tramite dei dodici di errore che possono comparire sul display se il modello ne è dotato, oppure, in caso contrario, devono essere recuperati entrando nella diagnostica per poterli leggere.
 
 
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Presente in tutte le case, la lavatrice è un elettrodomestico che in alcuni casi risulta sconosciuto, nel senso che, sappiamo esattamente a cosa serve, ma non tutti i membri della famiglia sanno utilizzarlo. Ci troviamo pertanto, in alcuni casi, a dover impostare un ciclo di lavaggio e non sapere assolutamente da dove iniziare.
 
 
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La mancata rotazione del cestello della lavatrice può dipendere da diversi fattori, come le spazzole consumate su un motore universale, dal condensatore scarico su uno ad induzione, da problemi con la cinghia e da altri fattori, tra i quali un guasto al motore.
 
 
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Il nemico numero uno per la lavatrice, ma questo vale anche per la lavastoviglie, ed in generale per tutti gli elettrodomestici che vengono a contatto con l’acqua, è il calcare, che inesorabilmente dai primi utilizzi dell’apparecchio inizia la sua azione di deposito su alcuni componenti.
 
 
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Abbiamo visto in un articolo precedente come usare la lavatrice, pertanto quali sono le fasi preparatorie relative ai vari capi che è necessario lavare, quindi come dividerli, le macchie e la funzione degli scomparti del cassetto del detersivo.
 
 
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Maurizio da Rivoli giorno 05/11/2020
Lavastoviglie non carica acqua: ho pulito la camera dell'aria, ho sostituito il pressostato e ha caricato l'acqua regolarmente. Dopo alcuni lavaggi di nuovo non carica l'acqua. Ho provato l’elettrovalvola di carico è alimentata e scatta. Potrebbe essere il filtro della elettrovalvola parzialmente ostruito dal calcare? Ho notato che sulla elettrovalvola c'è una capsula con membrana collegata mediante un tubo ad un 3vie collegato con l'esterno. Ho verificato che i tubi sono puliti. Qual è la funzione di quella capsula a membrana? Potrebbe essere quella che non fa aprile l'elettrovalvola di carico?
 
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Buongiorno Maurizio, mi sembra che l’elettrovalvola funzioni visto che arriva corrente e scatta, se vuoi per esserne certo devi eseguire una prova pratica. Prima di farla proverei a pulire la trappola dell’aria, il tubicino che si collega la pressostato, fino dove si aggancia al pozzetto.
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Stefano da Oristano giorno 17/02/2020
Salve, ho effettuato un controllo sul pressostato della mia lavasciuga, ho notato che soffiando dal tubicino non sento alcun click, mentre se aspiro l'aria sento il click. In questo caso il pressostato è guasto e va sostituito? Grazie.
 
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Buongiorno Stefano, il click dovrebbe farlo quando soffi, in quanto la pressione dell’aria avviene verso l’interno. Lo sostituirei.

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