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Strumento per determinare i btu/h necessari per rinfrescare e/o riscaldare un ambiente.
 
Abbiamo, già, in altri articoli affrontato l’argomento, stabilendo dei parametri utili per la determinazione della potenza termica, di un climatizzatore, necessaria al raffreddamento ed al riscaldamento di un ambiente.

L’importanza della giusta potenza è determinante ai fini di un risultato ottimale, la scelta di climatizzatori meno potenti o più potenti è negativa per il risultato finale.

Una clima sottodimensionato, con tecnologia on-off o inverter, per raggiungere la temperatura impostata lavora sempre al massimo e di continuo con un conseguente maggior consumo di energia elettrica ed una maggiore usura delle sue componenti.

Un climatizzatore sovradimensionato, riesce a rinfrescare l’ambiente ma non riesce a deumidificarlo uniformemente, in quanto il flusso elevato di aria fredda determina un veloce raggiungimento della temperatura impostata non eliminando l’umidità in eccesso, conseguentemente l’ambiente rende l’ambiente freddo ma umido, restituendo una sensazione di sgradevole disagio.

Da tutto questo si evince quanto sia importante centrare il più possibile la potenza necessaria per l’ambiente, evitando sempre di sottodimensionare, e mantenendosi comunque leggermente al di sopra di quello che è il carico termico necessario per l’ambiente.

Di seguito proponiamo un semplice strumento, con il quale poter determinare la potenza in raffreddamento ed in riscaldamento necessaria per l’ambiente. Lo stesso è tratto da una guida Enea, che ne stabilisce alcuni valori generici e teorici, che si rifanno a delle condizioni normalmente diffuse, che comunque è opportuno valutare più approfonditamente con l’ausilio di un tecnico specializzato sul posto.

 

Il coefficiente per il freddo è impostato su 25, mentre per il caldo 35, tali dati sono indicativi di una circostanza media delle condizioni abitative e non tiene in considerazione circostanze che aumentano il carico termico in un ambiente. Pertanto nel caso in cui gli ambienti presentano delle situazioni particolari, come una superficie vetrata, uno scarso isolamento, un solaio sovrastante esposto al sole, una esposizione a sud ovest, una elevata presenza di persone all’interno dell’ambiente, una elevata presenza di apparecchi elettrici ed altro è opportuno variare il dato della costante, aumentandolo di qualche punto in funzione della maggiore presenza di tali elementi.

Articolo aggiornato: domenica 6 agosto 2017

 

 
articoli sul tema:
 
 
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Il condizionatore come ben noto riesce a raffreddare, riscaldare (nel caso della pompa di calore), ventilare ed a deumidificare. Nello specifico ci riferiamo alle modalità di funzionamento cui può essere impostato, precisando che quando è impostato in raffreddamento allo stesso tempo deumidifica.
 
 
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Il condizionatore portatile è quasi sempre impiegato nella stagione estiva per sconfiggere la calura, difatti nasce principalmente per tale scopo e nella stragrande maggioranza i modelli sono dotati della funzione di raffreddamento, ventilazione e di deumidificazione.
 
 
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Abbiamo già parlato di anomalie di carattere generale che i diversi impianti di condizionatori fissi dei differenti produttori possono manifestare, ma nello specifico di ogni produttore ed addirittura in alcuni casi differenziandosi per modello, ci sono dei codici specifici per ognuno di loro, che vengono restituiti sul display o sul telecomando per comunicarne il difetto.
 
 
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Tre linee di condizionatori portatili dal design tutto italiano per la Argo, tre le linee con caratteristiche molto particolari e in alcuni casi uniche. La linea Extreme, la Dados e la Over.
 
 
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In linea generale il dimensionamento di un impianto di climatizzazione consiste nell’identificare la potenza termica di cui necessita l’ambiente, in cui deve essere installato, per essere climatizzato.
 
 
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Cambia il panorama dell’etichettatura energetica dei climatizzatori d’aria e diversamente da quanto avveniva con la vecchia, che uniformava tutti i climatizzatori in modo indistinto senza considerare la tecnologia, la nuova normativa, che entra in vigore giorno 1 gennaio del 2013, distingue le diverse tecnologie.
 
 
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Gianni da Bologna giorno 06/08/2017
Buongiorno, sto confrontando alcuni modelli di clima mono split. Vedo che ogni marchio (la cosa vale per tutti i marchi) presenta più prodotti che hanno la stessa potenza in BTU ma cambiano altri parametri. Confronto due prodotti entrambi con 12000 BTU con diversi SCOP e SERR e classi di efficienza, di cui riporto le relative caratteristiche sotto. "Carico teorico in raffreddamento": 3,5 kw oppure 1 kw "Carico teorico in riscaldamento": 2,9 kw oppure 1 kw "Temperatura di utilizzo in raffreddamento es. min -10 max 46 °C oppure 15-46 "Temperatura di utilizzo in riscaldamento es. min -15 max 24 °C oppure -10-24 Costo 1200 contro 529 Eu. Come può immaginare la domanda è: in funzione di cosa scegliere un modello piuttosto che l'altro dal momento che hanno la stessa potenza? Grazie .
 
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Buongiorno Gianni, quella differenza tra 3.5 kw ed 1 kw, mi sembra un po’ eccessiva, quindi se riesci indica i modelli, così che possa approfondire meglio i dati. Ad ogni modo indica di preciso la potenza della macchina, che per identificarla viene definita 12000 btu/h, mentre nella realtà non sono mai precisi. Gli altri dati indicano gli intervalli di temperatura esterna entro i quali l’impianto funziona. Ad esempio, il limite di temperatura in riscaldamento è da tenere in considerazione in funzione della temperatura che dalle tue parti si raggiunge in inverno e logicamente se intendi utilizzare il climatizzatore per riscaldare. Mettiamo il caso che di norma non si va sotto i -8°C può andare bene il secondo, ma se ci sarà una temperatura fino a -12° C e comunque non più bassa di -15°C devi acquistare il primo.

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Buongiorno, grazie per la risposta. I modelli sono questi: Mitsubishi Kirigamine ZEN MSZ-EF25VE3W e Mitsubishi Smart MSZ-HJ35VA. Nel frattempo, in parte mi sono risposto da solo: i due prodotti hanno gli stessi BTU (sul sito linkato) ma ho trovato i datasheet ufficiali e vedo invece che hanno circa 0,5 kw di potenza resa di differenza quindi meglio lasciar stare i BTU. La differenza di costo resta comunque molto elevata ma capisco che la differenza di categoria delle macchine (SCOP e SERR) valga quella differenza... condividi? Mi resta un dubbio: l'utilità del PdesignC e PdesignH (anche questi completamente sbagliati su sito linkato) Grazie

Esattamente come ti dicevo i btu/h indicati sono quelli che più si avvicinano alla potenza resa, che da scheda tecnica, indicata in Kw ti dà il dato preciso della potenza, quindi ti puoi trovare con due macchine dichiarate 12000 btu/h, di cui una magari è 11900, mentra l'alatra è 11200, solo per fare un esempio. Le due macchine indicate comunque appartengono a due categorie differenti, la prima 25 ai 9000 btu/h, la seconda 35 ai 12000 btu/h, sempre generici come abbiamo capito. Alla pagina linkata non trovo la ZEN MSZ-EF25VE3W.

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La macchina è questa... io leggo per entrambe 12.000 btu/h, che abbiamo capito è fuorviante, ma perché parli di 25 9000 btu/h?

La Mitsubishi Electric, così come altri marchi utilizzano un codice/modello per identificare uno specifico ed univoco modello. Ora in questo modello ogni lettera o numero ha un significato, in questo caso quando trovi "25" quindi MSZ-EF25VE3W, questa sigla sta ad indicare che si parla tratta di un impianto di 9000 btu/h. Sul sito linkato, a mio avviso in modo fuorviante, hanno indicato per questo modello la potenza massima che è di 12000 btu/h, ma le macchine vanno dichiarate per la potenza nominale. Per capire meglio il concetto di potenza minima, nominale e massima, ti lascio il lettura l'articolo "Differenza condizionatori inverter". In ultimo ti rimando alla lettura della scheda ufficiale della Mitsubishi Electric, dalla quale puoi vedere che il nominale in raffreddamento è di 2,5 kw (8500 btu/h) mentre solo al massimo raggiunge i 3,4 kw (11600 btu/h). Ti ricordo che il dimensionamento si fa sulla potenza nominale.

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Andrea da Taranto giorno 27/06/2017
Salve, avrei bisogno del Vs. aiuto: abito in un appartamento posto all'ultimo piano, con esposizione interna verso Ovest ed esterna ad Est. Tutto il muro perimetrale laterale è esposto a Sud e questo è interamente scoperto, così come il lastrico solare che mi fa da soffitto. D’estate, quando qui da noi si incominciano a toccare i 34-35° la casa diventa davvero un forno. Dato che quest'anno abbiamo intenzione di installare dei climatizzatori vorrei avere qualche consiglio in merito, dato che la pianta e conformazione della casa non aiuta. L'appartamento (di mq. 80) si sviluppa su una pianta quadrata, ed è formato da un ingresso soggiorno (esposto ad Est con misure mt. 4 X 5,40) ed un corridoio dritto di mt. 4 X 1,60 che incomincia al termine di quest'ultimo. I due ambienti sono direttamente comunicanti, senza alcun muro e/o porta o vetrata. Nell'ingresso soggiorno vi è la porta della camera da letto (esposta ad Ovest), questa con misure mt. 4 X 4,20. Proseguendo per il corridoio a sinistra vi è la porta di un'altra camera (esposta ed Est, con misure mt. 4 X 3) ed in fondo a destra vi è quella della cucina (esposta ad Ovest con misure mt. 4 X 3). La mia idea, considerando la conformazione di casa, sarebbe quella di installare un dual split, uno da posizionare nel corridoio con potenza 15.000 / 18.000 btu che andrebbe a rinfrescare l'ingresso soggiorno e la camera 4 X 3 (lo split si troverebbe di fronte alla porta di ingresso a tale camera), l'altro da installare nella camera da letto con potenza 9.000 btu. Leggendo i Vs. consigli in merito ho potuto constatare che installare un grosso climatizzatore in un corridoio non è mai una buona scelta, ma in questo caso avrei il dubbio. Questo perché lo split da 18.000 btu sarebbe collocato all'inizio del corridoio, quasi "a cavallo" tra quest'ultimo e l'ingresso soggiorno. Specifico che: l'altezza dei soffitti è uniforme ed è pari a mt. 3, l'isolamento termico è pessimo e non esiste alcun cappotto e/o controsoffittatura. Sono invece presenti infissi a doppia camera. Potrebbe andare bene come soluzione? Lo split da 15.000 o 18.000 btu collocato in tale posizione riuscirebbe a rinfrescare decentemente l'ingresso soggiorno e la camera frontale ad esso? Sulla scelta invece del 9.000 btu nella camera da letto non avrei dubbi, dovrebbe essere ben dimensionato, considerando anche il pessimo isolamento dell'appartamento e l'esposizione di tale camera. Ringrazio in anticipo e mi scuso per la lunghezza del post!
 
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Buonasera Andrea, come hai potuto leggere non è una soluzione valida installare lo split nel corridoio, per tutte quelle ragioni e nel tuo caso non fanno eccezione. Da quanto capisco sono da climatizzare fondamentalmente l’ingresso/soggiorno (21,6 mq), una camera (12 mq) ed una camera da letto (16,80 mq). Metterei tre split: 1 da 9000 btu/h nel soggiorno, uno da 7000 btu/h nella camera più piccola e quello da 9000 btu/h per la camera da letto.

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Grazie mille per la celere risposta. Sicuro che nell'ingresso soggiorno sia sufficiente un 9000 btu? (considerando il pessimo isolamento termico di casa?). È vero che l'ambiente preso singolarmente è di 21,6 mq, ma è altrettanto da valutare che non è un ambiente chiuso, bensì è a giorno e vi è un corridoio che da su di esso. Potrei correre il rischio di avere una dispersione e un conseguente sottodimensionamento con un 9000 btu in un ambiente così composto? Grazie in anticipo!

Certamente un 9000 btu/h potrebbe essere al limite del dimensionamento in giornate torride, mentre in altre meno calde o la sera quando il carico termico generato dai raggi solari sulle pareti è inferiore può andare bene. C'è anche da dire che quando si parla di 9000 btu/h ci si riferisce alla potenza nominale, che viene superata nel caso in cui vie è una maggiore necessità di aria. Tutte le inverter dispongono di una potenza minima, una nomilale ed una massima. Se comunque valuti che l'ambiente è eccessivamente caldo orientati su un 12000 btu/h, così stai tranquillo e se poi è sovradimensionato significa che lavorerà al di sotto del nominale. Il consiglio che ti dò è di verificare per il modello che hai scelto dette potenze.

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Giovanni da Monza giorno 08/06/2017
Salve, dovrei climatizzare due camere della mia abitazione. Le stanze misurano 16 e 13 mq e sono esposte ad ovest, quindi sono al sole tutto il pomeriggio. L'appartamento ha classe energetica A ed essenzialmente l'impianto mi servirebbe solo per il raffrescamento, non per il riscaldamento. Pensavo a due split da 9000 btu, vanno bene? Grazie.
 
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Ciao Giovanni, puoi mettere tranquillamente anche due da 7000 btu/h. Considera comunque che se installi due da 9000 btu/h, ottimizzi comunque i consumi in quanto inverter, lavoreranno con la potenza necessaria in base alle condizioni. Con i 7000, ci potrebbero essere dei consumi leggermente più bassi, parliamo di pochissimo. Valuterei il tutto anche in base al costo delle macchine, insomma alla maggior convenienza del prezzo d’acquisto, con un occhio alla differenza di assorbimento.
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Michele da San Lorenzello giorno 28/12/2016
Salve, ho bisogno di aiuto urgente. Devo installare dei multisplit e macchina centrale in un locale adibito ad ufficio. I vani da climatizzare sono: una hall 6 x 7,50 x 3,50 m un ufficio 4,80 x 5,60 x 3 un bagno 3,20 x 2x 3 una sala d'attesa 2,60 x 5,80 x 3. Al primo piano invece una sala riunioni 4,90 x 5,30 x 3 un ufficio 4,80 x 3.50 x 3 un w.c. 2,40 x 2.10 x 3 e una cucina 5 x 2.40 x 3. Ora, ho fatto i calcoli col software sopra riportato, ma da quello che leggo, sembra che vada a sottodimensionare la potenza termica giusto? come faccio a scegliere la macchina e gli split? devo usare un coefficiente di utilizzazione o si somma semplicemente? Attendo risposte da voi esperti. Grazie
 
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Buongiorno Michele, in linea di massima il dato che viene fuori dal calcolo risponde alle condizioni medie degli ambienti, quindi con un isolamento e carico termico nella media. Se gli ambienti, presentano delle condizioni che possono variare tale carico, ad esempio parliamo di isolamenti delle pareti con scarsa coibentazione, pareti vetrate che lasciano passare il freddo o il caldo, una elevata presenza di persone, presenza di molti faretti o elementi che portano calore, allora il coefficiente può considerarsi sottodimensionato. Nel caso specifico dei tuoi locali, devi valutare tu queste cose o meglio sarebbe il sopralluogo di un installatore professionista. Nella scelta degli split valuta con molta attenzione il dato che viene fuori per la necessità di btu/h per il freddo e per il caldo, considerando che mi pare che ti interessi per tutte le stagioni. Ti invito anche a leggere altri articoli sui climatizzatori, che possono darti un quadro ancora più completo.
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Maurizio da Chivasso giorno 26/05/2016
Ciao avrei bisogno di un consiglio, dovrei acquistare un dual split, l'impianto è già predisposto è prevede l'installazione di una macchina nel locale cucina di circa 12 mq e l'altra sopra la porta di ingresso fronte corridoio. Per la cucina nessun problema ma l'altra gestirebbe il soggiorno living su ingresso e la possibilità di dare conforto anche alle stanze da letto cui aperture si trovano sul corridoio. Pensavo ad un 9000+18000 o 7000+18000. Cosa ne pensi?
 
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Buongiorno Nicola, come dici tu per la cucina non ci sono problemi, è un unico ambiente ed uno split da 7000 btu/h potrebbe andare bene, ma considerando che questo è un ambiente con carico termico variabile, in funzione di utilizzo di fornelli, forno, presenza di un numero variabili di persone, che apportano del calore e ritenendo che il tuo intento principale sia il riscaldamento, direi che è meglio un 9000 btu/h inverter. Nella scelta presta sempre molta attenzione alla scheda tecnica identificando i consumi, dovresti trovarli sia per la potenza minima, nominale e massima. Per quanto riguarda l’altro split, la scelta della posizione nel corridoio è errata, non porterà i benefici sperati e certamente non avrai una ottimizzazione dei consumi e della gestione. In primis ci sono dei limiti tecnici, ma qualora non ci fossero pensa alla condizione che le due camere dal letto, uno desidera il fresco e l’altro no.

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Intanto ti ringrazio per la velocità con cui mi hai risposto, purtroppo però non ho grosse alternative in quanto costruttivamente ci sono grosse difficoltà, figurati che sono stretto anche con le misure per l'installazione dell'unità esterna. Ma quindi, se ho capito bene, lo split non riuscirebbe a raffreddare neanche la sala, come ti dicevo la stessa è aperta all'ingresso, per intenderci se sono sul divano io vedo l'unità interna. Ti anticipo che la mia intenzione non è quella di avere i locali non troppo freddi.

Se tra lo split e la sala non ci sono pareti che impediscono all'aria di circolare e quindi, l'aria fredda che esce dallo split andando verso il basso e spingendo la calda in alto, non trova ostacoli nel raggiungere lo split, la sala non hai problemi, la climatizzi. Puoi però incorrere ad un problema di sovradimensionamento, nel senso che se la potenza tiene conto dell'insieme delle stanze, i btu/h nominali necessari saranno superiore a quelli che sarebbero necessari per la sola sala e pertanto ti puoi trovare con una macchina che manda troppa aria fredda, rispetto alla grandezza dell'ambiente.

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Stefano da Milano giorno 13/04/2016
Buongiorno, vorrei installare un condizionatore in una mansarda open space di circa 45 mq con altezza di 3,3 metri al culmine e 0,7 alla gronda con tripla esposizione est-nord-ovest e la presenza di una finestra e 3 velux. D'estate si raggiungono facilmente i 35°. L'idraulico di fiducia mi ha suggerito di installare un mono split Fujitsu LMC da 12.000 BTU. In quanto non ho la possibilità di installare un secondo split data la particolare conformità della casa. Secondo voi è sufficiente?
 
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Buon pomeriggio Stefano, dalle misure e dalle condizioni dell’ambiente, ritengo che il 12000 btu/h è ben dimensionato rispetto alle sue esigenze e considerando un altezza complessiva di 3.3+0,7= 4:2= 2 mt.
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Daniela da La spezia giorno 16/10/2015
Buongiorno, vorremmo acquistare un condizionatore portatile (con funzione anche per il riscaldamento) da utilizzare in una veranda di dimensioni 3x4 m con un'altezza media di circa 2,50 m. Considerate che la zona climatica è La Spezia e le pareti ed il soffitto sono simili a quelle di un dehor. Verso quale valore di btu/h dobbiamo indirizzarci?
 
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Buongiorno Daniela, l’ambiente non è molto grande, tuttavia mi pare che l’isolamento sia leggero. Un ambiente simile ben isolato con una potenza intorno al 5000 btu/h lo fai ma direi che nel tuo caso è preferibile orientarti su un condizionatore da 9000 btu/h per due motivi, il primo che devi considerare lo scarso isolamento e quindi l’aggravio di carico termico, il secondo e che non trovi molti portatili in pompa di calore, e quelli in commercio partono da detta potenza. Qualche modello lo commercializza la Argo.
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Guido da Sora giorno 10/10/2015
Salve, chiedo un consiglio: locale commerciale circa 90mq ad L con soffitto a 3 mt solo riscaldamento: bastano due split da 12000 BTU? Considerando che sia io che i clienti siamo con i giubbotti e giacconi all'interno?
 
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Buongiorno Guido, per il locale ci vorrebbero almeno due da 1800 btu/h, poi nella valutazione dovrebbe tenersi in considerazione la tipologia di locale, se ci sono porte, se restano aperte ed altro. Con i 12000 btu/h sicuramente fai qualcosa, però non lo porti di sicuro in temperatura. Poi devi considerare che se le macchine non riescono ad arrivare in temperatura, essendo delle inverter andranno sempre al massimo con un consumo massimo, in un dimensionamento corretto gli split dovrebbero lavorare sulla potenza nominale, dalla quale salire solo in condizioni estreme. Penserei ai 18000 btu/h, possono costarti di più all’acquisto però può sembrare strano potresti consumare di meno o lo stesso in questa circostanza.
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Giacomo da Casatenovo giorno 08/10/2015
Salve, sono in procinto di installare 4 split: volevo sapere se il dimensionamento è coretto. soggiorno di 27 metri altezza 2.9 con 12000 btu/h soluzione mono, secondo locale cucina abitabile 16 metri comunicante con angolo cottura di 4 metri con 9000 btu sempre mono, la valutazione riguarda gli altri 10 metri suddivisi equamente tra ingresso e corridoio zona notte che normalmente comunicano con la cucina, le porte sono sempre aperte, quindi meglio installare un 12000 o tenere sempre chiuso per non disperdere. Ma il dubbio maggiore riguarda l'unità esterna del dual 9000+9000 delle due stanze di 18 e 20 metri, l'installatore mi propone 3.3 kw Mitsubishi ed alla mia obbiezione circa la scarsa potenza mi assicura il perfetto funzionamento di entrambi gli split. La matematica non è un opinione, comunque l'unità è 2D33VA. Tutti i locali sono con altezza 2.9m.
 
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Buongiorno Giacomo, direi che per il soggiorno e la cucina le potenze vanno bene. Per i 10 metri divisi, leggi split nel corridoio, metterei un 7000 btu/h o al massimo un 9000 btu/h con porte aperte o niente e porte chiuse. Le due stanze, parliamo sempre di riscaldamento, hanno necessità approssimativamente di 7500 btu/h ma in giorni più freddi anche di più. Il motore complessivamente ne può emanare poco più di 13600 btu/h (4 kw) in riscaldamento e poco più di 11000 btu/h (3.3 kw) in raffreddamento, da dividere in due, se accese insieme, quindi un massimo di 6800 btu/h a split, insufficienti, se poi immagino che li impieghi anche d’estate siamo proprio al di sotto del necessario.
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Giuseppe da Mesoraca giorno 08/10/2015
Buongiorno, innanzitutto complimenti per l'articolo molto interessante. Io abito in un paese della provincia di Crotone dove la temperatura in inverno non scende mai sotto i 5 gradi centigradi, il mio quesito è che ho una casa (villino quindi non ho altre abitazioni attaccate alla mia) e vorrei installare un climatizzatore per riscaldare il soggiorno (la zona notte ha già un suo climatizzatore ed è separata fisicamente dalla zona giorno con una porta). La sala in questione è abbastanza grande più o meno sono 9x7 metri (70 mq circa) vorrei usare un mono split da 28000 btu/h e precisamente il Mitsubishi serie GF 28000 BTU (MSZ-GF71VE). Potrebbe bastare oppure mi consiglia un dual split di quanta potenza? Volevo chiedere anche se il mio attuale contatore da 3,5KW supporterebbe l'accensione del climatizzatore.
 
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Buongiorno Giuseppe, il modello indicato ha la potenza necessaria per coprirti il soggiorno, in ambienti molto grandi gli split possono avere una limitazione per il getto d’aria che non riesce a raggiungere l’estremità opposta alla sua posizione, ma con questo modello dotato di tecnologia “Wide & Long” hai una copertura di un raggio di 150° ed di una distanza di 12 metri. Per quanto riguarda l’assorbimento non viene dichiarato quello massimo, ma soltanto quello nominale di 2,23 kw, quando la resa è di 27600 btu/h sufficienti a coprire l’ambiente. Se volessimo supporre, non è dato che sia così, l’assorbimento massimo con una proporzione avremmo 8,1:2,23=9,9:x dove per x = 2,29*9,9/8,1 = 2,79 kw, con una resa di 33700 btu/h. Con questi dati possiamo affermare che il contatore regge in tutte le condizioni lo split a solo tranquillamente, ora però devi considerare e sommare al suo assorbimento, che a mio avviso sarà al massimo quello nominale, poi raggiungendo la temperatura scenderà, gli assorbimenti elettrici che hai costantemente in casa.
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Jenny da Roma giorno 18/09/2015
Buongiorno, vorremmo avere un consiglio se montare un MONOSPLIT o un DUAL SPLIT per un locale commerciale di mq 19,00 che comunica tramite una porta di 70 cm circa in un altro locale di mq 7,00. Il soffitto supera i 4,00 metri.
 
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Buongiorno Jenny, puoi dirmi di che locale si tratta e se hai intenzione di riscaldarlo o raffreddarlo o entrambi?
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Lorena da Bollate giorno 05/09/2015
Buongiorno, 2 anni fa abbiamo installato il motore del condizionatore avendo il consenso dell'amministratrice di condominio sulla facciata del mio box che confina con la mia finestra della cucina. Il mio vicino ora chiede di farmelo spostare perché dice che gli da fastidio l'aria del motore. Vorrei specificare che l'appartamento a fianco è di sua madre che sono due anni che è in una casa di cura e ne fa le veci l'avvocato di sostegno e sono due anni che queste persone non pagano le spese condominiali. Sono costretta a spostare il motore? Lui che non ha decisioni in spigolo di quell'appartamento può impormelo?
 
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Buongiorno Lorena, direi che se non supera i limite del rumore previsti, no. Ad ogni modo è consigliabile sempre rivolgersi ad un legale.
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Giancarlo da Concorezzo giorno 24/07/2015
Buongiorno, ho un appartamento di 4 locali più doppi servizi e vorrei comprare un condizionatore. La casa è di 110 mq, 2 split da 15000 btu/h, potrebbero bastare con un solo motore uno da mettere nel salone un altro in corridoio che raffredda le camere da letto e quanto potrebbe costarmi grazie.
 
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Buongiorno Giancarlo, è necessario installare un condizionatore, correttamente dimensionato, in ogni stanza. La soluzione corridoio non va bene.
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Pino da Vibo Valentia giorno 23/07/2015
Salve, avrei bisogno del vostro aiuto. Mi affido alla vostra professionalità. Dovrei climatizzare un locale di un ristorante di circa 40 mq ed una altezza di 6 m (la mia preoccupazione). Ci sono climatizzatori in grado di climatizzatore un locale con un'altezza del genere e non consumare troppo? Preferirei spendere qualcosa in più nell'acquisto ma avere un risparmio sulla bolletta. In attesa di una risposta vi ringrazio in anticipo.
 
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Buongiorno Pino, certamente ci sono condizionatori in grado di condizionare tali ambienti. considera che l’altezza in raffreddamento non è un problema in quanto l’aria fredda rimane in basso, quindi basta posizionare lo split intorno ai 3 mt e quando si riempie il volume sottostante si stacca. Importante però è capire se devi impiegarlo anche per il riscaldamento, la forma del locale, il carico termico quindi la presenza di luci, vetrate e se la cucina manda calore nella sala, il numero di persone che normalmente ci sono nella sala e quelle massime che prevedi ci possano essere. Dammi tutti questi dati e ti darò una indicazione, anche se in casi del genere è sempre opportuno effettuare un sopralluogo.

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Salve, grazie per la celere risposta. La stanza in questione, ha forma rettangolare, e per la precisione 5,70 m X 6.70. Sono presenti 2 finestre (non di ultima generazione) di 1,70 m di altezza e 1 m di larghezza nelle 2 pareti a contatto con l'esterno ed ha 2,50 m di altezza dal pavimento. Una parete è a contatto con la sala di un altro ristorante che è anch'essa climatizzata. La quarta parete è a contatto con un'altra sala del mio locale dove è presente il forno a legna della pizzeria (non a diretto contatto con questa parete, ma a una distanza di circa 1 m) e c'è l'ingresso senza porta della sala che è alto 1,80 m e largo 1 m. Preferirei evitare di dover mettere una porta per il via vai dei camerieri e dei clienti che entrano ed escono. I posti a sedere sono al massimo 48. Da giugno a settembre non si siede nessuno per il caldo insopportabile ma in inverno si ha una media di 10 persone mentre nei week-end spesso si riempie tutta la sala. Vorrei usarlo anche per il riscaldamento di inverno (a proposito di questo però, volevo sapere se per il riscaldamento potrei usare con qualche sistema specifico, il calore del forno a legna della pizzeria). Il sole durante la giornata non è mai diretto sulle pareti esterne. Le pareti non sono in laterizi ma sono costituite da tufo e pietre ed hanno uno spessore di circa un metro. Al piano superiore è presente un'altra sala alta 3 m e poi c'è il tetto del palazzo. La cucina non ha influenza perché molto distante. Per quanto riguarda l'illuminazione sono presenti 8 lampade a neon da 20 w. Penso di avervi dato tutte le info necessarie. GRAZIE!!!!!

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Un ambiente di questa grandezza ha necessità per il raffreddamento di quasi 10000 btu/h per il raffreddamento e di 14000 btu/h per il riscaldamento. Dobbiamo però considerare il carico termico delle lampade e i posti a sedere. Ora cerchiamo di distinguere quello che succede in estate da quello che accade in inverno dove i carichi termici giocano in un caso a sfavore nell’altro a favore. Partiamo dall’estate dove possiamo avere un carico termico aggiuntivo di 160 watt, ovvero 545 btu/h, ai quali aggiungere 200 btu/h per ogni persona in attività normale (che mangiano), pertanto 8000 btu/h. In totale 10000+8000+545 = 18545 btu/h per il raffreddamento. In inverno i carichi termici giocano a favore conseguentemente può andare bene anche un 12000 btu/h. Considerato il tutto puoi impiantare un 18000 btu/h oppure due macchine di cui una da 9000 btu/h ed una da 12000 btu/h. personalmente opterei per la seconda soluzione in quanto il locale si potrà trovare con condizioni di clientela all’interno differente quindi non sempre 40 persone. Penso al caso in cui magari ci sono 3 o 4 clienti, in questa circostanza un 18000 btu/h per quanto modulabile nell’erogazione dell’aria manderà un getto iniziale molto forte e potrebbe anche dare fastidio, quindi i due split ti permetterebbero di fronteggiare condizioni differenti, ottimizzando anche i consumi e soprattutto il confort di chi sta all’interno.

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Grazie per la chiarissima spiegazione. Per quanto riguarda l'idea di riscaldare il locale con il calore del forno a legna, mi sono informato e non è fattibile per la complessità e i problemi che ne seguono. Quindi vista l'altezza, volevo sapere se la soluzione dei 2 split va bene anche per il riscaldamento. Inoltre, visto che non è presente una porta, dovrò installarne una, posso optare per una barriera come nei negozi dei centri commerciali o non c'è la necessità viste le ridotte dimensioni dell'entrata?

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La soluzione va bene anche per il riscaldamento e devi montare una barriera per l'aria.

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Manuel da Udine giorno 20/07/2015
Salve, domanda sciocca, ho un dual. È possibile impostare al piano terra la funzione deumidificatore e contemporaneamente al piano superiore la funzione raffreddamento ? Cambia qualcosa in termini di resa o è meglio impostare la stessa funzione per entrambi gli split?
 
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Buongiorno Manuel, sono due modalità compatibili, al contrario uno freddo e l’altro caldo non possono andare insieme.
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Jacopo da Genova giorno 11/07/2015
Buongiorno, ho la possibilità di installare solo 2 split ed un'unica macchina esterna. Facendo i conti delle superfici, per la cucina sarebbe sufficiente uno split da 6000 btu/h mentre per l'altro ambiente, molto più ampio servirebbero 16000 btu. Mi chiedevo se fosse possibile installare 2 split con portate così differenti alimentati da un'unica macchina esterna. In caso affermativo, la macchina esterna quanti btu/h dovrebbe garantire? E' sufficiente fare la somma (16000+6000) oppure occorre fare altri tipi di calcoli?
 
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Buongiorno Jacopo, certo che è possibile installare split con potenze così differenti, certo la scelta è subordinata alle combinazioni che il marchio che andrai ad identificare propone. Il motore esterno deve avere una potenza nominale pari a quella somma, se la tua intenzione è di farli funzionare contemporaneamente, altrimenti poco superiore alla potenza dello split più grosso.
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Daniele da Grosseto giorno 11/07/2015
Salve, vorrei installare in casa un dual-split inverter pompa di calore. Prima unità interna: sala di mt 6 x 4 x 2,70 con cucinotto comunicante tramite una porta di mt. 3 x 2 x 2,70. Seconda unità interna: corridoio per servire 2 camere da letto che si trovano in fondo. Il corridoio è lungo circa mt 5. Il tecnico mi ha consigliato di mettere un 12000 + 12000. Secondo voi ha fatto una valutazione congrua?
 
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Buongiorno Daniele, per la sala direi che va bene il 12000 btu/h considerato che la comunicazione con la cucina porta una dispersione ed un aumento di carico termico. Per quanto riguarda il condizionatore nel corridoio leggi perché non è consigliato.
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Davide da Milano giorno 09/07/2015
Salve ho un problema, Ho un soggiorno/cucina open space da circa 35mq per la quale potrebbe andare bene un 12000 btu. Ma considerando il calore che manda la cucina e gli altri apparecchi elettronici avevo pensato ad un 18000 btu. Oltre a rinfrescare devo anche scaldare può andare sempre bene un 18000 o un 12000 per entrambe le situazioni?
 
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Buongiorno Davide, considerato che devi anche riscaldare un 18000 btu/h o magari se trovi una potenza intorno ai 15000 btu/h.
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Andrea da Anonimo giorno 08/07/2015
Salve vorrei chiedere la potenza da installare per il climatizzatore a casa mia zona provincia Modena. Primo Split in cucina 5x5mt altezza 3mt (3 pareti interne ed una parete con un'enorme porta finestra di 5mt che da su un terrazzo pavimentato esposto a sud-est , sole dalla mattina fino al primo pomeriggio il pavimento alla sera è caldissimo. Secondo Split zona notte di circa 35mq (con 2 pareti interne, 1 parete esposta a nord 15mq , 1 parete esposta a sud-est 22mq). L'unita centrale verrà montata sulla terrazza (dalla mattina al primo pomeriggio è al sole). Che unità e potenza degli split mi consiglia? Detrazioni sono valide?
 
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Buongiorno Andrea, considerando che in cucina ci dovrebbe essere un aggiunta di carico generato dal calore prodotto dal funzionamento di frigorifero ed altri apparecchi elettrici, ai quali si somma il calore dei fornelli della cucina ed il forno. In più è da considerare la presenza delle persone, immagino più di una quando si mangia, direi che è necessario un 12000 btu/h. Anche nella zona notte un 12000 btu/h vista la metratura. Per le detrazioni, sono valide se rientri in un piano di ristrutturazione edilizia 50% o in uno di riqualificazione energetica 65%.
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Giovanni da Molinella giorno 06/07/2015
Salve, abito a metà strada tra Bologna e Ferrara quindi nella pianura dove quando arriva il caldo, si boccheggia davvero. Sono le 11 del 5 Luglio ed in casa ho 32°, l'appartamento che abito non è di mia proprietà anche se la proprietaria è una mia collega di lavoro con la quale ho un ottimo rapporto. Oramai da diversi anni il caldo che avvolge l'abitazione è tale per cui mi sono dovuto dotare di due condizionatori portatili, uno per camera da letto, così da poter almeno riposare la notte. La camera matrimoniale è esposta al sole per tutto il pomeriggio e quindi la sera è un vero forno, l'altra camera è al sole solo la mattina e quindi la notte è un po’ più vivibile, mentre il soggiorno con annesso balcone è al sole da mattina a sera. Sto pensando di far installare un impianto di climatizzazione (non mi serve che riscaldi) con tre split avendo la fortuna che sopra il soffitto ho una mansarda non abitabile ma alta a sufficienza dove potrei far girare tranquillamente tutte le tubazioni e posizionare l'unità esterna sul balcone così che sia comoda anche per la manutenzione. Vi riporto le misure dei vari ambienti per avere da voi un consiglio sulla potenza necessaria: soggiorno 5 x 6,20 mt, camera matrimoniale 4 x 4,60 mt, altra camera 3 x 4,20 mt. Grazie anticipate.
 
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Buongiorno Giovanni, considerando un altezza non citata di 3 metri, direi per il soggiorno un 12000 but/h, la camera matrimoniale un 9000 btu/h, mentre per l’altra stanza va bene un 7000 btu/h.
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Alex da Palermo giorno 04/07/2015
Salve, ho un salone di 32,5 mq con parete di circa 7 m esposta a est con una finestra (1,2×1,2) e una porta finestra (1,2×2,2). Infissi pvc a taglio termico. Appartamento circondato da altre abitazioni sotto, sopra, destra e sinistra. Che potenza mi servirebbe per il freddo? Per il caldo ho i radiatori. Il punto di installazione è centrale nella parete esposta a est. Di fronte e a distanza di circa 5 m c'è la porta della cucina di 15 mq che ha una parete di 4m con porta finestra (1,2×2,2) esposta a ovest. Qui non posso mettere climatizzatori. Conviene raffreddarla con lo stesso climatizzatore del salone? Che potenza dovrebbe avere allora? Oppure mi conviene non raffreddare la cucina dato che è la zona dove si cucina con fornelli e forno?
 
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Buongiorno Alex, intanto per ogni ambiente ci vuole uno split altrimenti il risultato non è buono, in quanto devi scegliere una macchina con potenza necessaria a climatizzare l’intero volume, ma l’aria poi non si sposta per via di blocchi delle pareti e raggiungimento di temperatura in un ambiente e non va bene. Per il salone puoi installare un 12000 btu/h inverter.
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Nino da Taranto giorno 30/06/2015
Salve, a casa ho un normalissimo contatore per l'energia elettrica che scatta dopo 3,5 kw e vorrei montare un climatizzatore. Avendo una casa con stanze open space dovrei rinfrescare/riscaldare circa 60 mtq. Sto dando un’occhiata ai vari modelli di climatizzatori in commercio e vorrei prenderne uno da 18000 btu, secondo voi è adatto? Ma, soprattutto, il mio contatore di casa reggerà una volta acceso un clima da 18000 btu? Quale valore devo controllare fra le caratteristiche del clima che andrò a scegliere per esserne sicuro al 100%?
 
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Ciao Nino, per essere sicuro devi sommare ai watt assorbiti normalmente in casa tua, quindi intendo degli apparecchi che sono sempre attaccati o comunque in funzione contemporaneamente, quali: frigorifero, congelatore, tv, pc, phon, lavastoviglie, l’assorbimento massimo, lo trovi indicato sulla scheda tecnica, dell’impianto che andrai a scegliere. La potenza di 18000 btu può andare bene per il raffreddamento ma non per il riscaldamento, che ne richiede almeno 24500. Il consiglio è di far fare un sopralluogo ad un impiantista specializzato, in modo tale che consideri, l’esposizione, l’isolamento, il volume ed i carichi termici a freddo ed a caldo. Infine c’è da valutare anche la forma dell’ambiente che potrebbe necessitare anche di uno split capace di avere una lunga gittata o di installare due split in punti opposti.
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Nico da Bari giorno 25/06/2015
Salve, avrei una domanda: devo dividere un ambiente di 40 mq per ottenere due ambienti da 8 mq esposti a sud e quindi da climatizzare; ho a disposizione 3 climatizzatori, 2 da 9000 btu ed 1 da 12000 btu e mi era venuta in mente l'idea di far diventare dual split uno dei single, montando due macchine interne su un motore esterno da 9000 btu, questo perché mi verrebbe molto semplice l'installazione, esiste una modifica per realizzare la mia idea? Ne ho parlato con alcuni tecnici ed i pareri sono discordanti... grazie.
 
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Buongiorno Nico, mi pare di capire che sei in possesso di tre macchine mono, quindi tre motori e tre split. Ognuno dei tuoi tre motori è progettato, a tutti i livelli, per alimentare un solo split, ha i rubinetti di uscita, il motore, il gas ecc. ecc. per uno solo, pertanto sul motore non puoi allacciare due split e non puoi fare nessuna modifica, bisogna proprio cambiare la macchina. Per quanto riguarda gli split, potresti avere una compatibilità con un motore dual, nel senso che alcuni modelli di split, devi vederlo nelle caratteristiche, sono progettati per la macchina mono e la dual, ma saresti sempre nella condizione di dover acquistare un motore dual.
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Manuel da Castelnovo di Sotto giorno 15/06/2015
Salve, il foglio di calcolo è molto interessante, ma servirebbe qualche informazione in più per gestire il coefficiente (25), soprattutto in funzione della classe energetica dell'edificio: tra un edificio in classe G (quasi tutte le case fino agli anni 2000) e un edificio in classe B c'è un rapporto di 5 a 1 nel fabbisogno energetico annuo, quindi credo che non si possa non considerare la classe energetica dell'edificio. Ad esempio la mia abitazione è in classe B, che coefficiente dovrei adottare? Ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
 
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Buongiorno Manuel, il modello di calcolo è indicativo e non è attualmente legato a dei calcoli ed indici di efficienza energetica dell’edificio.
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Loris da Torino giorno 12/06/2015
Buongiorno, ho un negozio la cui parte anteriore sottoposta all'esposizione pomeridiana del sole, misura 15 mt di larghezza e 4 mt di altezza per 4 mt di profondità con 3 vetrine 4x3 mt. Volevo sapere di quale impianto e potenza dovrei dotarmi.
 
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Buongiorno Loris, ci vuole una potenza intorno ai 30000 btu/h, considerando anche il fatto che trattandosi di un negozio avrai molte persone nel locale. Poi per fare un lavoro fatto bene bisogna valutare che tipo di porta c’è, ovvero se c’è un sistema a doppia porta è già ok, altrimenti se è unica, allora sarebbe opportuno montare una barriera d’aria. Infine considerando la grandezza del locale e non conoscendo la suddivisione è opportuno che valuti sul posto con un installatore professionista, la possibilità di un sistema con uscite d'aria multiple per consentire una diffusione di freddo omogeneo.
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Fabio da Siracusa giorno 05/06/2015
Buongiorno, vivo in una casa che si trova a circa 200 sul livello del mare. È una casa con muro composto (per ragioni estetiche) di 3 strati: pietra naturale tipo tufo, cemento armato, pietra naturale tipo tufo. Il soffitto è in lunghi listelli di legno, piuttosto alto ed irregolare (la media tra le volta più alta e quella più bassa è circa 4 metri). Sopra questo soffitto in legno c'è la struttura metallica, poi l'isolamento ed infine tegole tradizionali. Ad estate inoltrata, quando la casa si è ormai riscaldata fino al muro più interno, la temperatura interna arriva finanche a 31 gradi. Temperatura esterna massima d'estate circa 36 gradi, e d'inverno tra i 4 gradi e più comunemente gli 8/10 gradi. Abbiamo 2 stanze da condizionare: - Stanza da letto, che vogliamo in tutti i casi attrezzare di condizionatore inverter/pompa di calore. Dimensioni circa 5x4.5 metri. Un muro esterno e 3 interni. - Salone con angolo cucina, totale circa 64 metri quadri. 3 muri esterni. Dobbiamo ancora valutare se procedere o no con il condizionamento di questo grande ambiente, che visto il soffitto e l'ampiezza mi fa temere difficolta oggettive ed una spesa "importante". Ci sono diverse finestre e porte finestra nel salone, ed una sola finestra non grande nella camera da letto. Tutte con doppi vetri. Potrebbe per favore darmi i suoi consigli circa che tipo di macchina e potenza rinfrescante/riscaldante necessaria? Vorremmo capire cosa necessita ed arrivare a determinare il budget necessario. I compressori andrebbero montati appena fuori il muro perimetrale di casa (in giardino) e spero che il compressore che sarà installato fuori dalla camera da letto sia silenzioso.
 
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Buongiorno Fabio, dal calcolo effettuato necessiti di circa 9000 btu/h per rinfrescare e di circa 12500 btu/h per riscaldare. A questo punto la scelta passa attraverso una serie di valutazioni di alcune caratteristiche tecniche, chiaramente fermo restando delle classi di consumo basso. Valuta i il dato dei limiti di funzionamento delle temperature esterne, in quanto per l’estate il troppo caldo e per l’inverno il troppo freddo possono rendere inefficiente la macchina. Poi il dato del rumore, che puoi leggere sull’energy label o sempre sulle schede tecniche. Valuta anche la lunghezza supportata per le tubature, visto che mi pare di capire che ci sarà una certa distanza tra lo split ed il motore in giardino. Detto questo il compito al quale non posso assolvere io ma tu è quello di ricercare i modelli con la potenza necessaria e passare a dette valutazioni. Chiaramente con i grandi marchi, spendi un po’ di più ma ti renderai conto dai confronti che ci sono differenze di dati.
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Viviana da Verano Brianza giorno 20/05/2015
Buongiorno, sto per acquistare un condizionatore Samsung con le seguenti unità: unità esterna 24000 btu, due unità interne da 9000 btu ed una da 12000 btu. C'è possibilità che con l'impianto elettrico da 3 kw e funzionando tutti e tre in contemporanea salti la corrente?
 
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Buongiorno Viviana, se non sono accesi altri elettrodomestici non ci sono difficoltà, altrimenti può saltare. Un impianto del genere può assorbire circa 2000 watt, anche se per il dato esatto ti rimando alla lettura della scheda tecnica, nella quale trovi anche una differenziazione tra modalità di raffreddamento e riscaldamento, del modello che hai scelto, pertanto se accendi un phon, la lavatrice, il fornetto ed altro la corrente salta.
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Marco da Roma giorno 04/05/2015
Buonasera, vorrei approfittare della vostra cortese disponibilità per porvi un quesito. Devo realizzare un impianto di climatizzazione che sia il meno invasivo possibile (a livello estetico) ma il più possibile performante sia nel raffreddare che nel riscaldare una casa (clima romano) mantenendo un ottimo livello di umidità accuratamente sotto il 60% . Che tipo di soluzione proporreste? La casa è di circa 80 mq con 4 ambienti (una sala macchine, un bagno, una camera da letto e un salone con cucina open space). Vorrei che fosse una soluzione semplice e integrata ad una ventilazione meccanica controllata. Io pensavo ad una pompa di calore canalizzata per scartare gli split che sono antipatici da vedere e i pannelli radianti che non posso per altri motivi più installare, ma magari mi sfugge qualcosa e c'è di meglio... A me interessa che l'impianto si comporti bene, sia moderno e sia facile da installare. Il costo dell'impianto e i suoi consumi sono una voce rilevante ma secondaria... Lo so che sembra una domanda un po’ strana...Grazie ancora per l'aiuto!!
 
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Buongiorno Marco, a mio avviso il sistema canalizzato è quello meno invasivo e che meglio si integra in modo armonioso con l’ambiente. Detto questo è necessario che ti rivolgi ad un installatore professionista, in modo tale che possa effettuare un sopralluogo e valutare le diverse opzioni. Per quanto riguarda l’installazione “facile” beh… ritengo che in caso di canalizzati c’è un bel lavoro da fare, competenza di ogni installatore, che non avrà difficoltà, ma c’è lavoro da fare.
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Alessio da Rovigo giorno 01/05/2015
Salve, vivo in una casa da 220 mq vorrei installare una pompa i calore aria acqua per fare funzionare i termosifoni a media temperatura, naturalmente o sovradimensionato i radiatori a delta t 30. Vorrei fare tipo un impianto ibrido che in caso di temperature rigide lavora la caldaia, a questo punto mi chiedo quanti Kw di pompa di calore mi serve?
 
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Buongiorno Alessio, attualmente non ci occupiamo di impianti di tipo ibrido e pertanto non possiamo proporti una risposta.
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Marco da Como giorno 04/03/2015
Salve, sto valutando di acquistare un Mitsubishi Electric inverter dual split, 12000 + 9000. Quanti BTU deve avere l'unità esterna per consentire il corretto funzionamento delle macchine interne? Considerando che raramente verranno accesi gli split contemporaneamente.
 
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Buongiorno Marco, ritengo che la potenza del motore debba essere pari al nominale delle due macchine, o comunque pari alla necessità termica dei due ambienti. Mi spiego, montare un 9000 non significa che necessariamente che l’ambiente necessita di tale potenza, magari ha bisogno di 8000 btu, così come per il 12000, magari bastano 10800 btu, ma si scelgono gli split immediatamente successivi alla potenza per non sottodimensionare. Se utilizzi uno split per volta la potenza può essere inferiore al complessivo, ma sempre superiore al solo split più potente.
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Giovanni da Sava giorno 02/03/2015
Salve, vorrei acquistare due mono split, specialmente per riscaldare, per due ambienti attigui: una cucina avente le dimensioni di circa 4,5x4,5 e h=2.9 e un salone per soggiorno di altezza 2,9m di forma irregolare pensata come un quadrato 5,5x5,5 intersecato con un altro quadrato più piccolo di circa 3x3, per un totale di circa 35mq; nell'ambiente 3x3 è presente una scala a chiocciola che porta al vano superiore. Ho calcolato la cubatura in più di questa tromba della scala e l'ho sommata alla cubatura del salone ottenendo un totale di 110mc. Quant'è il fabbisogno in btu/h dei due ambienti? Inizialmente avevo pensato ad un 9000 btu per la cucina e un 18000 btu per il salone, ma avendo trovato un'offerta molto allettante di un Panasonic KIT-UE12-QKE a meno di 400 euro, ora sto pensando di comprarne due per i due ambienti considerando che la capacità di riscaldamento è di 4kw nominali con range tra 0,8 kw e 5,1 kw. Siccome la differenza di prezzo con un 18000 btu è alta potrei mai compensare questa differenza nel tempo scegliendo un 18000 btu? Grazie per la risposta.
 
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Buongiorno Giovanni, per la cucina è necessaria una potenza termica di 9000 btu/h nominali. Per il resto mi pare di capire, che per quanto ci siano due misure, fanno parte di uno stesso ambiente unico, che termina con questa scala a chiocciola. Pertanto considerandolo come un solo ambiente della metratura di 35 mq, direi che sono necessari di base circa 15000 btu/h nominali, ma essendoci una dispersione, generata dalle scale bisogna aumentare la potenza. Sono esatte le valutazioni che hai fatto originariamente. Per quanto allettante la soluzione di due 12000 btu/h, te la sconsiglio in quanto per la cucina e sovradimensionato e comunque non può dare significativi benefici all’altro ambiente, dove un 12000 btu/h è sottodimensionato, e sicuramente funzionerà sempre alla massima potenza, quindi a 5,1 kw, non beneficiando del fatto di essere inverter, anzi!!

Salve, riguardo l'installazione dei climatizzatori a pompa di calore con indice di efficienza almeno A+ vorrei sapere se per ottenere gli incentivi statali del 50% (ma forse per il 2015 è sceso al 40%) è sufficiente effettuare il solo bonifico per l'acquisto dei climatizzatori (in quanto potrei installarmeli da solo) e avere quindi gli incentivi per i soli costi d'acquisto oppure è necessario farli installare da un tecnico e quindi farsi rilasciare dall’installatore una dichiarazione che l’impianto è idoneo al conseguimento del risparmio energetico ad integrazione di quanto dichiarato dal produttore in termini di consumi e delle caratteristiche dell’impianto. Inoltre vorrei sapere se è sufficiente che l'installatore sia un semplice tecnico o deve necessariamente avere il patentino di frigorista.

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Buongiorno Giovanni, ti invito a leggere la guida della agenzia delle entrate che regolamenta la detrazione per l’anno 2015 , dovrebbe essere completa di tutte le informazioni necessarie.

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Carmine da Villanova del Battista giorno 02/03/2015
Salve, ho necessità di climatizzare una camera da letto di circa 20 m2 con annessa (comunicante senza infissi) un'altra zona di circa 13 m2, ed un bagno di circa 8 m2, di altezza tutti 3m. La stanza è esposta a sud, le pareti sono larghe e fatte in tufo ma non isolate termicamente, il solaio in latero cemento più tetto in legno. Sono in una zona in cui in inverno la temperatura spesso scende sotto lo zero. Qual è la soluzione migliore? Che tipo di macchine devo utilizzare: soluzione multi split con bocchette di erogazione o più macchine mono split? Ho a disposizione un impianto fotovoltaico di 4.8 kwp.
 
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Buongiorno Carmine, non c’è un climatizzatore migliore tra multi e mono split, è solo una questione di scelta dell’impianto, dettato da esigenze di installazione, potenza. Puoi montare un multi split o dei mono ed ottenere lo stesso risultato. Intanto ritengo che debba mettere uno split nella camera da letto ed uno nella stanza annessa. Per la scelta devi fare attenzione agli intervalli di funzionamento a temperatura esterna, che devono essere di -10/-15°C.

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Di che potenza mi servono le macchine? Posso installare un solo termostato che mi regola l'ambiente e in questo caso posso gestire una sola macchina con diverse bocchette di areazione?

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Necessiti rispettivamente di una potenza di 9+7+7. Poi montare un canalizzato, con termostato in ogni ambiente, in ogni caso è necessario che ti rivolgi ad un impiantista professionista.

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Giovanni da Trieste giorno 23/02/2015
Buonasera, sto ristrutturando il mio appartamento di 100mq, la casa è divisa in zona giorno/zona notte. Nella zona giorno (soggiorno e cucina) ho questi valori: primo lato 11m, secondo lato 3.5m, altezza 2.7m esposto a sud. Ho pensato di prendere un Mitsubishi MXZ4D83VA con MSZ FH50VE per la zona giorno. Zona notte, corridoio e 2 stanze.. esposto a nord un MSZ SF35VE (giusto per raffrescare un minimo). Secondo te un multisplit del genere potrebbe andare bene?
 
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Buongiorno Giovanni, vedrei bene una soluzione con tre split, ovvero il modello MSZ-EF42 VE2 per il soggiorno e due modelli da 9000 btu/h per le due camere. Il climatizzatore nel corridoio non va bene.
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Massimo da Napoli giorno 20/02/2015
Ho un salone aperto di circa 35mq e alto 3.00 mt volevo sapere se con un 12.000 btu/h riuscivo a riscaldare?
 
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Buongiorno Massimo, necessiti di una potenza nominale di 4,2 kw termici, ovvero 14000 btu/h. Se installi un 12000 btu/h, parliamo della potenza nominale, ed avendo gli inverter oltre al nominale, sul quale deve essere effettuato il dimensionamento, anche un minimo ed un massimo, che solitamente può superare i 14000 btu/h, riusciresti anche con il 12, ma la macchina funzionerebbe spesso sui regimi più alti consumando di più, il consiglio è di stare sulla potenza che ti ho indicato.
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Marco da Roma giorno 11/02/2015
Dovrei installare un condizionatore in una camera da letto di 16 mq alta 2,20 ed esposta a sud. Con terrazzo pavimentato, quindi molto calda d estate e fredda ed umida l inverno. Quanti btu/h mi consigliate grazie?
 
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Buongiorno Marco, installa un 9000 btu/h inverter di marca buona e soprattutto leggi la scheda tecnica il range di funzionamento delle temperature esterne.
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Angela da Positano giorno 11/02/2015
Salve, ho un locale commerciale di circa 24 metri quadri, dovrei sostituire il climatizzatore che ho di 9000 btu/h in quanto non sufficiente. Considerando che all'interno del locale sono presenti 20 faretti da 20 watt a ioduri metallici accesi dal mattino alla sera più 8 faretti da 70 watt sempre agli ioduri metallici e che abbiamo una porta di accesso di mt 2 sempre aperta e che vi transitano all'interno numerose persone, secondo voi devo orientarmi su un Toshiba inverter linea Light commercial da 12000 o da 24000 btu/h?
 
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Buongiorno Angela, un locale domestico con quella metratura ed un’altezza di 3 metri necessita di 8000 btu/h per il freddo e di 10000 btu/h per il riscaldamento. In un negozio, consideriamo i carichi termici delle lampadine che necessitano di circa 3000 btu/h, parliamo del raffreddamento, ai quali aggiungere le persone che si trovano nel locale e per ognuna di esse considerare 200 btu/h ed ancora altri diciamo 1000 btu/h per la porta. Nel totale per il freddo hai necessità di: 8000+3000+2000 (10 persone) + 1000= 14000 btu/h. Ci possono essere altri fattori non considerati. Con qualche accortezza, come l’impiego di una barriera d’aria, potresti farcela anche con un 12000 btu/h che immagino per 12000 intenda la potenza nominale, quindi riesce a spingersi anche oltre. Devi leggere la scheda tecnica per estrarre il dato della potenza massima e del consumo in detta situazione, nella quale si può trovare a lavorare.
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Francesco da Salerno giorno 09/02/2015
Salve, avrei due stanze da riscaldare, la prima e di 24mq e la seconda 30mq. Il soffitto è alto all’incirca 4 metri. Per ogni singola stanza quale climatizzatore dovrei istallare? Non so se fa differenza ma sono due sale per ristorante e non camere da letto oppure soggiorno, quindi hanno un muro molto spesso e credo che questo renda il posto abbastanza freddo e umido.
 
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Buongiorno Francesco, la destinazione dell’ambiente fa parecchia differenza per un corretto dimensionamento, ed ulteriormente se la finalità è il riscaldamento o il raffreddamento. Una sala ristorante piena di persone deve considerare un carico termico aggiuntivo d’estate, quindi necessita di una macchina più potente, viceversa d’inverno quel carico gli può tornare utile. Orientativamente e normalmente la sala di 24 mq ha necessità di una potenza di circa 10000 btu/h per essere rinfrescata e di 14000 btu/h per essere riscaldata, mentre quella più grande di circa 12000 btu/h per essere rinfrescata e di 18000 btu/h per essere riscaldata. Il carico termico di una persona è variabile a seconda della sua attività corporea, che può essere normale, moderata o pesante, 200/350/600 btu/h. Conseguentemente nel calcolo in raffrescamento considera la potenza normale alla quale devi aggiungere il carico termico del numero di persone che mediamente stanno nella sala.
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Giovanni da Gricignano di Aversa giorno 06/02/2015
Buongiorno, devo istallare dei climatizzatori nella mia abitazione che è sviluppata su più piani, le zone interessate sarebbero cucina/salone da circa 55 metri quadri con soffitto alto 2,80 mt e con la scala posta al centro del piano che porta al 2º aperta e non chiusa come ideale. L'altro climatizzatore è da collocare in una stanza di circa 25 mt quadri, con contratto enel uso abitativo da 3KW. Da Specificare che li userei maggiormente per riscaldare anche se rinfrescare nelle giornate umide d'estate è anche giusto avere con macchinari del genere. Avevo pensato di istallare la serie Samsung AR7000 cosa ne pensate e quanti btu/h mi consigliereste?
 
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Buongiorno Giovanni, per il volume degli ambienti necessiti di potenza di 24000 btu/h per la cucina/salone e di un 9500 btu/h per la camera da letto. La serie indicata non ha la taglia più potente, per la quale devi orientarti sulla serie AR7000M.
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Carlo da Ancona giorno 05/02/2015
Salve ho una veranda di 15×5m, h da 4 a 2 metri, con un lato di 15 metri tutto vetrato. d'inverno è freddo e umido, d'estate caldo. Avrei pensato di installare condizionatore, che mi suggerite?
 
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Buongiorno Carlo, l’ambiente è molto grande e se vuoi installare un climatizzatore è necessaria una potenza nominale di 9,1 Kw (31000 btu/h) ed essendo molto lungo potresti posizionare due split (intorno ai 18000+12000 btu/h) alle estremità dell’ambiente.
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Viviana da Marino giorno 02/02/2015
Buonasera, devo acquistare un condizionatore per una stanza 3 mt x 2.2 alta 2.4 mt, ma direttamente sotto il tetto (quindi molto calda). L'installatore mi diceva che meno di 9000 btu/h non è possibile ma ho paura diventi davvero troppo freddo. Mi può consigliare?
 
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Buongiorno Viviana, in effetti l’ambiente è molto piccolo e a mio avviso può andare bene anche una macchina da 7000 btu/h.
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Marta da Lecce giorno 31/01/2015
Buongiorno, ho letto l'articolo e vorrei avere alcune informazioni. Devo pensare all'installazione di due climatizzatori all'interno di una chiesa, principalmente ad uso riscaldamento. In relazione alle dimensioni dell'ambiente utilizzando il programmino riportato nell'articolo ottengo i valori: Potenza termica caldo:
45360 kcal/h (chilocalorie orarie)
179852 Btu/h (british thermal unit)
52754 Watt
52.754 Kw termici
Volevo capire, utilizzando dei semplici split, quanti elementi sarebbero necessari e di che dimensioni?
 
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Buongiorno Marta, l’impiego degli split per la chiesa non vanno bene, in particolar modo per il riscaldamento. L’aria calda tende ad andare verso l’alto, conseguentemente tutto il calore prodotto se ne andrebbe in su, lasciando la parte bassa, dove stanno le persone, sempre fredda. Chiaramente anche nelle abitazioni l’aria calda va in alto, ma nelle case l’altezza è di massimo 3 metri, mentre nella chiesa è molto di più, quindi il volume da trattare è grandissimo, difatti dal calcolo fatto per riscaldarlo avresti bisogno di 179852/18000= 10 split da 18000 btu/h o se vogliamo 20 da 9000 btu/h. Non li consiglio, ci vuole qualcosa che manda il calore dal basso, perché comunque poi se ne sale.
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Marco da Firenze giorno 15/01/2015
Salve, vorrei climatizzare una camera (l'altra da sulla corte interna con zanzariere) e l'atrio/salotto. Casa in centro a Firenze, in pietra, doppia esposizione al primo piano (sopra e sotto l'ambiente climatizzato), le stanze sono esposte a Nord. La camera è di 15mq X 3,3m e la sala di 20 mq circa. I BTU necessari che ho calcolato sono piuttosto bassi, e pensavo a macchine Mitsubishi MXZ-2D33VA + 2xMSZ-SF20VA oppure una MSZ-SF20VA e una MSZ-SF15VA (da soli 5000BTU/1.5kW, in camera) Che mi consigliate? Indicativamente sapete quanto è un prezzo giusto per la sola installazione in impianto già predisposto di un dual split?
 
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Buongiorno Marco, escludo le macchine da 5000 btu/h, che sono al limite per il raffrescamento e sottodimensionate per il riscaldamento. Protenderei per una MSZ-SF20VA per la camera ed una MSZ-SF25VE per la sala. Per il prezzo di installazione non ho un riferimento esatto, immagino intorno alle 150/180 euro se i tubi sono già passati. Se ti va facci sapere il prezzo che pagherai.

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Appurato che le unità interne saranno da 7000BTU o più (per la sala) il motore esterno non sia a questo punto un po' sottodimensionato: MXZ-2D33VA ha infatti una capacità max di 3,3kW, occorre passare al modello superiore MXZ-2D42(40)VA ? Per gli altri utenti questa è la scheda tecnica e per l'istallazione quel prezzo è valido se e solo se installi il loro prodotto. Altrimenti siamo sui 5/600+IVA per un dual.

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Il motore deve essere rapportato alla potenza degli split e soprattutto alla necessità termica dell'ambiente ed ancora al periodo di utilizzo. Se la tua esigenza è il solo raffreddamento e stemperare nelle mezze stagioni va bene il motore MXZ-2D42(40)VA, che è ben dimensionato a freddo ed a caldo va bene nella mezza stagione, in inverno pieno quando fa molto freddo è sottodimensionato. Se il tuo scopo è anche quello di riscaldare in inverno allora ti devi orientare sul motore ancora più grande MXZ-2D53VA. Grazie per aver indicato i prezzi di una installazione dalle tue parti.

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Andrea da Soprana giorno 05/01/2015
Salve e complimenti per il servizio che offrite! Volevo chiedere se gentilmente potevate consigliarmi un modello e i btu/h necessari trial split oppure quadri split( li ho visti della Samsung) ! A me servirebbero solo per scaldare un appartamento(comunque ho già una stufa a pallet canalizzata)h 2,7mt e nello specifico: cucina 18 mq salotto 16 mq camera da letto 30 mq e l’eventuale quarto split lo metterei in un piccolo corridoio! Ci tengo a sottolineare il fatto che vorrei un apparecchio con almeno una classe a+ o superiore e qualsiasi marca di qualità andrebbe bene!
 
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Buongiorno Andrea, per gli ambienti sono necessari 9000+9000+1200+ corridoio se piccolo anche 7000. Per i modelli devi vedere un po’ tu. Nella scelta assicurati in modo particolare, il limite di temperatura esterna di funzionamento, soprattutto in regime di riscaldamento, per non incorrere nel periodo a blocchi.
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Carlo da Anonimo giorno 29/12/2014
Buongiorno, vorrei un consiglio sui btu/h di una monocamera piano terra, ha una piccola finestra e dal lato opposto una portafinestra che accede in un piccolo patio esterno, totale circa 32 mq e altezza per metà della stanza 3 mt e l'altra metà 2.70 mt. Diciamo circa 100 mc. L'appartamento non mi sembra freddo, ma forse un po’ umido, e il condizionatore inverter mi serve prettamente per scaldare. Da quanto leggo capisco di stare al limite tra 12 e 15 btu/h. Quale scegliere?
 
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Buongiorno Carlo, identificata la potenza necessaria devi sceglierne uno che abbia la potenza nominale uguale o superiore al tuo fabbisogno, nel tuo caso dai miei calcoli va bene un nominale di 3,9/4 kw.
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Mario da Darfo giorno 26/12/2014
Salve, complimenti per la vostra professionalità e gentilezza. Ho un problema spero riusciate ad aiutarmi. Ho un motore esterno dual Lg FM17AH di 17000 btu/h con 2 split da 7000 btu/h modello MC07AHR e 12000 btu/h modello MC12AHR, ma per riscaldamento sugli split c'è scritto 9000 e 13000 btu/h. Quando accendo entrambi gli split per riscaldare, l'aria è tiepida non calda perché? È sottodimensionato il motore? Rimango in attesa di un chiarimento.
 
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Buongiorno Mario, un sottodimensionamento può essere causa di un non raggiungimento della temperatura nell’ambiente, ma non di una fuoriuscita di aria tiepida, che indipendentemente dal dimensionato, deve uscire calda. Aria più tiepida o calda, può dipendere dalla temperatura impostata sul telecomando, più la alzi e più questa dovrebbe essere calda, quindi la prima cosa da fare è questa. Se ancora non va può dipendere da una mancanza di gas.
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Antonio da Albano Laziale giorno 22/12/2014
Buongiorno, vorrei acquistare tre inverter di cui n° 2 da 9000 btu/h ed un altro da 12000 btu/h, ho un contratto per l'energia elettrica di 3 kW. Sono sufficienti per alimentare gli inverter?
 
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Buongiorno Antonio, per valutare se andranno e quanti di loro devi prima di ogni cosa calcolare l’assorbimento fisso di altri apparecchi, ad esempio il frigorifero, il pc, il congelatore, e altri apparecchi che sono sempre accesi, magari potresti avere anche uno scaldabagno, questo assorbimento devi sottrarlo ai 3 kw (3000 watt), ed il resto è a disposizione dei climatizzatori. Verificare quindi dalla scheda tecnica l’assorbimento di ogni split, ogni modello è differente, e calcolare se ci stai dentro. Se non hai apparecchi ad alto assorbimento, non avrai difficoltà sicuramente con due split, può rientrare anche il terzo, però è fondamentale verificare gli assorbimenti.
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Antonio da Cefalù giorno 06/12/2014
Buongiorno, ho un appartamento nuovo appena costruito. È stato passato il cappotto esternamente, c'è il riscaldamento a pavimento ed è un ultimo piano con sottotetto coibentato. Devo climatizzare 5 stanze. Mi hanno fatto una predisposizione per un trial split e per un dual split. Vorrei sapere quale potenza scegliere per le unità interne. Nella trial split dovrò abbinare il soggiorno da circa 20-21 mq al massimo, la cucina da circa 14 mq e una cameretta da circa 9 mq. Nella dual split invece dovrò abbinare la camera da letto da circa 14 mq e una cameretta da circa 9.5 mq. Quale potenza in btu/h mi consiglia per le unità sia interne che esterne? Avendo il riscaldamento a pavimento che terrò acceso 24h su 24, credo che gli inverter che farò montare li utilizzerò per lo più nel periodo caldo da giugno a settembre e quindi per il solo raffreddamento. Volevo montare le unità della Fujitsu General ASHG..LMCA. Come sono a livello di qualità, affidabilità e consumi rispetto a pari unità della Daikin o della Mitsubishi Electric? Grazie di cuore e aspetto una risposta prima di procedere all'acquisto.
 
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Buongiorno Antonio, i Fujitsu sono eccellenti, nel dettaglio dei consumi e di altre prestazioni il confronto va effettuato con scheda tecnica alla mano dei modelli da paragonare. Questo è un lavoro che richiede troppo tempo che non possiamo effettuare. Per gli ambienti hai necessità approssimativamente, solo per il raffreddamento, di 6000 btu/h per 21 mq, 4000 btu/h per 14 mq, di 2800 btu/h per 9 mq, di 4000 btu/h per 14 mq e di 2900 btu/h per 10 mq. Complessivamente un motore trial con una potenza di 3,8 kw nominali ed un motore dual di 2 kw nominali. Ora devi cercare di identificare questi dati con l’impianto che più vi sia avvicina come potenza. È chiaro che non c’è in commercio uno split da 2800 btu/h, quindi dovrai optare per quella più prossima, direi un 7000 btu/h se c’è. Direi tutti gli split da 7000 btu/h.
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Roberto da Santa Maria Capua Vetere giorno 04/12/2014
Buonasera, sto ristrutturando casa e sto preventivando dei climatizzatori sia per raffrescare che per riscaldare. L'abitazione è di tipo molto vecchio in tufo con pareti perimetrali spessissime. Metterò infissi in pvc. Attualmente già vivo in una piccola parte di questa abitazione (40mq) già ristrutturata e ho potuto constatare come all'interno ci sia sempre un ambiente piuttosto mite anche se fuori ci sono 10 gradi o 25: quest'anno non abbiamo ancora acceso il riscaldamento. Anche d'estate noto che se avessi avuto un climatizzatore lo avrei acceso si e no per un paio di settimane. Credo e spero che finita la ristrutturazione nel resto della casa (130mq) si mantenga questa caratteristica di buon isolamento. A tal fine, considerando che gli ambienti da riscaldare/raffreddare misurano: 130, 93, 60 e 68 metri cubi, che sono rispettivamente soggiorno, cucina, camera matrimoniale e cameretta, avrei preventivato rispettivamente un 18000, un 12000, e due 9000, tutti mono split della Daikin modello siesta ecoplus. Il dubbio ce l'avrei sul 12000 in cucina che rischia di non essere sufficiente in riscaldamento, mi sbaglio? Altro quesito è se esiste una regola generale per poter posizionare un climatizzatore in un ambiente, ad esempio in camera da letto, dove conviene metterlo? Che spara sul letto o altrove? Nei pressi delle finestre? e negli altri ambienti?
 
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Buongiorno Roberto, va bene anche il 12000 btu/h per la cucina, considera che hai un ottimo isolamento, poi avrai in aggiunta, anche se è un di più, il calore prodotto dagli elettrodomestici che ci sono in cucina e da eventuali fornelli in azione. La posizione ideale è quella che non generi un flusso d’aria diretto sulle persone, non ti deve arrivare l’aria addosso.
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Naldini da Firenze giorno 01/12/2014
Abito nel Mugello zona molto fredda d'inverno e vorrei mettere un climatizzatore inverter per aiutare il mio riscaldamento in una camera da letto esposta a nord di 17 mq circa con soffitto alto da 3 a 3,50 casa di contadini con due finestre con vetro termico. La sera il riscaldamento viene spento e nella notte si scende di 3 gradi circa in camera. Vorrei mettere il climatizzatore per lavorare di notte e mantenere la temperatura almeno a 18 gradi fino alla mattina. Avevo pensato ad un climatizzatore da mettere sotto la finestra visto che non ho il radiatore perché è stato messo a parete.
 
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Buongiorno Naldini, va bene. Devi considerare e stare attento nella lettura della scheda tecnica: all’intervallo di temperatura di funzionamento in regime di riscaldamento e verificare se va bene per la temperatura che c’è fuori in inverno dalle tue parti.
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Giorgio da Pederobba giorno 01/12/2014
Buongiorno, mi sto accingendo ad acquistare il seguente climatizzatore MITSUBISHI ELECTRIC MSZ-HJ25VA/MUZ-HJ25VA 9000 BTU. Devo climatizzare una stanza di 20.66 metri quadri, cortesemente volevo sapere se la scelta del modello è congrua alle metrature della stanza e se l'unità esterna è adeguata in quanto ho visto che ci sarebbe anche il tipo MUZ-HJ35VA 9000 BTU.
 
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Buongiorno Giorgio, va benissimo la macchina da 9000 btu/h (MSZ-HJ25VA/MUZ-HJ25VA), l’altra è una 12000 btu/h.
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Paolo da Pieve Emanuele giorno 22/11/2014
Buongiorno, sto installando un clima Mitsubishi dual split con motore MXZ-2D40VA nelle due camere da letto. Per la prima, esposta a sud di 14*3=42mc ho pensato ad un 9.000btu, mentre per l'altra esposta a nord di 17*3=51mc ho pensato ad un 9000 o 12.000btu. Mi dite, per cortesia, se è correttamente dimensionato? Ho qualche dubbio sul 12.000btu, ma mi hanno fatto un offerta allo stesso prezzo del 9.000btu. Rischio sovradimensionamento nella camera da 51m.c o la differenza è minima ed accettabile. Ho letto sul vostro sito che con un sovradimensionamento si rischia di avere un ambiente freddo, ma umido perché raffreddando velocemente, non fa in tempo a togliere l'umidità. Che differenza c'è tra questi due motori, MXZ-2D42VA /MXZ-2D40VA, della Mitsubishi? Il sito della Mitsubishi non lo specifica.
 
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Buongiorno Paolo, i due motori sono uno, il 42 (il modello nuovo), la sostituzione del 40, sostanzialmente sono uguali. La potenza complessiva nominale è di 15000 btu/h in riscaldamento e di 14000 btu/h in raffreddamento. La potenza necessaria per entrambi gli ambienti è inferiore ai 9000 btu/h, e comunque anche se servissero reali 9000 btu/h, il motore sul nominale ne ripartirebbe 15000 btu/h ed al massimo arriva a 16300 btu/h. Anche se mettessi un 12000 btu/h, la potenza che potrebbe erogare, se acceso in contemporanea all’altro, sarebbe uguale a quella che riuscirebbe ad erogare un 9000 btu/h. Una potenza molto superiore a quanto necessaria nel locale crea un getto di aria molto fredda che può essere di disturbo e condizionare male, come hai letto sul sito, tuttavia questo avviene quando è fortemente sovradimensionato e con la tecnologia on/off, con un inverter se un po’ sovradimensionato non si avvisa.
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Mario da Roma giorno 21/11/2014
Buonasera, vorrei chiedere un consiglio su quale tipologia di sistema per raffrescamento e riscaldamento progettare. Mi trovo per la prima volta difronte a questa casistica. Ho un ambiente rettangolare (7x10.35) di h 5.20, la sua destinazione d'uso è uno showroom espositivo con uffici, le aperture sono poste tutte sul lato di 10.35 e sono balconi/vetrine in pvc.
 
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Buongiorno Mario, qui rientriamo in un ambito di prodotti destinati al professionale. Direi sempre delle pompe di calore e considerato la destinazione un canalizzato. Da qui in poi ti devi affidare ad un professionista, per un sopralluogo, in modo da valutare tutte le variabili del caso.
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Ettore da Guagnano giorno 21/11/2014
Salve, dovrei climatizzare in tutte le stagioni l’interno di un container lungo 8,20 largo 2.70 alto 2.17. Sul lato lungo si trovano porta al centro e due finestre una destra e una a sinistra. Sui lati altre 2 finestre e dietro una piccola finestra. Ho costruito un box bagno il legno mt 2x2~ con porta scorrevole posizionato al centro in alto in prossimità della porta d ingresso dove c'è lo spazio di mt 1x2 che divide zona giorno e zona notte oppure accedere al bagno( un piccolo ingresso/ disimpegno). Si lo so descrizione poco chiara ma ci provo comunque. Coibentazione bassa, per fortuna è colmo di mobili arredi vari, ma condensa di sicuro e d’estate un forno teutonico. Ho una predisposizione elettrica sulla parete di destra in zona notte che fa sparare lo split verso la cucina attraversando il corridoio largo mt 1 e lungo quanto il box bagno mt 2. Partiamo con i btu/h? 9000 o 12000? Hitachi premium per deumidificare anche a caldo o Daikin ururu sarara sempre per deumidificare e umidificare? Oppure mitsubisci kirigamine fh o altro più deumidificatore separato, ma non ho molto spazio e kw per questo.
 
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Buongiorno Ettore, per un volume come questo basta un 9000 btu/h, certo il risultato dipende da come si riuscirà a distribuire l’aria all’interno, che non è o almeno non riesco a prevedere, considerata la tipologia dell’ambiente. C’è poi da valutare quanto incide l’isolamento, ma anche questo è un dato che va oltre la comune situazione e per la quale non ho dei riferimenti. Infine quando parli di deumidificare considera che non avviene in contemporanea al riscaldamento, ma solo al raffreddamento.
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Giorgio da Vieste giorno 17/11/2014
Salve vorrei sapere che potenza usare in un appartamento di circa 50mq. L'ambiente è metri lineari 7,5 x 5 rettangolare, come un campo di calcio. Due balconi un finestrino nel bagno su un balcone entrata angolo cottura alle spalle della cucina, una cameretta 2 x 3,40. Sulla sinistra bagno e poi camera da letto, non ho nessuna idea della potenza da usare potrebbe dirmi se un inverter va bene sia in estate che in inverno? E che potenza mi consiglia da istallare?
 
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Buongiorno Giorgio, la tecnologia inverter va bene sia d’estate che d’inverno. Nell’indicazione delle misure hai omesso l’altezza, ad ogni modo devi installare uno split per ogni ambiente che intendi climatizzare, non va bene metterne uno per tutta la casa. Quindi prima di darti una risposta ti chiedo di indicarmi esattamente la misura degli ambienti che vorresti climatizzare e se il clima deve essere concepito come riscaldamento principale in inverno o solo per le mezze stagioni, la temperatura esterna media in inverno.

L'altezza e di3,5 mt, le stanze che vorrei riscaldare in inverno sarebbero tutte ma in estate mi basterebbe solo l'ambiente dove pranzo: la cucina.

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Va bene, se in inverno sono tutte, ci vuole uno split in ogni stanza. Mi devi dire la misura di ogni singola stanza e la sua destinazione, camera da letto, cucina ecc. e devi dirmi la temperatura che c'è fuori in inverno.

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Piergiorgio da Cosenza giorno 17/11/2014
Buongiorno, grazie per la vostra disponibilità. Devo raffrescare e riscaldare un appartamento a piano terra, esposto in posizione sud (camera matrimoniale) e est(zona giorno e cameretta). Lo stesso è provvisto del cappotto termico e infissi coibentati. Per le due camere da letto ho pensato ad un 9000 btu/h ciascuna, mentre per la zona giorno (cucina/soggiorno) avrei pensato ad un 12000btu. Il dubbio mi è sorto leggendo i dati dal vostro calcolatore, il quale mi ha fornito come potenza in riscaldamento 13000 btu/h circa. Sarei quindi un po’ sottodimensionato. Inoltre la mia paura è che essendo un ambiente abitato tutto il giorno (quindi pc, tv e quant'altro) e nel quale si cucina, non vorrei sottostimare il tutto. Vorrei un consiglio da voi che ne sapete più di me.
 
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Buongiorno Piergiorgio, puoi indicare le misure dell’ambiente in questione?
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Miriana da Pescara giorno 13/11/2014
Buongiorno e salve a tutti! Avrei una domanda da fare in base alla potenza termica di una pompa di calore aria-aria. La pompa di calore aria-aria è costituita da un'unità esterna più quella interna: mi chiedo allora, la "potenza termica" TOTALE è quella che trovo scritta sull'etichetta della macchina esterna trovo sotto forma di "capacità termica di raffreddamento" e" capacità termica di riscaldamento", con 2 valori ben distinti in Kw, oppure è quella scritta sullo split interno? É un dubbio che non so risolvere?
 
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Buongiorno Miriana, la potenza termica è quella indicata sul motore. Se si acquista un impianto mono, la scheda tecnica riporta la potenza termica dell’intero impianto. I due corpi hanno una loro potenza massima ed è specificato in ognuno di loro, in quanto alcuni split possono essere combinati con impianti multi, in questo caso la potenza massima la da sempre il motore, ma ogni split ha la sua ed è importante valutarla per il dimensionamento.
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Rosario da Reggio Calabria giorno 12/11/2014
Ho appena acquistato un appartamento di circa 100 mq con impianto già installato in tutte le stanze, devo solo comprare il motore esterno, vorrei qualche consiglio.
 
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Buongiorno Rosario, cosa significa impianto installato in tutte le stanze? Ci sono già gli split?
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Marcello da Fabbrico giorno 29/10/2014
Devo rinfrescare una stanza di 3,5 per 4 altezza 2,8 vorrei sapere quanti btu/h servono.
 
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Buongiorno Marcello, con una potenza di 7000 btu/h vai benissimo.
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Saverio da Ozzano dell'Emilia giorno 29/10/2014
Buongiorno, ho un appartamento piano terra con tre ambienti che vorrei climatizzare. Soggiorno (circa 30 mq) con angolo cottura (frigo, forno, lavastoviglie). Camera matrimoniale (circa 15 mq). Cameretta (circa 10 mq). Per ora ho valutato un impianto trial della Mitsubishi con motore esterno modello MXZ-3D54VA. Split in soggiorno Modello MSZ-EF35VE2. I 2 split in camere da letto Modello MSZ-EF18VE2. La casa è esposta a Nord Est, anno di costruzione 2006, con cappotto esterno. Le pare un impianto ben dimensionato? Oppure nella camera matrimoniale è meglio il modello superiore MSZ-EF22VE2? Orientativamente spendo attorno ai 3000 euro e chi mi ha fatto il preventivo mi assicura che con i tre split in contemporanea (non credo comunque di utilizzarli, salvo rari casi, in contemporanea) e senza ulteriori carichi (tipo lavastoviglie, phon, forno elettrico) la corrente non salta (impianto civile 3 KW). Userei l'impianto sia per il raffrescamento che per il riscaldamento.
 
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Buongiorno Saverio, il dimensionamento è perfetto, confermo tutto quello che ti è stato prospettato.
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Jasmine da Venezia giorno 18/10/2014
Buongiorno! Scrivo per avere dei consigli riguardo tipo, modello e marca da acquistare per procedere al riscaldamento della nostra abitazione. Si tratta di un piano terra a Venezia, circondato da un giardino (oltre che dall'acqua) in cui il livello di umidità raggiunge picchi altissimi. La casa non è inoltre dotata di impianto a gas, ed in isola le bombole sono proibite. Al momento la casa è dotata di due piccolissimi termoventilatori che vorrei sostituire con un condizionatore/deumidificatore. A parte i costi, che sono evidentemente più contenuti, leggendo i vari forum ho scoperto che al di sotto di certe temperature questi smettono di funzionare. L'ambiente da riscaldare sarebbe di circa 40 metri quadrati con un soffitto molto basso, circa 2,30 metri. Cosa consigliate?
 
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Buongiorno Jasmine, un condizionatore per riscaldare va benissimo, unico problema che nel periodo invernale o comunque quando lo utilizzerai in regime di riscaldamento non avverrà la deumidificazione. Sebbene dotati, tutti, del funzione, questa funzione contemporaneamente al raffreddamento, ma non contemporaneamente al riscaldamento. Dovresti impiegarla da sola nel periodo invernale, però ha dei limiti di funzionamento, ovvero con temperature interne intorno ai 16/18°C non funziona più. Quindi il consiglio è di utilizzare un condizionatore pompa di calore inverter per riscaldarti ed un deumidificatore a parte per levare l’umidità. Se hai un ambiente unico necessiti di una potenza nominale intorno ai 13000 btu/h. Non ti dico il modello in quanto ce ne sono parecchi, e dovresti fare tu una piccola ricerca, per la quale posso indirizzarti su marche di qualità come la Daikin, Mitsubishi Electric, Hitachi, Panasonic, Fujitsu. Ti invito ad identificare un modello o più di uno, iscriviti nel forum e apri una discussione con i modelli così li analizziamo insieme.
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Matteo da Lecco giorno 18/10/2014
Buongiorno, sto valutando l’affitto di un ufficio ricavato da vecchia fabbrica, sono circa 60mq e altezza media di 6 mt. per questo motivo farò soppalco di circa 30 mq. Vorrei installare sistema pompa di calore ma primo preventivo mi ha davvero spaventato (10000) potreste suggerirmi tipo di impianto consigliato, tenendo conto che essendo ufficio commerciale ci sarà presenza fissa quotidiana tutto il giorno.
 
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Buongiorno Matteo, non ho ben capito l’ambiente devi climatizzare 60 mq, unico ambiente? Il soppalco prenderà la metà di questi 60 metri e quindi ti resterà da fare 30 metri con altezza 6 metri e 30 con altezza di quanto? Il soppalco dovrai climatizzarlo?
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Luca da Vicenza giorno 06/10/2014
Buongiorno, ho due camere una di 15 mq e l'altra di 12 mq da rinfrescare d'estate e riscaldare d'inverno, vorrei sapere di quanti btu/h per stanza mi servono e se va bene un dual. La costruzione è anni 80 con le pareti a nord.
 
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Buongiorno Luca, si va bene un dual o due macchine mono. Per la potenza basati su macchine da 9000 btu/h di buona qualità, che abbiano dei limiti di funzionamento adeguati alla tua temperatura esterna in inverno.
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Antonio da Catanzaro giorno 06/10/2014
Vorrei sapere quanti climatizzatori servono per riscaldare un salone-soggiorno di 84 mq e scala a chiocciola che porta al piano superiore di larghezza 1,5 m che da in un disimpegno di 20 mq.
 
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Buongiorno Antonio, in questo ambiente hai necessità orientativamente, poi dipende dall’isolamento e dal carico termico presente, di 38000 btu/h.
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Marco da Roma giorno 09/09/2014
Ho una casa di 52mq, il saloncino con angolo cottura è di 18mq e le due camere sono una di 13mq e l'altra è di 10mq. Volevo istallare tre split di qui un 7000 btu nel saloncino angolo cottura e due 5000btu nelle camere. Premesso che ho il solaio sovrastante esposto al sole tutto il giorno! Con questi tre split riesco ad ottenere un buon risultato? Che macchine mi consigliate? E poi! È vero che per ogni climatizzatore va istallato un magnetotermico?
 
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Buongiorno Marco, nel saloncino angolo cottura metterei un 9000 btu/h, considerato il carico termico del solaio ed il carico termico generato da eventuali elettrodomestici in cucina e impiego di fornelli per cucinare. Per le stanze 7000 btu/h, anche perché non mi pare che ci siano in giro dei 5000 btu/h, e comunque hai un carico termico da solaio che devi considerare. Quale marca e modello devi valutare tu in base alla tasca ed alle caratteristiche tecniche. Un magnetotermico per split non è obbligatorio, ma un impianto fatto ad hoc lo pretende.
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Simone da Concesio giorno 08/09/2014
Salve, ho un negozio da circa 7x 5 metri, con un frigo murale, un banco frigo, 2 piccole colonnette frigo e un freezer a pozzo. Il locale è alto circa 3 metri, lo split è posto a circa 10 cm dal soffitto ed è da 14360 btu. È un climatizzatore inverter Panasonic modello Etherea. Il problema è che d'inverno riscalda correttamente i locali, ma l'estate non riesce a raffreddare. Secondo l'installatore è un problema di climatizzatore che va risolto dall'assistenza, secondo l'assistenza è tutto ok perché la differenza di temperatura in entrata e in uscita è di 15°, tranne ogni tanto che (sempre d'estate) smette di raffreddare e fa girare l'aria dell'ambiente. Mi può dire se la mia ipotesi è corretta? Io penso che d'inverno non abbia problemi a riscaldare, ma l'estate con i motori dei frigo che vanno, la vetrina esposta al sole e il tetto che è una terrazza e non un tetto non riesca a raffreddare, fa ciò che può finche a un certo punto non va in blocco. Lei cosa ne dice?
 
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Buongiorno Simone, condivido in pieno la tua diagnosi. Un ambiente tipo il tuo, credo stiamo parlando di un bar o qualcosa di simile, presente carichi termici aggiuntivi rispetto al carico che presenta un ambiente delle stesse dimensioni, senza tutti i banchi frigo. Probabilmente anche il numero di persone che abitualmente sono nel locale può essere differente, quindi ancora carico termico. In più il tetto a terrazza, che già da solo è un aggiunta non indifferente di calore. Non ci fossero stati tutti questi carichi la potenza necessaria stava grosso modo su quella che hai impiegato, ma con i carichi Sali di parecchio. In inverno, invece tutti i carichi di calore, giovano all’ambiente ecco perché non hai problemi.
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Caterina da Padova giorno 05/09/2014
Buongiorno, ho dei grossi dubbi sull'impianto da fare e mi serve un consiglio. Sto per acquistare un appartamento di 130 mq circa, degli anni 70, sto rifacendo gli impianti e quindi volevo mettere anche l'a/c. È organizzato così:
un ingresso con subito a sinistra di fronte si trova cucina abitabile di circa 8mq, e di fianco ad essa a sinistra una salone di circa 35-40 mq, entrambi affacciano su un terrazzo.
A destra invece dell'ingresso c'è il corridoio della zona notte, con il bagno principale sui 6 mq che confina con la cucina e con la camera matrimoniale di 16 mq, e poi altre 2 camere a scalare e in fondo un bagnetto di servizio. Non so se mettere un dual split (inverter, visto che sono centralizzata non si sa mai accendano tardi, meglio avere anche la pompa di calore), uno in salone e uno in corridoio sopra il bagno, o un trial con uno in salone, uno in cucina e uno in corridoio, oppure in salone corridoio camera. O sarebbe meglio avere 2 motori separati con 2 dual ciascuno? Al momento vivo in appartamento di circa 80-85 mq, in cui nella zona notte c'è un disbrigo, 2 bagni e 2 camere. Lo split della zona notte è nel disbrigo e dà direttamente nella camera matrimoniale. Tenendo chiuse un paio di porte per me fa più che bene il suo lavoro e non sento la necessità di averlo in camera, anzi credo avrei persino troppo freddo. Ma l'altro appartamento è più grande e la bocchetta dell'aria non sarebbe diretta nella camera a dovrebbe fare il giro. Tenendo le porte chiuse però credo che raffredderebbe comunque, lei che ne pensa?
Altro dubbio, ho un normale contratto energetico da 3 kw, un trial lo reggerebbe? Potrei usare anche la lavatrice (classe A+) contemporaneamente ad uno degli split almeno? Che capacità di assorbimento dovrebbe avere? Qui come le dicevo un ho dual Daikin inverter e posso tranquillamente usare un altro grosso elettrodomestico anche se sono accessi entrambi gli split, ed è una gran comodità.
 
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Buongiorno Caterina, innanzi tutto i condizionatori sono oramai tutti inverter, dove per inverter non si intende caldo e freddo, ma un sistema di modulazione dell’assorbimento elettrico in base alle necessità di raffreddamento o riscaldamento dell’ambiente. Quindi per il tuo primo quesito direi inverter pompa di calore, così se i termosifoni partono tardi e nelle mezze stagioni hai come riscaldarti. La scelta di macchine mono, dual o trial, dipende dal fattore installazione ed aggiungo prestazioni tecniche, nel dettaglio delle quali non scendo in quanto andrebbero presi a riferimento per un confronto ed una scelta, modelli specifici e non in generale. Eviterei lo split nel corridoio privilegiando le stanze che intendi climatizzare, fastidio per il troppo freddo, se dimensionato, posizionato ed imposti una temperatura giusta non puoi averne. Un impianto di 3 kw, regge i tre split in linea generale, nel dettaglio vanno valutati gli assorbimenti lettrici dei modelli che considererai di montare. Di certo 1 split ed un grande elettrodomestico posso andare insieme tranquillamente.
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Simone da Parma giorno 05/09/2014
Buongiorno, vorrei installare un climatizzatore da utilizzare per raffrescare d'estate e scaldare nelle mezze stagioni. La zona da climatizzare è un open space di 70mq in una mansarda, con predisposizione per l'installazione di uno split. Considerando che è una mansarda, quindi che l'altezza varia nei vari punti della stanza, di quanti BTU ho bisogno? 12000 sono sufficienti o meglio 18000 o oltre?
 
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Buongiorno Simone, molto dipende dall’isolamento dell’ambiente, se ben isolato potrebbe andare bene un 18000, altrimenti devi andare su una macchina più potente. Un 12000 btu/h non ci fa niente.
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Pasquale da Sant'Arpino giorno 10/08/2014
Salve, ho una cucina di circa 36 mt quadri, piano cottura, frigo alla americana, computer, 4 vani, 4 persone che ci abitano, sottotetto. Quale condizionatore prendere un 12000 o 15000 ?
 
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Buongiorno Pasquale, orientati su 15000 btu/h nominali.
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Maria da Pescara giorno 09/08/2014
Devo ristrutturare il mio studio legale e vorrei predisporre l'impianto per collocare i condizionatori. L'appartamento misura complessivamente 100 mq (compresi i bagni), quindi dovrei raffreddare solo gli uffici. La più grande è di circa 20 mq, mentre le altre 4 sono più piccole (3 di circa 16 mq, ed una di 12). La sala d'attesa è di circa 12 mq. Mi anno consigliato di fare un controsoffitto nel corridoio, di posizionare una sola macchina esterna e di predisporre le aperture degli split o delle griglie di ventilazione sopra la porta di ogni singola stanza. Tenendo presente che l'appartamento è al II piano e che ha due balconi, quale sarebbe la potenza che deve avere la macchina esterna e quale quella degli split interni? Ho visto, navigando su internet, che ci sono vari modelli Daikin multi split che mi sembrano ideali per il lavoro che mi hanno consigliato, ma non riesco a capire quale fa al caso mio. Tu cosa mi consigli?
 
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Buongiorno Maria, singolarmente e rispettivamente un 9000 btu/h nella stanza da 20 mq, 9000 btu/h nelle stanze di 16 mq e un 7000 btu/h in quella di 12 mq. In realtà gli ambienti di 16 mq potrebbero essere soddisfatti con dei 7000 btu/h, però personalmente consiglio una potenza superiore, non conoscendo nello specifico il carico termico, l’isolamento e l’esposizione dei locali, per fronteggiare condizioni particolari, come un caldo/freddo oltre la norma, uno studio più affollato di persone, che apportano una carico termico superiore ed altro. La potenza del motore esterno deve essere tale da soddisfare la richiesta degli split che funzionano contemporaneamente, pertanto se ritieni che gli split possono essere accesi tutti allo stesso tempo, devi avere una macchina di 9000+9000+9000+9000+7000= 43000 btu/h. La soluzione può essere valida sia se metti degli split esterni che un sistema canalizzato come di hanno proposto.
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Gabriele da Romano di Lombardia giorno 30/07/2014
Buonasera, ho un appartamento tri locale, dovrei installare un climatizzatore, in un soggiorno di 40mq, e in due camere di 11mq e 15mq. Ho la predisposizione e posso installare solo un trial split. Vorrei sapere quanti btu/h sono necessari per locale e che tipo di motore. Avrei intenzione di installare un Samsung per via del rapporto qualità prezzo che sembra conveniente.
 
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Buongiorno Gabriele, per la potenza approssimativamente il taglio 12000+7000+7000, anche se gli ambienti piccoli possono essere soddisfatti con una potenza inferiore, ma non c’è il taglio. Se inserisci le misure nei campi vuoti in alto, puoi determinare le potenze da solo. Il motore deve avere una potenza nominale pari alla somma degli split che rimarranno accesi contemporaneamente. Samsung è un buon prodotto.
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Piero da Parma giorno 12/07/2014
Salve, ho intenzione di montare un dual split della Mitsubishi modello Mxz-2d53va. Come unità esterna quale sarebbe meglio montare la MXZ-2D42VA o la MXZ-2D53VA?
 
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Buongiorno Piero, dipende tutto dall’ambiente che devi climatizzare. In base al dimensionamento, quindi al carico termico ed alla potenza necessaria in btu/h per ognuno dei due split, devi orientarti sul motore che eroga la somma di tali potenze sul nominale.
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Aurelio da Cuneo giorno 12/07/2014
Dovrei climatizzare una mansarda composta da due camere e ingresso/soggiorno per un totale di circa 75 mq. Visto che è un alloggio per studenti che in estate viene usato poco vorremmo installare un condizionatore senza spendere una fortuna. Sarebbe pensabile installare un mono split un po' più potente in soggiorno, frontalmente alle due camere che si affacciano appunto su questa stanza?
 
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Buongiorno Aurelio, la scelta di installare un climatizzatore in un punto centrale non è consigliabile per i motivi che puoi leggere in questo articolo: “Climatizzatore nel corridoio”. Volendo impiantare un solo split, per coprire l’intero volume in riscaldamento, avresti bisogno di un 30000 btu/h, ma non è fattibile. Il mio consiglio e di installare uno split in ogni stanza, alla fine è la scelta migliore per il risultato e la spesa può anche essere uguale.
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Luigi da Torino giorno 16/06/2014
Buongiorno, dovrei climatizzare un locale commerciale destinato a studio di Osteopatia; ci sono due locali, uno è 5,06 x 5,20 altezza 4mt adibito a trattamenti l'altro è 5,70 x 3,36 altezza 2,10 adibito a sala visite. Premetto che mi sono staccato dal riscaldamento centralizzato dunque sia in inverno che estate dovrò affidarmi ad un impianto con split pompa di calore. È possibile avere una indicazione da parte vostra che siete i professionisti del settore?
 
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Buongiorno Luigi, la prima considerazione da fare è che si tratta di ambienti professionali, dove la presenza di persone all’interno è variabile, penso alla sala d’aspetto dove ci potrebbero essere più persone a seconda delle circostanze, ma anche alla sala trattamenti, e conseguentemente l’apporto termico sarà differente di volta in volta. Il consiglio è di orientarti su un 12000 btu/h per la sala trattamenti ed un 9000 btu/h per quella di attesa, certamente inverter. Orientati su marchi leader di settore e comunque non acquistare solo la marca ed il prezzo ma confronta le schede tecniche. Due dati più di tutti sono importanti e quindi prestaci la massima attenzione, i limiti di temperatura di esercizio, che indicano la temperatura esterna entro la quale il climatizzatore riesce a funzionare; la potenza nominale deve essere il più vicino possibile ai btu/h che necessiti per soddisfare i tuoi ambienti e più bassa come minimo e più alta come massimo, è la potenza erogata e meglio è.
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Ciro da Monza giorno 11/06/2014
Buongiorno, innanzitutto complimenti per il forum, l'ho trovato molto utile. Sono alla ricerca di un climatizzatore per il mio appartamento (di circa 75 mq in totale) che, per le camere da climatizzare, ha le seguenti caratteristiche:
1) Cucina/soggiorno di circa 25 mq
2) Camera Matrimoniale più cabina di circa 18 mq
Tutto l'appartamento ha esposizione sud/ovest (quindi è mono esposto con ha una notevole esposizione solare) e nel soggiorno è installato un finestrone scorrevole molto ampio. AL momento mi hanno consigliato un condizionatore Mitsubishi, dual split MXZ 2D42VA montato con due split 12000+9000 rispettivamente per soggiorno e camera. Ho notato che la stessa marca ha disponibile anche un motore MXZ 2D53VA. Sarei dell'idea di prendere il secondo ma vorrei il suo parere per capire se l'impianto è ben dimensionato.
 
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Buongiorno Ciro, gli split vanno benissimo e direi che è preferibile il motore MXZ 2D53VA, ti garantisce una potenza superiore, il che significa che sia d’estate che d’inverno, mantiene entrambi gli split sulla potenza nominale, quindi non ha difficoltà a raffreddare e riscaldare.
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Oliviero da Novate giorno 11/06/2014
Volevo climatizzare un soggiorno e due camere da letto (inverter + pompa di calore). Il soggiorno è di circa 40 mq (3mt di altezza) con porte finestre a est e le due camere da letto sono rispettivamente di 15 e di 25 mq ma esposte a ovest. Ho la predisposizione per poter mettere un trial. Mi hanno suggerito una macchina da 12.000 btu per il soggiorno e due da 7000 btu per le camere. Tuttavia dall'analisi della cameretta da 25 mq non riuscirò a montare subito la terza unità poiché i mobili non mi consentirebbero il montaggio. Chiedo pertanto: posso comunque montare una macchina trial e montare il terzo split più in la nel tempo? (ovvero posso far funzionare un'unità trial come dual?) ed economicamente mi conviene pensando che comunque l'acquisto del terzo split sarà rinviato di un biennio (al cambio cioè della cameretta dei bambini)? Il dimensionamento dell'unità esterna da 18000 btu è corretta?
 
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Buongiorno Oliviero, ci sono dei trial che consentono di montare solo due split ed il terzo successivamente, ma questo lo devi appurare dalle schede tecniche del modello che intendi scegliere. ritengo comunque la scelta non opportuna per vari motivi, il primo il tempo troppo lungo per l’installazione del terzo split, quindi va considerata la possibilità della reperibilità, modelli e linee magari cambiate; il secondo un costo più elevato per un trial non sfruttato per tale tempo. La mia idea sarebbe quella di montare un dual e poi un mono, così sei libero e svincolato nella scelta e nella disponibilità della macchina. Per la potenza un trial da 18000 btu/h esterno per 40+25+15 è troppo poco se intendi accendere contemporaneamente gli split. Complessivamente hai necessità di circa 24000 btu/h, anche il suggerimento che ti hanno dato 12000+7000+7000= 26000 btu/h come mai il motore è di 18000 btu/h?
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Andrea da Milano giorno 10/06/2014
Buongiorno, sto sostituendo il condizionatore del mio negozio poiché quello che ho su adesso fa fatica (Mitsubishi da 12000 btu). Sto pensando di comprare un Ferroli Inverter da 18000 btu/h (Potenza Assorbita Raffred. W : 1650) che ho già in un altro negozio) ma non so se i miei 3,5 kw bastano a supportare la richiesta di energia del condizionatore e le altre luci (max altri 2 kw). Inoltre volevo sapere se non conviene prendere una macchina on off in quanto per il negozio lo utilizziamo solo nelle ore calde della giornata e nel solo periodo estivo.
 
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Buongiorno Andrea, hai una disponibilità di energia pari a 3500 watt, levati i 2000 watt delle luci ti restano 1500 watt, il clima ne assorbe 1650, quindi vai in insufficienza di 150 watt, per i quali solitamente c’è una tolleranza, quindi sei al limite e la corrente potrebbe saltare. Visto le caratteristiche vedo che il minimo assorbimento è di 380 watt ma il massimo è di 2650 watt, ciò significa che se si dovesse trovare nella condizione di erogare più aria, vuoi perché è sottodimensionato per l’ambiente, vuoi perché fa un caldo esagerato, vuoi perché il carico termico è elevato, magari ci sono molte persone nel negozio, ti stacca. Il mio consiglio è di prendere in considerazioni altri modelli e confrontare i dati dell’assorbimento ci sono delle differenze sorprendenti. A titolo di esempio ho fatto una piccola ricerca, di più non posso sta a te, e trovato un Daikin il modello FTXZ50N.

Btu/h freddo

Ferroli 18000

Daikin FTXZ50N

Consumo watt F/D

Minimo

4299

2047

380/110

Medio

17998

17060

1650/1100

Massimo

20737

19789

2650/1600

Come puoi notare c’è una bella differenza, anche se il Daikin andasse a massima potenza quindi erogando quasi 20000 btu/h il consumo è inferiore a quando il Ferroli va sulla potenza media. Per quanto riguarda le macchine on off, sono fuori mercato dal 1 gennaio 2013, se ne trovano ancora ma non la comprerei a meno che il prezzo non sia veramente interessante ed l’assorbimento elettrico non eccessivo. Comunque farei sempre dei calcoli con dati alla mano.

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Angelo da Verona giorno 14/05/2014
Salve, ho acquistato in internet un dual split 12000+12000 in classe energetica D, volevo sapere se è vero che con il mio contratto da 3kw non riesco neanche ad accenderli senza che scatti il contatore. Così mi è stato detto da un idraulico che poi mi ha proposto le sue macchine a prezzi che non mi posso permettere! A me non interessa accenderli tutti e 2 insieme, ma almeno poter usufruirne nei momenti più caldi.
 
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Buongiorno Angelo, in assoluto non è vero, dipende dall’assorbimento del climatizzatore. In linea generale un 12000 btu/h ha un assorbimento intorno a 1100 watt, potrebbe essere superiore ed arrivare a 1400 watt, ma non penso oltre. Ti consiglio di verificare la targhetta riportata sugli split per verificare detto assorbimento, potresti anche riuscire ad accenderli entrambi.
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Mircea da Scandicci giorno 11/05/2014
Salve, vorrei climatizzare cucina di 15 mq, 2 camere da 18 mq e 16 mq - da una parte- più soggiorno di 22 mq da l'altra parte (divise da un corridoio). Ho un terrazzo dalla parte del soggiorno, con possibilità di mettere 1 unità esterna. Sarebbe così gentile di consigliarmi le potenze necessarie e (eventualmente) la marca e il modello che sceglierebbe lei?
 
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Buongiorno Mircea, per la potenza puoi effettuare il calcolo inserendo i dati sopra. Per il modello e la marca non mi sento di dirtene una in particolare, ce ne sono vari che possono andare bene, ritengo prodotti di alta qualità quelli della Mitsubishi Electric, Daikin, Panasonic, Hitachi.
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Silvio da Milano giorno 20/03/2014
Buongiorno, scrivo per un consiglio relativamente alla potenza dell'unità esterna. Nella mia abitazione ho la predisposizione per 3 split interni per un salone da 25mq, e due stanze da letto da 16 mq. Vorrei iniziare ad installare la macchina esterna e lo split per il salone da 25mq. La domanda è: di che potenza deve essere la macchina esterna? Posso installare prima uno split e poi successivamente gli altri?
 
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Buongiorno Silvio, la macchina esterna deve avere una potenza leggermente superiore a quanto deve erogare per coprire gli ambienti. Per capirci, orientativamente hai necessità di tre split 9000+7000+7000, quindi di un motore esterno con una portata di 23000/24000 btu/h. Se però ritieni che non accenderai mai i tre split contemporaneamente, quindi ad esempio al massimo due per volta, allora ti potresti orientare su un 16000/18000 btu/h. Sul mercato si possono trovare degli impianti trial completi non scindibili, e impianti acquistabili pezzo per pezzo. In entrambi i casi bisogna leggere la scheda tecnica per evincere se si può montare uno split per volta, di solito si parla di almeno due. Prova a vedere Mitsubishi.
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Gioacchino da Rieti giorno 21/01/2014
Buongiorno, ho la necessità di riscaldare un unico ambiente di circa 55 mq (L=9m l=6m h=2.7m) e pensavo di installare un condizionatore a parete. In particolare, essendo una casa utilizzata per il weekend, vorrei poter programmare la macchina in modo da farmi trovare una temperatura accettabile (16-18°C) sapendo che la temperatura di partenza è di circa 5-7°C. Ero orientato su un Daikin FTXS50K con unità esterna RXS50K. Che cosa ne pensa? Grazie in anticipo.
 
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Buonasera Gioacchino, va benissimo. Il dimensionamento ed i limiti di funzionamento per le basse temperature sono perfetti per le tue esigenze. La programmazione è settimanale e consente fino a 4 programmazioni differenti per ogni giorno della settimana.
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Mario da Roma giorno 24/12/2013
Dall'estate scorsa vorrei installare un dual split per rinfrescare d'estate ed in aggiunta alla caldaia riscaldare per l'inverno. Intanto ho predisposto gli impianti sottotraccia. Complessivamente si tratta di circa 70 mq: la camera da letto 13 mq e la sala da 15 mq, h 3 mt. Pensavo di installare il Samsung plus da 7.000+7.000 btu/h oppure il 9.000+9.000 Samsung dlx wi-fi (visto che questo modello non viene prodotto con potenza di raffreddamento 7.000+7.000). Per favore mi puoi dire se faccio bene a scegliere l'accoppiata di minore potenza oppure pensi che farei meglio a scegliere quella maggiore, visto che mi piacciono di più ma solo per una questione estetica e per il gadget del wi-fi che forse non è fondamentale.
 
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Buongiorno Mario, gli ambienti in questione necessitano mediamente di una potenza intorno ai 6500 btu/h per essere riscaldati, ma se consideriamo almeno una variabile sfavorevole, come la temperatura più bassa o un isolamento meno efficiente, si ha necessità di una maggiore potenza. Ora se intendi utilizzarli contemporaneamente all’altro riscaldamento vanno bene, anche se poi nel periodo estivo, considerando sempre delle variabili sfavorevoli, potrebbero stentare a rinfrescare adeguatamente. Personalmente il mio orientamento è sulla potenza di 9000+9000 con tecnologia inverter.
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Roberto da Pieve a Nievole giorno 13/11/2013
Ipotesi: due climatizzatori a pompa di calore e tecnologia inverter, da 9000BTU ciascuno, funzionanti non contemporaneamente, possono essere sostituiti da un dual di capacità inferiore a 18000BTU?
 
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Buongiorno Roberto, se per sostituiti intendi che al loro posto monti il dual e non hai problemi di assorbimento elettrico facendolo funzionare contemporaneamente, la risposta è si, chiaramente deve avere i 3kw e non accendere in contemporanea elettrodomestici di alto assorbimento. Se invece intendi sapere se i btu/h sono sufficienti, direi che in linea generale si, ma bisogna fare un calcolo delle dimensioni dell’ambiente, del suo carico termico e dei dati tecnici, quindi della potenza del dual.
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Fernando da Guidonia Montecelio giorno 13/11/2013
Salve se possibile vi chiedo un chiarimento: sto costruendo una mansarda e devo climatizzare 3 stanze rispettivamente di 20mtq, 18mtq, e la sala soggiorno di 42mtq. Vorrei installare 3 mono split da: 9000, 9000 e 12000 per il soggiorno, non so se le potenze sono adeguate ai locali, e infine per l'alimentazione elettrica devo prevedere una partenza unica con un magnetotermico differenziale di classe a, oppure 3 partenze separate?
 
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Buongiorno Fernando, per i primi due ambienti va bene la potenza di 9000 btu/h mentre per il soggiorno ci vogliono soprattutto per il freddo una base di 16000 btu/h. La potenza necessaria può variare in base ad altri fattori, come l’isolamento della casa e carichi termici differenti. Se inserisci, nei campi sopra, le misure e ottimizzando alcuni fattori, puoi restringere sulla potenza necessaria. Noterai che c’è anche una differenza della potenza per il freddo ed il caldo, quindi potrai regolarti se la tua esigenza è solo raffreddare o anche riscaldare. Per quanto riguarda la linea se hai possibilità le farei separate, così che l’una non influisca sull’altra.
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Ilario da Massa di Somma giorno 11/11/2013
Buongiorno a tutti, ho una casa di circa 80mq divisa nella zona giorno con cucina di circa 45mq e nella zona notte poco meno di 40mq. Visto che per problemi di condominio posso installare un solo motore esterno sarei orientato ad acquistare un dual split, ma quale combinazione mi serve per la prima e per la seconda zona? È quale marca comprare? Io ho già visto un sistema Daikin inverter da due split15.000/12000 che ne pensate?
 
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Buongiorno Ilario, la scelta ideale è quella di uno split per ambiente; considerando che la zona giorno mi pare di capire è un ambiente unico e quindi qui vai bene con uno split, per la zona notte quante camera hai? Potresti optare per un trial o un quadri?
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Augusto da Pisa giorno 16/10/2013
Salve e complimenti, innanzitutto, per la competenza. Ho recentemente acquistato un immobile al piano terra di un più ampio fabbricato ed ho deciso di adibire la parte retrostante, costituita da una stanza di circa 32 mq (8x4x3,2 di altezza), priva di finestre ed un po’ umida esclusivamente a garage. La parte davanti dell'immobile, costituita da tre stanze contigue e tra loro comunicanti, la prima di circa 10 mq, la seconda, nel mezzo, di circa 20 mq, e la terza di circa 16 mq, tutte alte m 3,20 e tutte finestrate e luminose, verrà adibita a studio professionale. Ho pensato di usare un mono split con pompa di calore per il garage ed un dual split anch'esso con pompa di calore per le tre stanze sulla parte anteriore. Che cosa ne pensa e che cosa mi consiglia quanto a potenza e tipologia delle macchine da impiegare?
 
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Buongiorno Augusto, la tipologia dei climatizzatori sicuramente inverter se ne fai un impiego costante durante l’anno, o meglio a parità di prezzo e per poco in più è sempre meglio inverter, però penso al garage che non credo sarà vissuto, può andar bene una on-off o niente del tutto, la potenza in ogni caso 12000 btu/h. Per le tre stanze, considerato che sono comunque separate e, se per studio professionale, magari in ogni stanza c’è una persona, metterei un trial, così da avere climatizzato l’ambiente che si necessita e nei tempi giusti. Nella scelta poni, visto che saranno utilizzati anche in riscaldamento, attenzione alla temperatura che si raggiunge in inverno all’esterno ed ai limiti di funzionamento del climatizzatore, in base al modello ci sono differenze. Se trovi una combinazione di 7000+7000+7000 e motore da 21000 btu/h, tutto nominale vai bene.
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Daniele da Pero giorno 13/10/2013
Sto acquistando una casa con la predisposizione per l'aria condizionata già presente. È un bilocale con soggiorno e cucina a vista ed un disimpegno che porta alla camera da letto. Volevo sapere quale tipo di condizionatore poteva essere installato. Rimango a disposizione per qualsiasi informazione.
 
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Buongiorno Daniele, ritengo debba installare almeno due climatizzatori, uno per il soggiorno/cucina ed uno per la camera da letto. Per avere un idea più precisa della potenza ti invito a verificarla, inserendo i dati richiesti sopra.
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Antonio da Anguillara Sabazia giorno 08/10/2013
Buongiorno, ho una stanza di 40 metri quadri da scaldare e una di 30 metri quadri con soffitti di 3 metri di altezza. Prendendo informazioni per rivenditori, mi dicono che per i 40 metri quadri dovrei mettere un 18000 btu/h e per i 30 metri quadri il 12000 btu. È corretto quello che mi hanno riferito? Mi hanno anche detto che insieme non posso accenderli perché assorbono troppo. Altro dubbio, siccome ho il contratto da 3 Kw, riuscirei a tenere in funzione il 18000 btu/h senza che il contatore si sovraccarichi? Mi hanno detto che il 18000 btu/h dovrebbe assorbire 2 Kw, ma credo quando a regime, allo spunto e durante la fase iniziale credo consumi di più, ergo dovrei cambiare il contratto e portarlo a 6 Kw? Una soluzione potrebbe essere quella di prendere due 12000 btu al fine di evitare di cambiare contratto per via della potenza?
 
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Buonasera Antonio, orientativamente per gli ambienti in questione potrebbero, dipende da come sono esposti e da i vari carichi termici che ci sono, andare bene un 12000 btu/h ed un 9000 btu/h. Per stare tranquilli ti hanno consigliato dei climatizzatori sovradimensionati, in particolare quello per la stanza di 40 metri quadrati, dove ci si potrebbe basare su un 15000 btu/h. Il dimensionamento può variare in base alla tipologia di ambiente, ad esempio se si tratta di una sala di un ristorante, se è una cucina dove ci sono più elettrodomestici e si cucina spesso con il forno e cose di questo tipo. Visto che il tuo orientamento è su climatizzatori inverter, e se gli ambienti sono “normali” allora ti direi di basarti scegliendo dei climatizzatori con potenza nominale di 12000 btu/h e di 9000 btu/h, facendo attenzione che abbiano una potenza massima intorno ai 15/16000 btu/h il primo e di 12000 btu/h il secondo. Per chiarezza le potenze sono chiaramente indicate sulla scheda tecnica di ogni singolo modello di climatizzatore inverter, troverai scritto min, med e max, inoltre sono anche indicati i consumi, quindi puoi senza ombra di dubbio conoscere l’assorbimento e renderti conto se il contatore li regge. Nel caso dammi più dettagli sugli ambienti, sulla marca ed i modelli precisi che ti hanno proposto o su cui intendi orientarti e fammi sapere anche la temperatura media in inverno all’esterno della casa.
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Daniele da Torino giorno 03/10/2013
Buongiorno volevo un consiglio in fatto di clima, vorrei climatizzare per la prossima estate 3 stanze, 2 da 4metri x 3.70 h3m e una 5,8 x3 h3 ho visto vari multi split della Mitsubishi, secondo te che motore andrebbe bene e che unita interne possono andare per questi metri.
 
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Buonasera Daniele, ogni ambiente necessita di una potenza intorno ai 7000 btu/h, poi bisogna aumentare o diminuire a seconda dell’isolamento degli ambienti, quindi ci può essere differenza tra un piano terra, uno intermedio ed una mansarda. Ancora bisogna distinguere che tipo di ambiente è, ad esempio se ci troviamo a climatizzare una cucina, il carico termico a parità di volume è superiore, a causa degli elettrodomestici che producono calore, per l’utilizzo dei fornelli, del forno e della presenza di persone. Ma dando per buona questa potenza, per il motore esterno deve essere calcolato su una potenza necessaria a soddisfare la richiesta degli split accesi contemporaneamente. Mi spiego, se ritieni di accendere al massimo due split in contemporanea, potrebbe essere di 14000 btu/h se invece c’è la possibilità di accenderli tutti e tre insieme deve essere di 21000 btu/h. Questo ragionamento è generale, poi bisogna andare nel particolare di quello che ti ho detto e vedere quando deciderai quali soluzioni saranno proposte dalla Mitsubishi Electric. Potrebbero anche non essere disponibili split da 7000 btu/h e doversi quindi orientare su degli split da 9000 btu/h. Nella scelta è quasi sempre preferibile la tecnologia inverter. Ricontattami quando avrai deciso così vediamo quello che c’è a catalogo che più si addice alle tue necessità.
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Giuseppe da Verona giorno 30/09/2013
Salve, dovrei montare il clima in casa ma non so che fare. Ho due zone da climatizzare, quella giorno al piano terra di 60 mq e quella notte al primo piano sempre 60 mq. Alcuni installatori mi hanno consigliato una dual con 2 split da 12000, altri 2 mono da 12000. Cosa sarebbe meglio?
 
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Buongiorno Giuseppe, ritengo nessuno delle due soluzioni. Se si tratta di ambienti unici si può installare uno split per ogni zona, anche se poi c’è da considerare la conformazione dell’ambiente, quindi se quadrato, rettangolare o altre forma. In questo caso per 60 metri quadri, c’è necessità di una potenza di circa 18000 btu/h. Presumo però che non si tratti di un ambiente unico, ma di una zona con diverse stanze, in questo caso va installato uno split per ogni ambiente con una potenza rapportata al suo carico termico. Sopra puoi orientarti per la potenza di ogni split, in questo articolo “ climatizzatore nel corridoio” puoi capire perché non va bene un solo split per zona.
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Luca da Trieste giorno 15/09/2013
Ho un appartamento di 75 mq composto da zona giorno open space di circa 30 mq, corridoio e zona notte con un piccolo disimpegno, due camere una da 16 mq e una da 12 mq ed un piccolo bagno da 4,5mq . L'idea è quella di mettere un dual con uno split da 9000 btu nella zona giorno e uno split da 7000 btu nel disimpegno della zona notte in modo tale da distribuire discretamente in tutti gli ambienti. Secondo lei il calcolo btu dei split vanno bene? Nel caso vadano bene forse è meglio il 9000 nella zona notte che deve distribuire in più stanze e quella da 7000 nell'open space da 30 mq? Poi ancora una cosa, come macchina esterna per starci dentro optavo per un 18000 btu ma, sono forse troppi? Basterebbero anche 14000? Sicuramente userei le macchine contemporaneamente ma magari con regimi diversi per cui non so quale scegliere. Lei cosa mi consiglia?
Le macchine sono queste comunque:
Mitsubishi Electric KIRIGAMINE split MSZ-EF22VE 7000 BTU
Mitsubishi Electric KIRIGAMINE spli MSZ-EF25VE 9000 BTU
Macchina esterna Mitsubishi Electric MXZ-2D40VA 14000 BTU o MXZ-2D53VA 18000 btu.
 
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Buongiorno Luca, il calcolo non va bene e neanche la distribuzione degli split. Una climatizzazione fatta a dovere, quindi che ottenga i risultati che ci si aspetta, prevede di installare un climatizzatore per ambiente, quindi non due split come in questa ipotesi, ma direi quattro split, uno per l’open space, ed uno per ogni camera da 16 mq e 12 mq. Per la potenza sono necessari 12000 btu/h per l’open space, mentre per gli altri ambienti potrebbero andare bene delle macchine da 7000 btu/h, sempre che si trovino, o in alternativa delle 9000 btu/h. Parliamo comunque sempre di impiego di tecnologia inverter. Con la tua previsione il 7000 btu/h per l’open space è poco ed anche il 9000 bth/u, che potrebbe essere al limite in un calcolo generico, ma considerando che stiamo parlando di un ambiente dove c’è la cucina e quindi un carico termico aggiuntivo, generato da un numero di persone variabile all’interno, fornelli e presenza di frigorifero o altro, è insufficiente. Per la zona notte, ammesso che facessi la scelta di un solo clima, (leggi questo), devi considerare una superficie composta da corridoio+disimpegno+16 metri + 16 metri + 12 metri = credo 50 metri quadri.
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Igor da Margherita di Savoia giorno 12/08/2013
Buongiorno, vorrei installare dei climatizzatori in 3 stanze da letto di dimensioni 13.5 mq / 9 mq / 9 mq situate al 1° (e ultimo piano) di una villetta bifamiliare. Io pensavo ad un mono split da 9000 btu per la stanza da letto matrimoniale (quella da 13,5 mq) e un dual split 7000+7000 btu per le due camerette. Lei cosa consiglierebbe?
 
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Buongiorno Igor, la soluzione scelta è ideale.
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Fabio da Tortoreto giorno 06/08/2013
Ciao, il tuo articolo è molto interessante, volevo chiederti: da poco ho preso un clima dual Toyotomi Akira split da 9000+12000 l'unita esterna MUL18INV2. Sono molto soddisfatto di questo clima è una buona macchina a mio parere, leggendo il tuo articolo se faccio la somma degli split mi da 21000, la mia unita esterna e da 18000, leggendo le caratteristiche dell'unita esterna in raffreddamento a un min di 16000 a un max di 21000, leggendo il tuo articolo mi è sorto il dubbio se l' unita esterna per i due spilt non vada bene? Lei cosa ne pensa? Grazie anticipatamente.
 
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Buongiorno Fabio, letto le caratteristiche il MUL18INV2 ha una potenza nominale a freddo di 18000 btu/h ed una massima di 21142 btu/h, mentre a caldo di 19100 btu/h nominali e di 22676 btu/h a caldo. Quindi ci troviamo davanti ad un climatizzatore inverter che alla massima potenza, alla quale corrisponde anche il massimo assorbimento elettrico, va oltre i 21000 btu/h complessivi nominali degli split. Ora il nocciolo della questione sta nel dimensionamento, che deve essere stato fatto sulla potenza nominale, per consentire al climatizzatore di lavorare sui regimi nominali e quindi avere un picco di consumo solo quando lavora in condizioni di eccezionalità, causate da una forte impennata di carico termico. Nel tuo caso il climatizzatore raffredderà o riscalderà l’ambiente comunque, però a seconda del dimensionamento avrai un consumo differente.
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Paola da Padova giorno 03/07/2013
Buongiorno, ho appena comprato un bicamere di circa 75 mq e vorrei mettere il climatizzatore, tanto più che lavoro molto a casa al pc. L'appartamento è di nuova costruzione, esposto a nord-ovest, fuori città, e, cosa importante, predisposto con un solo punto di raffrescamento nel disimpegno, collocato sopra la porta del bagno, con le due porte d'accesso alle camere ai lati e la porta che dà sul soggiorno (di una trentina di metri quadri) di fronte. Non riesco esattamente a capire quanto potente dovrebbe essere: calcolando i mq da raffrescare (circa 60, escludendo i bagni). Dalle tabelle che vedo in giro penserei a 15000/18000 btu, ma un installatore mi ha detto che è decisamente troppo e che mi ci vuole un 9000 max 12000 btu. Considerando che posso mettere un solo monospilt. Mi potete aiutare a capire? Grazie.
 
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Buongiorno Paola, la scelta di un climatizzatore deve essere effettuata in base alla sua potenza termica, che deve essere sufficiente a raffreddare e/o riscaldare una specifica superficie. Per determinarne la potenza puoi aiutarti con lo strumento sopra, inserendo le misure dell’ambiente che devi climatizzare. Nel tuo caso comunque non sono d’accordo con l’installazione dello split in quella posizione, ti invito a leggere questo articolo.
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Remo da Cassino giorno 27/06/2013
Salve, ho un appartamento in montagna di circa 70 m2 suddiviso in 2 camere da letto da 20 m2, un bagno di 5 m2 e una cucina di 25 m2 dove c'è un camino. Per riscaldare l'ambiente mi è stato proposto di installare 3 condizionatori inverter della Mitsubishi mod. MSZ-MUZ-HJ25VA da 9000 btu ciascuno, nelle 2 camere da letto e nella cucina, e nel bagno invece si metterebbe uno scalda salviette sempre elettrico abbinato ad uno scaldabagno. La mia domanda è: questo impianto propostomi è sufficiente per riscaldare l'appartamento o bastano anche 2 soli condizionatori, tenuto conto che in inverno la temperatura esterna scende sotto lo zero? e poi cosi avrò il rischio che scatti il contatore? La bolletta risulterà dispendiosa? La ringrazio per la risposta che vorrà darmi.
 
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Buongiorno Remo, per riscaldare la casa devi montare tre climatizzatori, uno per ogni stanza. Montandone solo due non avresti una propagazione dell’aria tale da consentirti una omogeneità di calore e poi la potenza di due non sarebbe sufficiente per tutta la metratura. Ho letto le caratteristiche e la potenza nominale è di oltre 10000 btu/h, mentre al massimo sfiorano i 12000 btu/h. Il loro assorbimento nominale è di 870 watt che moltiplicato tre fa 2610 watt, quindi devi avere un contatore da 3 kw. Considera che l’assorbimento è modulare, ovvero nel raggiungimento della temperatura ed una volta raggiunta i climatizzatori funzionano con un assorbimento inferiore, essendo delle macchine inverter. Il contatore potrebbe scattare solo nel caso in cui accendendole tutte e tre contemporaneamente, si troverebbero ad impiegare la loro potenza massima, in quanto l’ambiente è estremamente freddo, andando oltre il nominale, però questa è una condizione evitabile se uno di loro rimane spento o se fai delle accensioni a distanza di tempo. Il consumo in bolletta non è alto, la Mitsubishi dichiara queste macchine per un consumo annuale di 698 kw (calcolato su prove standard), che chiaramente è variabile a seconda del tempo che si accendono e dalle condizioni ambientali.
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Masood da Milano giorno 22/06/2013
Ciao, vorrei sapere una cosa, io ho trovato un mono split della LG da un privato, 28000btu (può essere?) classe energetica A ed è stato comprato l'anno scorso, vorrei sapere più o meno se il consumo sarà esagerato o mi conviene prendere un dual split un po’ meno potente, ho un 4 locali, quello da28000 potrebbe raffreddare la casa intera?
 
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Buongiorno Masood, ti sconsiglio la scelta del 28000 btu/h per tutto l’appartamento, i risultati sarebbero un consumo esagerato, punti della casa gelidi e stanze calde, vai per la scelta del dual. Per non sbagliare l’ideale è uno split per stanza, con la potenza dimensionata all’ambiente, poi la scelta mono o dual è indifferente. Per farti un’idea della potenza usa il modulo sopra.
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Luigi da Prato giorno 21/06/2013
Ho due condizionatori inverter Hitachi, però non mi rendono perché il motore esterno e di 3,5 kw. Per rendere ci vuole il motore più grande ho va bene questo?
 
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Buongiorno Luigi, il motore di 3,5 kw corrisponde approssimativamente a 12000 btu/h, quindi se ci sono collegati due split ognuno di loro potrà erogare circa 6000 btu/h. La resa è condizionata dalla grandezza degli ambienti, se grandi chiaramente non rendono perché c’è necessità di maggiore potenza.
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Luca da Rimini giorno 16/05/2013
Ciao, ho appena comprato un appartamento che è dotato di un impianto per un quadri inverter con un solo motore, l'ex proprietario porterà via le varie macchine (motore e split). La mia domanda è la seguente: posso montare 2 macchine dual per cui con 2 motori oppure la mia scelta è obbligata su di un quadri con un unico motore?
 
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Buongiorno Luca, la tubatura per ogni split è indipendente quindi puoi montare due dual o anche quattro mono. Comunque ti consiglio di far vedere all’installatore il tutto così che si possa rendere conto di come è strutturata la tubatura, dello spazio ed altro.
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Giorgio da Empoli giorno 07/05/2013
Ciao, vorrei sapere per un soggiorno/cucina di 25 mq con altezza 2,70 m, con una finestra di metri 1,3 x 1,2 e porta vetro metri 2 x 1 quale potenza di inverter devo installare. La stanza ha una sola parete esterna e ha appartamenti sia sopra che sotto. Grazie.
 
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Buongiorno Giorgio, considerate le varie condizioni, ma soprattutto che il soggiorno/cucina è un ambiente con dei carichi termici molto variabili, mi riferisco al fatto che quando si cucina, si usa il forno o si hanno degli ospiti in casa, il carico termico aumenta considerevolmente, opto per un 12000 btu/h inverter.
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Davide da Trento giorno 02/05/2013
Salve, ho letto l'articolo e vorrei chiedervi un consiglio. Avrei bisogno di climatizzare i seguenti locali:
1) soggiorno con annessa cucina: si trovano a piano terra e fanno parte di uno stesso locale di circa 90 mq.
2) tre camere da letto: sono al piano superiore, 2 sono di 13/14 mq ciascuna, mentre l'altra è 10 mq.
Volevo chiedere quale è la configurazione migliore per questo tipo di abitazione. Grazie mille.
 
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Buonasera Davide, per le camere da letto 3 split non superiori ai 9000 btu/h, mentre per il soggiorno con annessa cucina, essendo un ambiente molto grande metterei due split in due lati estremi, in totale per l’ambiente ci vuole una potenza approssimativa di un 30000 btu (dipende dai carichi termici e dalla stagione), se vuoi puoi fare delle verifiche con lo strumento sopra, quindi puoi orientarti su un 12000 ed un 18000.
Per la tecnologia sono per l’inverter, con una precisazione: per le camere da letto benissimo, in quanto un 9000 è al di sopra del fabbisogno quindi le macchine poi lavoreranno a bassi regimi, quindi risparmierai. Per il soggiorno devi valutare bene il fabbisogno termico ed arrivare ad avere una potenza complessiva superiore ad esso. Mi spiego, 30000 btu/h d’estate sono ok, mentre in inverno potrebbero essere pochi, quindi se le usi in questo periodo la tecnologia inverter va a lavorare sugli alti regimi consumando in più.
Tra nono split e multi split, non c’è in assoluto la scelta migliore, in quanto ci sono molti fattori che possono far pendere la bilancia da un lato o dall’altro.

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