Confronto tra le prestazioni del climatizzatore e del deumidificatore, in merito alla capacità di deumidificare, considerando i limiti e i pregi di entrambi.
 
Per contrastare l’elevata concentrazione di umidità in un ambiente domestico, si può utilizzare un deumidificatore, che nasce in modo specifico per questo scopo, o un climatizzatore d’aria, che oltre a deumidificare riesce a rinfrescare o a riscaldare il locale.

Entrambi hanno la capacità di raccogliere l’acqua che c’è nell’ambiente, ci sono però delle differenze sostanziali tra i due prodotti, che è fondamentale conoscere per affrontare al meglio il problema dell’umidità e non incorrere in delle brutte sorprese.

Iniziamo con il dire che il climatizzatore durante il processo di raffreddamento, contemporaneamente deumidifica l’ambiente, mentre in regime di riscaldamento questo non avviene. Oltre alla funzione caldo e freddo, il climatizzatore è dotato della funzione dry (identificabile da una goccia d’acqua sul telecomando), che consente la deumidificazione.

Prima di approfondire quest’ultimo aspetto, diciamo che ogni climatizzatore, così come il deumidificatore ha una capacità di raccolta o, è meglio dire in questo caso, di espulsione dell’acqua nell’arco delle 24 ore, tale dato è indicato sulla scheda tecnica di ogni modello. Per praticità di confronto, prendiamo come riferimento la capacità di raccolta, che mediamente possiede un 9000 btu/h, ovvero 0,7 litri di acqua ad ora, quindi 16,8 litri/24h.

Considerati questi aspetti potremmo scegliere, identificando la capacità necessaria, sia un climatizzatore che chiaramente e certamente un deumidificatore.

In realtà non è così, in quanto se utilizzassimo il climatizzatore potremmo riscontrare delle limitazioni tali da inficiare il risultato finale a seconda della stagione o della temperatura esterna in cui utilizzato.

In estate il climatizzatore è sicuramente il prodotto migliore per combattere l’umidità, in quanto contemporaneamente riesce a rinfrescare l’ambiente, quindi crea delle condizioni che soddisfano più aspetti. Il solo deumidificatore genera una sensazione di maggiore benessere, ma manca della marcia in più del raffreddamento dell’aria.

Durante il periodo autunnale ed invernale la capacità di raccolta dell’acqua di un deumidificatore, rispetto al dato dichiarato diminuisce e così avviene anche per un climatizzatore. Tale diminuzione è causata dall’abbassamento della temperatura ambientale, che determina una minore concentrazione di umidità nell’aria, che la cede all’ambiente circostante, quindi si assiste alla formazione di condensa sui vetri, sui muri ed altro.

In queste condizioni il climatizzatore, impostato sulla funzione dry, incorre in un calo di resa, dovuto alle condizioni interne, ma allo stesso tempo subentra un altro calo causato dalla temperatura esterna molto bassa, che impone delle fasi di sbrinamento periodiche, per evitare il congelarsi del gas refrigerante, durante le quali la deumidificazione si arresta, ed addirittura in casi più estremi può bloccarsi completamente.

Un deumidificatore tradizionale, non incorre in questo limite tecnico a meno che l’ambiente in cui si trova non scenda a temperature estreme, il che se si tratta di una abitazione è improbabile. In questo periodo è quindi preferibile impiegare un deumidificatore tradizionale.

Per concludere c’è un altro aspetto da considerare, il consumo. Il clima preso come riferimento ha un consumo medio di 900 watt, contro un consumo medio di 300 watt per un deumidificatore con una capacità di 16l/24h. Se ci spostiamo su un 20l/24h con un deumidificatore siamo sui 400 watt, mentre il clima, parliamo di un 12000 btu/h siamo sui 1200 watt.

Il ragionamento cambia se parliamo di un climatizzatore monoblocco, che in funzione deumidificazione essendo posizionato all’interno del locale da deumidificare, non è condizionato da quello che avviene all’esterno, quindi è sostanzialmente alla pari di un deumidificatore tradizionale, fatta eccezione per l’assorbimento elettrico che è solitamente superiore, può variare da modello a modello. Il maggior consumo sia nel portatile che nel fisso è dovuto ad un differente circuito refrigerante, che implica un diverso e maggiore lavoro del motore.

Articolo aggiornato: giovedì 1 giugno 2017

 

 
articoli sul tema:
 
 
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L’entrata in vigore della nuova energy label per l’etichettatura energetica dei climatizzatori, ha imposto il cambiamento di parecchi dei metodi, precedentemente utilizzati per valutarne i dati tecnici, ed anche l’obbligo di dichiarare altri dati tecnici precedentemente omessi.
 
 
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Il gas R22 impiegato per i vecchi impianti di climatizzazione, come stabilito da una normativa europea è stato messo al bando già da alcuni anni, a causa della presenza di sostanze gassose lesive per l’ozono.
 
 
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Premesso che ogni condizionatore ha una sua potenza termica e per capirci meglio per tale potenza si intende quella che comunemente è identificata con i btu/h, va detto che nello scegliere un impianto si può commettere un errore grossolano in riferimento a detta potenza.
 
 
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L’1 gennaio del 2013 è entrata in vigore la normativa che impone l’obbligo di utilizzare una specifica energy label per i climatizzatori domestici fino ad una potenza di 12 Kw.
 
 
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Tra un po' arriverà il grande caldo e allora, prima che vi colga impreparati, sarebbe giusto assicurarsi del corretto funzionamento dei condizionatori d'aria. La loro cura è un processo fondamentale per garantire l'efficienza dell'impianto di climatizzazione e scongiurare problemi tecnici che impedirebbero alla macchina di svolgere un buon lavoro.
 
   
 
 
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Sara da Catania giorno 01/06/2017
Buonasera, abito in una casa di circa 65mq, esposta a S, W e N, con doppi infissi in alluminio e doppi vetri. Da poco ho fatto montare tre condizionatori Fuji Electric LLCC, due da 9000btu in due stanze esposte a S (cucina e studio), e quello da 12000btu nella stanza da letto esposta a N. La zona è parecchio umida in inverno, e nella camera da letto si forma molta condensa, per questo ho scelto un 12000btu da usare durante il giorno in inverno per deumidificare un po'. Considerando che sto quasi sempre a casa, l'ideale sarebbe mantenere una temperatura di circa 26/27°C nel periodo estivo e circa 21/22°C in inverno. Ma non avendo mai usato prima un climatizzatore, ho alcuni dubbi:
1) In termini di consumi ed efficienza, conviene lasciarli accesi tutto il giorno? O meglio fargli fare delle pause?
2) Se li metto in funzione tutti e tre contemporaneamente, il contatore può farcela se non uso anche altri elettrodomestici?
3) Tra la modalità cool e dry, in estate, quale consuma di meno?
4) Nelle giornate fredde in inverno non riesco a far salire la temperatura oltre i 19°C coi riscaldamenti a metano. Conviene usare riscaldamenti e condizionatori insieme?
 
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Buonasera Sara,
1) Considera che la convenienza è rapportata alle tue esigenze, nel senso che è normale che più stanno accesi e più il consumo aumenta. Direi che in raffreddamento potresti pensare di accenderli solo in quelle ore in cui il caldo è insopportabile e sei in casa e lasciarli staccati il resto del tempo. Così anche in inverno, anche se per riscaldare poi ci mettono un po’ e quindi dovresti assorbirti un po’ di freddo. Ad ogni modo la logica è questa e ti regolerai utilizzandoli. Sulla scheda tecnica dei modelli che hai acquistato, sono indicati i consumi nelle diverse modalità, ogni modelli è differente da un altro, pertanto solo leggendo quella potrai avere un calcolo preventivo ed orientativo; 2) Considerando dei consumi nella media, con tutti e tre accesi ce la fa.
3) È un dato che dipende dalla macchina, lo trovi sulla scheda tecnica sempre che il produttore lo dichiari. In linea di massima siamo sullo stesso livello.
4) Se non riesci a portare la casa in temperatura è probabile che i termosifoni siano sottodimensionati e certamente accendendo anche i condizionatori avrai un risultato migliore. Anche in questo caso dovrai solo sperimentare la combinazione, soluzione migliore.
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Ornella da Revine Lago giorno 31/07/2016
Buongiorno, ho appena installato un climatizzatore Haier 12000btu, in un corridoio dove ho tre camere e un bagno, per un totale di circa 80 mq., dove in primavera/estate ho dai 22 ai 25 gradi con un umidità di 65% 75%. Finora avevo sempre utilizzato un deumidificatore per togliere l'umidità ma non era sufficiente. Ci hanno consigliato di installare un climatizzatore, però il problema è che per deumidificare devo impostare 2 o3 gradi in meno rispetto alla temperatura dell'ambiente e mi ritrovo che ho troppo freddo. Pensavo che mettendo il clima in dry non dovesse dipendere dalla temperatura ma solo dalla percentuale eccessiva di umidità. La mia domanda è: Non esiste un modo per escludere la temperatura e farlo andare in deumidificazione solo in base all'eccessiva umidità? Grazie!
 
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Ciao Ornella, diciamo che in ogni caso manda un po’ di freddo, quindi non esiste un modo.
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Giordano da Padova giorno 29/02/2016
Salve, nella casa in cui vivo ho problemi di muffa in scantinato e nel sottotetto, credo di risolvere il problema con 2 deumidificatori! Esistono però secondo voi anche apparecchi combinati in grado di fare oltre alla deumidificazione, riscaldamento invernale e rinfrescamento estivo?
 
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Buongiorno Giordano, ritengo che è meglio se ti orienti sul solo deumidificatore se hai problemi di umidità tutto l’anno.
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Andrea da Cagliari giorno 15/02/2016
Salve, abito in un appartamento di circa 55 mq e da poco ho fatto installare la Daikin siesta sia nella cucina/salotto (20mq) e nella camera da letto (15mq) entrambe da 12000 btu. Arrivo al punto, in casa c'è molta umidità (75-78 %) e volevo chiederle a quale temperatura della funzione Deumidificatore dovrei mettere.
 
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Buongiorno Andrea, quando funziona in riscaldamento, puoi mettere la temperatura che vuoi, ma la deumidificazione non avviene, per farla devi impostarlo solo come deumidificatore, in questo caso non esce aria calda e per andare bene la temperatura nella stanza deve stare almeno sui 18°C a salire.
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Felice da Nola giorno 03/02/2016
Salve, ho una tavernetta interrata a metà, e posizionata a Nord con muri interamente in cemento spessi 25 cm. Detto questo, ho comprato una stufa a pallet risolvendo il problema del freddo, ma ho problemi per quanto riguarda la formazione di nero vicino alle pareti e al bordo che delimita le pareti con il soffitto. Pur arieggiando non risolvo il problema, lei pensa che con un deumidificatore riesco a risolvere il problema? La tavernetta è circa 20 mq.
 
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Buongiorno Felice, chiaramente l’ambiente è umido e il calore per quanto migliori notevolmente la vivibilità dell’ambiente non è in grado di eliminare l’umidità, che considerato, immagino, una temperatura calda, un deumidificatore può sicuramente estrarre molta umidità e migliore questa condizione. Mi orienterei su un modello di 16 litri.
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Gianluca da Palermo giorno 11/01/2016
Salve, da qualche giorno si è guastato il deumidificatore, un Ariston DEOS11 che era sempre in evidente affanno nella mia stanza (per motivi strutturali che ancora, per motivi condominiali, non abbiamo risolto). In più la scorsa estate l'unità esterna del mio condizionatore Mizushi ha cominciato a fare molto rumore, quindi stavo pensando se prendere un climatizzatore inverter e prendere due piccioni con una fava. Leggendo questo articolo invece sembra che la cosa non sia conveniente, e dovrei comprare i due apparati separatamente, facendo lievitare molto i costi. Inoltre, pensavo che comprando un climatizzatore, avrei risolto il problema del rumore notturno del deumidificatore. La mia domanda è: esistono modelli che in modalità deumidificatore, riescono a essere efficienti quanto un deumidificatore tradizionale? Se non sbaglio esistono modelli senza unità esterna. L'umidità è molto forte, arriva anche a 80%, e certe giornate d'inverno non basta aprire le finestre, solitamente non fa molto freddo, visto che abito nel sud Italia, ma in ogni caso vorrei che funzionasse sempre. D'estate invece fa molto caldo... anche 35° C. Cosa mi consiglia?
 
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Buongiorno Gianluca, innanzi tutto ti preciso che un condizionatore in regime di riscaldamento non deumidifica, cosa che invece avviene per il raffreddamento, quindi d’estate è la soluzione che consiglio. Per la deumidificazione deve essere impostato sulla goccia “dry” , devi considerare però che il consumo è più alto rispetto ad un solo deumidificatore, poi se scendi nel dettaglio dei vari modelli troverai modelli più performanti rispetto ad altri sia in termini di consumo che di resa a basse temperature, cosa che invece il condizionatore ha come limite, difatti intorno ai 18°C non avviene la deumidificazione. Questo è quanto in linea generale poi nella scelta, bisogna leggere i dati tecnici e sincerarsi di cosa ci sia scritto, quindi se ti rechi in un negozio chiedi espressamente queste cose, altrimenti ti risponderanno che un clima deumidifica, ma poi ti trovi che non lo fa, perché la stanza è fredda.
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Stefania da Macerata giorno 10/07/2015
Buongiorno, per riconoscere un buon condizionatore portatile caldo e freddo che non consumi molto quali caratteristiche bisogna prendere in considerazione? Oppure è meglio un condizionatore solo freddo? Me ne servirebbe uno per un'abitazione e uno per un negozio di circa 90 m2. Non ho muffa o umidità. Cosa mi consigliate? Grazie!
 
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Buongiorno Stefania, un portatile caldo freddo ha la valigetta da posizionare all’esterno anche se ci sono alcuni modelli solo con il tubo, che per il caldo hanno necessità di essere girati a 180° C. Detto questo, ti dico che a mio avviso la scelta di un portatile deve essere effettuata solo nel caso in cui non vi è possibilità di installare un fisso, in grado di garantirti efficienza sia a freddo che a caldo. Per i 90 m2 di un negozio, non esiste che metti un portatile, in base alla sua conformazione ci vogliono più split. Se il tuo intento e superare queste giornate di calura in casa, orientati su un portatile economico solo freddo. Per il negozio fai lo stesso, ma sappi che ti raffredderai solo tu, ovvero nelle vicinanze di dove lo posizioni.
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Anna da Orentano giorno 06/07/2015
Salve! vivo in una vecchia casa all'ultimo piano (sottotetto!) ma il caldo e l'umidità d'estate ci uccidono. Ieri, in un impeto di follia, ho acquistato su Amazon un DeLonghi DDS20 (deumidificatore) credendo di risolvere il problema ma oggi, ripensandoci, credo di non aver effettuato il giusto acquisto. Vorrei eliminare un po' di umidità ed al contempo rinfrescare l'aria, visto che con me abitano persone di una certa età che soffrono molto sia il caldo che l'umidità. Quale oggetto mi si addice di più? Preferirei qualcosa di portatile, visto che non posso permettermi di installare macchine fisse in svariate stanze della casa. Attendo una risposta da chiunque voglia togliermi i dubbi.
 
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Buongiorno Anna, il deumidificatore allevia solo leggermente la situazione, in quanto è in grado di portare via l’umidità ma non abbassare la temperatura, per la quale è necessario un condizionatore, in grado di adempiere ad entrambe le cose contemporaneamente. Quindi ti consiglio un condizionatore portatile intorno ai 9000/1000 btu/h tipo questo:

 

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Giuseppe da Palermo giorno 19/03/2015
Salve, abito in collina a 200 slm in una zona di campagna dove anche fuori in inverno l'aria è molto umida, il mio appartamento è di 200 mq ,(ho un pavimento radiante impostato a 18-19 gradi) anche aprendo e facendo areare casa ho sempre umidità sopra 65%. Le zone più critiche sono cameretta camera da letto bagno, dove si forma periodicamente della muffa. Ho provato a istallare degli umidostati collegati a degli aspiratori ma a volte peggiorano la situazione. Avevo pensato ad un deumidificatore dove posso impostare la soglia minima di umidità e tenerlo sempre acceso, non so se esistono deumidificatori inverter per consumare meno. Che prodotto mi consigli per risolvere il mio problema?
 
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Buongiorno Giuseppe, certamente un deumidificatore o meglio uno per ambiente è la scelta ideale. Al momento non ci sono delle macchine inverter, ma il consumo non è elevato, i più prestanti possono assorbire intorno ai 500 watt, ma modelli per una stanza stanno al massimo sui 300 watt. Per la scelta leggi i confronti e poi dobbiamo basarci su quante stanze e la metratura di ognuno. Inoltre ti invito a leggere gli articoli correlati a deumidificatore, che possono farti capire meglio, gli aspetti da considerare, prima di decidere l’acquisto.
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Tony da Salerno giorno 12/02/2015
Buonasera, ho problemi continui di muffa, ma se lascio le finestre aperte nella stanza cosa succede trovandoci con il clima di adesso? Faccio bene o peggioro la situazione? Poi gentilmente mi può indicare quale deumidificatore devo prendere considerando che le stanza da trattare sono 13 mq altezza 2.50 temperatura 18/19°?
 
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Buongiorno Tony, aprendo le finestre non sempre si migliora la condizione, se fuori è freddo ed umido, questo entrerà dentro, se in primavera si ha una aria tiepida ed asciutta la condizione migliora. Hai necessità di un modello di 14/16 litri, nella sezione negozio trovi dei modelli.
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Rosario da Napoli giorno 10/02/2015
Salve, ho un dubbio che mi assilla, premetto di aver capito bene la differenza tra climatizzatore e deumidificatore. Avendo in casa dei posti più umidi di altri perché ho delle stanze adiacenti ad un giardino quindi soggette ad umidità e molta condensa agli infissi di alluminio, utilizzando un deumidificatore non e che si accentui la situazione? Visto che andrei a creare un ambiente adatto alla fuoriuscita di umidità dai muri? Con conseguente muffa? O andrei a migliorare visto che tocco i muri e sono umidicci? Ne vale la pena comprare un deumidificatore o peggioro?
 
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Buongiorno Rosario, un deumidificatore in un ambiente umido non può fare altro che asportare umidità, quindi migliorare la condizione ed evitare l’accentuarsi delle condizioni descritte.
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Roberto da Bisceglie giorno 05/02/2015
Vivo al penultimo piano ma all'ultimo piano c'è la veranda di un appartamento e in questa veranda si sono create delle infiltrazioni che causano muffa e umidità nella mia stanza. La settimana prossima l'amministratore di condominio ha predisposto i lavori per risolvere ma io non ce la faccio più e ogni giorno mi sveglio con la gola raschiata, poi se cambio stanza e vado a dormire in quella dove dorme mia madre il problema passa. Nella mia stanza ci sono solitamente circa 70% di umidità con una temperatura che si aggira tra i 16°C ed i 17°C, che con i termosifoni accesi per tre quattro ore di fila riesce ad alzarsi al massimo a 18°C (causa infissi che non preservano bene il calore). Mi chiedo se:
1) questo tasso di umidità lo ritieni alto per un'abitazione?
2) se mi conviene comprare un deumidificatore per tamponare la situazione in questi giorni o se questo possa ostacolare ancora di più il riscaldamento della stanza?
 
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Buongiorno Roberto, il tasso di umidità è alto, in una abitazione si dovrebbe avere una umidità relativa del 50% con una temperatura tra i 19°C ed i 24°C. Un deumidificatore non ostacola il riscaldamento, anzi diciamo che lui stesso si riscalda e manda un po’ di calore, anche se la ventilazione è fresca. Una temperatura più alta nella stanza gli permette di asportare più umidità. Ti aiuterà tanto.
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Gianfranco da Tortolì giorno 03/02/2015
Salve, io, mia moglie e una bimba di 6 mesi viviamo in una casa in affitto di 65 mq circa, in zona umida, a piano terra con giardino, con problemi di umido e muffa nel soggiorno con angolo cottura (19 mq circa) e in camera da letto (13 mq circa). Ciò che mi preoccupa maggiormente è la camera dove c'è umidità e si forma la muffa dietro e dentro i mobili, sotto il lettino della bambina e un po’ anche nella parete esterna. Nella stanza c'è un climatizzatore caldo/freddo marca Fer, non so se deumidifica, che accendiamo la sera per 3/4 ore a 32°. Ora le chiedo per eliminare il problema devo: regolare diversamente la temperatura? Accenderlo per più ore? Oppure prendere un deumidificatore e di che potenza? O altra soluzione stufe elettriche Svedesi, cosa ne pensa e più sana asciuga di più l'ambiente rispetto al climatizzatore? Quale soluzione è più efficace si dal punto di vista di risoluzione del problema che economico.
 
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Buongiorno Gianfranco, il condizionatore probabilmente ha la funzione di deumidificatore, dovresti trovare la modalità Dry, la quale però non funziona se la temperatura della stanza è bassa, quindi ritengo che qualora ci fosse non è risolutiva. Impostato in riscaldamento, qualsiasi sia la temperatura selezionata, non avviene deumidificazione. Hai comunque un beneficio in quanto l’aria più è calda è maggiore è la capacità di trattenere umidità pertanto la estrai dai muri, ma rimane sempre e quando spegni il clima o qualsiasi altro tipo di riscaldamento l’umidità viene riceduta e si fissa nuovamente nei punti più freddi, muri, vetri, angoli. Per andare meglio devi impiegare un deumidificatore (14/16l/24h) insieme al riscaldamento.
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Rosa da Padova giorno 02/02/2015
Salve, vivo in affitto in un appartamento di 60 m2. Tutto il condominio ha problemi di muffa e hanno dovuto fare dei lavori nei propri appartamenti, lavori che il proprietario del mio appartamento, non vivendoci lui, non ha fatto. Ho tolto la muffa, ripitturato con apposito materiale e ho dovuto cambiare tutti i mobili. Ora, però, vivo nel terrore che si riformi la muffa. Ho un bimbo di 2 anni e mezzo ed un altro in arrivo tra pochi giorni e sono preoccupata per loro. Ho comprato una "stazione meteo" e in camera da letto mi segna sempre allarme muffa con 20° C circa e una percentuale di umidità tra il 60 - 65% di giorno e 65 - 70% di notte con 19°. La mattina faccio arieggiare ma dopo un'oretta che ho chiuso è tutto come prima. Ho fatto sanificare un vecchissimo condizionatore che fa solo aria fredda e anche se lo metto su dry, oltre a raffreddare la stanza, sembra non faccia affatto calare l'umidità. Cosa posso fare? Le temperature sono giuste o sono pericolose? Tengo acceso per più tempo il condizionatore? E se la risposta fosse sì, quanto tempo? Mi dispiace di essere stata prolissa ma ho veramente bisogno di chiarimenti per il benessere mio e dei miei figli. Spero mi risponda presto.
 
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Buongiorno Rosa, ritengo che puoi fare ancora una prova con il condizionatore, quindi tenendolo acceso per molte ore, se non noti nessun miglioramento significa che non funziona bene o per difetto o per limite di temperatura, solitamente sui 18°C già non vanno. Quindi considerando che l’umidità c’è, devi optare per l’acquisto di un deumidificatore che impiegherai nella stanza dei bimbi o comunque quella che ritieni. Fai la prova e ci risentiamo così indichi le misure della camera da letto.

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Rieccomi e grazie per la risposta così rapida e per la sua disponibilità. Ho fatto come lei mi ha consigliato, ho tenuto acceso il condizionatore un po' in più ma la percentuale non è variata se non di uno o due punti. Ho comprato quei deumidificatori a pastiglie e almeno durante la notte non supera il 68% (prima arrivava a 71%) non so però se si tratta di una coincidenza. Comunque la camera da letto è di circa 16 m2, le sarei veramente grata, qualora volesse consigliarmi un deumidificatore, di volermi gentilmente indicare anche le caratteristiche che dovrebbe avere o anche suggerirmi direttamente il modello, perché su questo argomento sono proprio a digiuno. In più i vari commessi a cui mi sono rivolta mi hanno solo confusa, perché oscillavano tra la massima utilità e la massima inutilità dei suddetti. La ringrazio nuovamente e spero di riuscire a placare in qualche modo questa mia preoccupazione

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Del condizionatore non sono sorpreso era solo un tentativo. Per l’ambiente è necessario un modello da 14/16 litri, con la temperatura che hai indicato 19/20°C, nella pagina confronto caratteristiche deumidificatori, puoi identificare diversi modelli e marche. L’utilità c’è funzionano bene. Posso suggeriti il TTK 40 E o il TTK 50 E della Trotec, il seconda costa poco in più ma in termini di consumo è più basso. Se identifichi tu altri modelli o hai altre domande torna pure. Se compri dal nostro negozio in affiliazione che ti ho linkato aiuti il sito a mantenersi, se trovi convenienza altrove invece risparmi pure.

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Salve, mi scusi per la lunga assenza, ma sono stata assente per il lieto evento già scritto in precedenza. Le scrivo Per dirle che sto provando ad acquistare da voi ma non mi compare nessuna pagina alla voce negozio o meglio me ne carica una che però resta in bianco. nel frattempo ho provato un deumidificatore di una mia amica di 10 litri, l'ho tenuto acceso per 5 ore e l'umidità è calata del 2 % ed è anche vero che però non è aumentata come al solito, cioè alla stessa ora è rimasta 63% invece del 65% e non è salita come al solito a 68-70%. Ho visto comunque il modello Trotec 70 e allo stesso prezzo del Trotec 50 su Amazon, è più grande e secondo me potrebbe andare meglio. Mi dica lei tra il TTK 50, TTK 75E, TTK75S E TTK 70 S quale mi consiglia.

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Buongiorno ed auguri per il lieto evento. Il TTK 50 E va bene per la stanza in questione, certo se utilizzi un modello più efficiente, che puoi acquistare allo stesso prezzo e tanto di guadagnato, il TTK 70 E ha una capacità di 20 litri, quindi ben 4 litri in più, considera però che anche il consumo è maggiore, infatti è quasi il doppio, 480 watt, contro i 250 watt. A questo punto sempre stesso prezzo ti conviene il TTK 75 E che mantiene la stessa capacità 20 litri, ma con un consumo minore 320 watt o il TTK 70 S con un consumo leggermete superiore 400 watt ma con una capacità di 24 litri. Se invece sei disposta a spendere 50 euro in più orientati sul modello TTK 75 S che ha la capacità di 24 litri ed un consumo di 330 watt.

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Barbara da Roma giorno 02/02/2015
Salve, ho un climatizzatore argo modello Alpha 1200 btu, vorrei sapere perché quando lo uso d'inverno con l'aria calda sui 31 gradi da sotto il motore esce acqua da una specie di gancio di plastica bucato fatto a forma di L. La mia amica che ha un Daikin non le succede, forse perché il mio non ha la funzione di deumidificatore?
 
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Buongiorno Barbara, non conosco il modello di cui parli, potrebbe trattarsi dell’acqua di condensa che avviene con lo scambio termico. In molti modelli quando funzionano in pompa di calore, il tubo deve essere messo sempre all’esterno e la condensa si smaltisce in automatico, mentre nel tuo potrebbe esserci un contenitore o un tubicino che scarica l’acqua. Il tuo modello e con il tubo o con la valigetta attaccata?
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Zac da Bergamo giorno 21/01/2015
In inverno, il mio appartamento soprattutto nelle camere é colmo di condensa e di muffa, arieggio gli ambienti ogni giorno alcuni minuti al mattino. Poi riscaldo casa a 22 gradi. Dispongo di Daikin inverter, ma non so come usarli. Posso avviare il deumidificatore del Daikin mentre vanno i caloriferi?. Per quante ore devo eventualmente deumidificare?
 
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Buongiorno Zac, l’impiego della funzione deumidificazione va in corso a dei limiti tecnici sanciti dalla temperatura, infatti per funzionare la temperatura nell’ambiente deve essere maggiore di 18°C, più è alta maggiore è l’acqua che toglie, quindi accendilo con i caloriferi accesi, ma anche all’esterno ci devono essere più di 10° C altrimenti non funziona.
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Cristina da Giugliano in Campania giorno 12/01/2015
Salve, ho un problema di muffa nel bagno e nella camera da letto, preciso che sopra c'è un terrazzo che per questo motivo questa estate è stato rifatto. La muffa si è ripresentata subito nel bagno(dove c'è un cavedio senza finestra) mentre nella camera da letto solo quando ho acceso i riscaldamenti. Lei dice che il condizionatore d'inverno non funziona, ma io nel salone ho un 12000 che sia d'estate ma soprattutto d'inverno libera tantissima acqua dal tubo dell'unità esterna (in giorni particolarmente umidi anche 10 lt), ora sto pensando di mettere un dual split sia nella camera da letto che nella cameretta per avere la doppia funzione sia di riscaldamento che di deumidificatore mentre un aspiratore nel bagno. Mi sconsiglia l'uso del condizionatore?
 
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Buongiorno Cristina, quando deumidifichi è impostato su modalità riscaldamento o solo deumidificazione?

Salve, lo imposto solo riscaldamento anche perché con la funzione deumidificatore mi esce aria fredda, ma ho un tubo sotto il motore da cui esce acqua e nelle giornate umide come dicevo, escono anche 10 lt in una giornata. Siccome le stanze da letto hanno muffa, al di sopra c'è un terrazzo, abbiamo pensato di fare un cappotto termico interno e mettere due condizionatori possibilmente un dual spilt, per evitare i riscaldamenti ed ovviare alla condensa.

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L’acqua che vedi uscire da sotto il motore, non è umidità che dall’interno viene portata fuori, ma è la condensa o l’acqua di sbrinamento che si forma sull’evaporatore esterno, quindi non hai nessuna deumidificazione in inverno del climatizzatore. Se l’interesse primario è deumidificare, ci vuole un deumidificatore.

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Giuseppe da Avellino giorno 10/01/2015
Salve, ho un appartamento di 50 mq con infissi in ferro, mi ritrovo da un mese a questa parte con gli infissi che piangono acqua e negli angoli a terra il pavimento e la fuga con muffa, anche intorno alle porte; cosa mi consiglia?
 
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Buongiorno Giuseppe, sicuramente ti consiglio l’impiego di un deumidificatore o più di uno a seconda della composizione dell’appartamento e comunque se opti per uno devi spostarlo nei vari punti, in modo da raggiungere tutti gli angoli della casa. Per la scelta è importante valutare l’altezza e la temperatura nell’ambiente.
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Cristina da Giugliano in Campania giorno 09/01/2015
Salve, ho un problema di muffa nel bagno e nella camera da letto, preciso che sopra c'è un terrazzo che per questo motivo è questa estate è stato rifatto. La muffa si è ripresentata subito nel bagno(dove c'è un cavedio senza finestra), mentre nella camera da letto solo quando ho acceso i riscaldamenti. Lei dice che il condizionatore d'inverno non funziona, ma io nel salone ho un 12000 che sia d'estate ma soprattutto d'inverno libera tantissima acqua dal tubo dell'unità esterna (in giorni particolarmente umidi anche 10 lt), ora sto pensando di mettere un dual split sia nella camera da letto che nella cameretta per avere la doppia funzione sia di riscaldamento che di deumidificatore mentre un aspiratore nel bagno. Mi sconsiglia l'uso del condizionatore?
 
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Buongiorno Cristina, quando deumidifichi è impostato su modalità riscaldamento o solo deumidificazione?
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Matteo da Bagnacavallo giorno 18/12/2014
Buonasera, ho un condizionatore da 9000 btu monoblocco e in inverno lo uso per eliminare l'umidità, dato che l'aria calda che produce in condizionamento esce nella camera, non mi si raffredda anzi tende a scaldare. La mia domanda è: elimino più umidità in condizionamento o deumidificatore? In casa ho mediamente 20.5 gradi e punto condizionatore a 17°C.
 
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Buongiorno Matteo, non ho un dato certo, ma suppongo che sia grosso modo la stessa cosa, con l’aggravante per il condizionamento che sottrae calore all’ambiente, quindi lo raffredda pure. Nel tuo caso non avviene in quanto non stai utilizzando il tubo che va all’esterno, che ha la funzione di espellere anche l’umidità, quindi forse stai avendo un beneficio dal solo innalzamento della temperatura, che consente all’aria di trattenere più acqua. Di che modello si tratta? A quella temperatura comunque la resa dovrebbe già essere compromessa.
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Alexandra da Rimini giorno 16/12/2014
Ciao, vorrei un aiuto, ho quasi tutte le parete esterne di casa con la muffa e principalmente gli angoli, e non so come risolvere il problema poiché anche se pulisco si ripresenta in pochi giorni. Lavoro tutto il giorno e non riesco ad aprire sempre le finestre, comunque ho in tutte le stanze il termosifone ed in più il climatizzatore elettrico che possiede anche la funzione DRY, è possibile adoperarlo per controllare l'umidità oppure è meglio acquistare un deumidificatore?
 
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Buongiorno Alexandra, purtroppo molti condizionatori a temperature intorno ai 18/19/20°C non vanno più in deumidificazione, quindi visto che ce l’hai puoi fare una prova e verificare se tira via acqua, ma quasi sicuramente dovrai optare per un deumidificatore.
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Gennaro da Roma giorno 10/12/2014
Salve, un anno fa ho realizzato una veranda di circa 18 mq (con un altezza media di circa 3,5 metri) sul terrazzo di casa con lo scopo di aumentarne lo spazio vivibile; tuttavia, soprattutto di inverno, nella veranda v'è una concentrazione di umidità tale da generare gocce sulla parte interna del tetto che poi cadono a mo’ di pioggia (consideri che due pareti laterali su 4 sono fatte di crystal), per ovviare alla quale ho installato tre ventoline meccaniche di areazione sulle pareti ma con risultati modesti. Sono in cerca di una soluzione radicale del problema e di una macchina che mi consenta di deumidificare, riscaldare e raffreddare la veranda a seconda delle stagioni. Trovo in commercio un clima capace di deumidificare anche con temperature minime intorno a 0 gradi? Che soluzione alternativa mi consiglia?
 
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Buongiorno Gennaro, il clima non va bene a temperature molto più alte già si blocca, parliamo della sola deumidificazione. Se poi lo imposti in riscaldamento, in questa fase non deumidifica. La soluzione potrebbe essere impiegare un deumidificatore con funzione riscaldamento, quindi con una resistenza elettrica che produce calore. In alternativa impiegare un deumidificatore al quale abbinare l’uso di un termoconvettore, radiatore, o stufa di altro genere per riscaldare.
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Luigi da Bergamo giorno 09/12/2014
Buongiorno, vorrei avere un’informazione, ho installato un condizionatore 12000 btu ed in inverno in modalità dry per deumidificare, avendo in casa pareti con un po’ di muffa, non trovo traccia di acqua nel bidone esterno sotto l’unità esterna. Al contrario dell’estate in raffreddamento, vi chiedo è normale che non ci sia segno di acqua di scarico dell’umidita?
 
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Buongiorno Luigi, è del tutto normale, è un limite di funzionamento della macchina. In estate le temperature sono alte e funziona bene sia in solo raffreddamento, quando deumidifica contemporaneamente, che in sola Dry, che non ha problemi. In inverno in riscaldamento riscalda soltanto, mentre in Dry, a temperatura interna di circa 20° C, 18/19/20°C, non funziona.
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Gianni da Genova giorno 09/12/2014
Salve, il mio problema è la cucina. Dopo aver installato ottimi serramenti in pvc la cucina, rivolta a nord, è si diventata molto più calda e confortevole, specie alla mattina, ma la formazione di muffe si è manifestata in maniera insopportabile. Split o deumidificatore? La cucina, di per se, è sempre calda, almeno 25 gradi, di più in estate. La casa è indipendente a due piani e la muffa sta comparendo anche negli armadi e in alcuni punti dei due bagni. Pensa che un buon deumidificatore in cucina e uno o due split Daikin da 9-12000 btu nel resto della casa sia la soluzione?. Grazie della competenza messa a disposizione.
 
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Buongiorno Gianni, il deumidificatore è una ottima soluzione, gli split sono eccellenti in estate, ma in inverno non rendono quanto, se non per niente, quanto può rendere un deumidificatore.
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Mario da Cagliari giorno 05/12/2014
Buongiorno, sono un farmacista e vorrei avere un deumidificatore per il mio laboratorio galenico di piccole dimensioni, 8mq in tutto. Leggendo il suo interessante articolo mi sono chiesto se fosse utile montare comunque un clima con la funzione di deumidificatore anche invernale. In secondo luogo vorrei che il deumidificatore entrasse in funzione automaticamente giorno e notte in relazione al grado di umidità desiderato dell'ambiente. La farmacia ha già un suo impianto di pompa di calore canalizzato.
 
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Buongiorno Mario, il climatizzatore non lo consiglio per la deumidificazione invernale, è soggetto a blocchi per i limiti di temperatura già a 18/20°C. La scelta ideale è il deumidificatore, dotato tra l’altro del rilevamento della percentuale di umidità, dell’impostazione di quella desiderata e di lavorare attaccando e staccando in base ad essa.
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Tiziano da Sacile giorno 17/11/2014
Buonasera, vivo in un appartamento di 65mq, esposto a Nord, in una zona molto umida. Ho presenza di leggera muffa sugli angoli dei muri e soprattutto un odore che impregna divano, tappeti e anche la biancheria negli armadi. Nella zona che separa zona notte da quella giorno ho un climatizzatore da parete SANYO SAP-KR94EH, con funzione deumidificatore.
Volevo sapere se:
- utilizzandolo d'inverno in funzione deumidificatore "spreco" di più in riscaldamento in quanto l'aria che esce dalla sua bocchetta è più fredda e quindi devo fare andare maggiormente l'impianto di riscaldamento. - quanto lo devo fare funzionare al giorno per risolvere il problema del cattivo odore.
 
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Buongiorno Tiziano, utilizzandolo in deumidificazione, chiaramente non riscalda, anzi manda un po’ di fresco, quindi impieghi un po’ di più a riscaldare. Stai attento che per questo modello se scendi sotto i 15° C si blocca la deumidificazione ed affinché questa sia ottimale ci deve essere un po’ caldo, credo dovresti stare sui 20°C. Il tempo che deve rimanere acceso dipende da quanto è la sua capacità di raccolta di acqua, che dipende molto dalla temperatura e da quanto umidità c’è nell’ambiente. Solitamente un deumidificatore deve stare acceso giornate intere.
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Leonardo da Camporotondo Etneo giorno 17/11/2014
Salve volevo un consiglio sulle caratteristiche da tenere in considerazione per scegliere un deumidificatore allo scopo di rendere più vivibile una stanza (4x3mt circa) dove ci passo circa 10h al giorno per motivi di lavoro, trattasi di casa molto antica con tetti molto alti circa 4mt e sebbene ben esposta al sole per circa 2/3 della giornata è abbastanza umida (sto avvertendo dei dolori reumatici al collo e persino dei contenitori in legno grezzo si sono piegati) la temperatura interna si aggira intorno 15/20° in base all'orario.
 
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Buongiorno Leonardo, la base di scelta deve essere 16l/24h. Nella pagina confronto deumidificatori trovi un elenco per individuare diversi modelli.
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Vincenzo da Pozzuoli giorno 13/11/2014
Salve ho una casa di 90 mq con un umidità tra il 70% e 85% con valori di temperatura che vanno da 16°C a 20°C, ho già dei climatizzatori che durante il periodo autunno inverno non riescono a togliere molta umidità per questo volevo acquistare un deumidificatore. Quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere un deumidificatore adatto alle mie esigenze, inoltre comprando un deumidificatore sottodimensionato riuscirei ad ottenere dei risultati in più tempo di utilizzo?
 
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Buongiorno Vincenzo, come per i climatizzatore anche per il deumidificatore dovresti averne uno per ogni stanza dimensionato. Se è sottodimensionato anche tenerlo acceso più tempo non è sufficiente, un ambiente è umido perché si crea umidità di condensa o di risalita, questa si forma di continuo, per ipotizzare diciamo che in 24 ore si formano 10 litri di acqua e tu impieghi un deumidificatore “sottodimensionato” che ne tira via 5 litri, anche se lo tieni acceso sempre avrai sempre un eccesso di umidità.
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Ignazio da Palagonia giorno 12/11/2014
Salve ho un clima zephir ZBH9000V e il telecomando non si mette in modo heat, lo salta potete essermi d'aiuto grazie.
 
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Buongiorno Ignazio, prova a togliere le batterie per un po’ e riprova, se non va è un difetto elettronico del telecomando.
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Enzo da Volpiano giorno 12/11/2014
Per eliminare umidità in una abitazione di 90 metri a pianoterra, possiedo già un deumidificatore mobile di 5 litri ma vorrei evitare di portarlo in giro per casa, con una soluzione tipo un climatizzatore a muro mi può bastare ? Esiste?
 
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Buongiorno Enzo, la soluzione è quella che stai adottando o meglio sarebbe utilizzare più deumidificatori per casa. Il climatizzatore è eccellente durante il periodo estivo con il funzionamento a freddo, quando in contemporanea deumidifica egregiamente, mentre con funzione solo riscaldamento non deumidifica e con la sola funziona dry, ha limiti di funzionamento, in casa devi avere almeno 18°C perché funzioni, ma molti di più per togliere acqua.
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Deborah da Udine giorno 22/10/2014
Salve, ho la casa nuova fatta in mattoni con 12 cm polistirene espanso come cappotto esterno. Vivo dentro da 2 anni. La scorsa primavera avevo un sacco di muffa specialmente vicino e sotto le finestre e a livello di battiscopa nei muri perimetrali. Ho pulito e ridipinto le distanze. Dopo un paio di stagioni mi trovo con muffa di nuovo ma questa volta sul soffitto, sulle porte interne e sempre sui muri non solo perimetrali a livello di battiscopa. Mi chiedo ora se sia meglio avere un deumidificatore 30l/24 h da mettere nella zona notte di giorno e spostare nella zona giorno di notte o fare un impianto di riciclo dell'aria. L'umidità è quasi sempre sull'80%. Quale dovrebbe essere l'umidità giusta.
 
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Buongiorno Deborah, in una abitazione l’umidità ideale con una temperatura intorno ai 22°C sta intorno al 50%. Un impianto di riciclo dell’aria sostituisce l’aria interna con aria nuova, ma non con aria deumidificata. Pertanto il processo per eliminare l’umidità deve essere duraturo e costante, nel senso che il sistema dovrebbe togliere aria dall’interno umida ed inserirne dall’esterno asciutta o con una percentuale di umidità inferiore e regolarsi per stare su un preciso livello, cosa che non fa questo sistema. Un deumidificatore è costante nell’asportare umidità, considera poi il fatto che hai delle concentrazioni di umidità in angoli o muri, in questo caso è di grande beneficio la possibilità di direzionare il flusso d’aria in modo diretto.
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Carmen da Mantova giorno 20/10/2014
Buongiorno, ho un grosso problema con l'umidità, la muffa sulle pareti della camera da letto. Ho sia il climatizzatore Samsung che il deumidificatore. Quale dei 2 è meglio utilizzare per togliere l'umidità e asciugare le pareti della stanza?
 
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Buongiorno Carmen, il deumidificatore è più adatto essendo in modo specifico concepito per questo scopo. Utilizzalo posizionandolo vicino alla parete con la muffa e se ha direzionalità dell’aria in uscita orientala verso la parete.
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Domenico da Formia giorno 13/10/2014
Salve, vorrei sapere con il climatizzatore impostato solo in deumidificazione quanto consuma di più rispetto a un deumidificatore, considerandoli in una stanza di 20 metri quadrati, da usare solo in autunno/inverno con temperatura in media, interna circa 20 ed esterna intorno allo 0.
 
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Buongiorno Domenico, dipende dal modello di climatizzatore e da quello del deumidificatore, vanno letti i dati tecnici. Comunque ti consiglio di utilizzare un deumidificatore, il clima a quella temperatura rende poco e se scendi ancora di qualche grado, a seconda del modello, si blocca completamente.
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Francesco da Milano giorno 11/10/2014
Salve ho un dubbio sul mio climatizzatore Samsung 5000 inverter con la funzione dry: come mai non esce aria calda o tiepida ma invece aria fresca, è giusto così?
 
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Buongiorno Francesco, in deumidificazione l’aria non viene riscaldata, esce “fresca” è giusto così.
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Giorgia da Milano giorno 08/10/2014
Buongiorno, ho una casa al lago di Garda che utilizziamo soprattutto in estate e autunno. Il nostro problema l'umidità da risalita capillare (UR 75%) e il caldo dell'estate. Il climatizzatore ottimo per l'estate, potrebbe darmi problemi in autunno e può andare in funzione caldo più deumidificatore? Inoltre può farmi raggiungere il 50% di umidità almeno nelle camere (presenza di anziani e bimbi).
 
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Buongiorno Giorgia, il climatizzatore non va contemporaneamente in riscaldamento e deumidificazione, diversamente dall’estate quando riesce a rinfrescare e deumidificare. Nel periodo autunno/inverno devi scegliere la modalità riscaldamento o quella di sola deumidificazione, attenzione però che se la temperatura in casa è bassa, diciamo da 15/16° in giù, la maggior parte dei clima non deumidifica, bisogna vedere i limiti tecnici del tuo. Il mio consiglio è di acquistare un deumidificatore da far funzionare in concomitanza ad un riscaldamento.
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Giuseppe da Bari giorno 04/10/2014
Buongiorno, ho un condizionatore Daikin Emura 12000 btu posizionato in sala in direzione delle camere da letto. Il mio attuale problema è che nella camera da letto abbiamo abbastanza umidità, vi chiedo quindi se in questo periodo dell'anno accendendo il Daikin su deumidificatore riuscirei a risolvere il mio problema, o devo comprarne uno a parte?
 
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Buongiorno Giuseppe, ritengo che difficilmente il flusso d’aria riuscirebbe a raggiungere la camera da letto e poter agire sui punti dove è concentrata l’umidità, a mio avviso devi impiegare un deumidificatore. Chiaramente puoi fare una prova e vedere come va con il clima, in questo caso devi considerare che con temperatura interna al di sotto dei 18°C la deumidificazione non va.
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Marco da Roma giorno 28/09/2014
Salve, ho dei problemi di umidità di risalita sui muri della sala hobby. Meglio un climatizzatore o un deumidificatore? Non ho necessità di rinfrescare l'ambiente ma solo di deumidificare in autunno/inverno. Il climatizzatore mi attirava per la bassa rumorosità ed il fatto che non necessita di svuotare l'acqua. Mi consigliate cosa è meglio acquistare?
 
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Buongiorno Marco, se l’ambiente è riscaldato quindi una temperatura al di sopra dei 22/23 gradi allora potresti anche optare per un climatizzatore, solitamente a temperature intorno ai 16°C non deumidifica più, altrimenti è assolutamente meglio un deumidificatore, che sebbene perda di efficienza con il diminuire della temperatura, comunque deumidifica anche al di sotto dei 16°C. Se poi la temperatura è ancora più fredda è preferibile che ti orienti su un deumidificatore con sbrinamento professionale.
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Imma da Torre del Greco giorno 11/07/2014
Buongiorno, è da 2 settimane che viviamo in una casa che abbiamo fittato da poco e sin dai primi giorni ho notato che i vestiti negli armadi sono molto, molto umidi a volte quasi bagnati. Premetto che sulle pareti non ci sono macchie di umidità ma avendo due bimbi piccoli vorrei capire e risolvere il problema. La notte qui si sta molto, molto freschi cosa mi consiglia di acquistare deumidificatore o condizionatore?
 
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Buongiorno Imma, considerato che il problema è l’umidità e che il fresco al contrario non lo è, decisamente deumidificatore.
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Estel da Milano giorno 10/06/2014
Salve, devo climatizzare o anche deumidificare una stanza di 25 mq. Non posso esporre un motore sulla facciata. La mia priorità oltre alla deumidificazione è il silenzio. Cosa converrebbe? Un clima tipo l'Olimpia Splendid senza unità esterna ma un po’ rumoroso o esistono deumidificatori realmente silenziosi? Cioè sui 30db o altre soluzioni?
 
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Buongiorno Estel, se il tuo obbiettivo principale è deumidificare orientati sul solo deumidificatore, spendi molto di meno. Il rumore è una nota dolente in quanto c’è un po’ per tutti. Tra i vari modelli c’è Idealday 54DHP023 della Carrier che è dichiarato per 32 db(A). Con Unico ottieni chiaramente il beneficio di un’aria che oltre ad essere deumidificata è anche fresca.
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Nicola da Lucca giorno 28/02/2014
Buonasera ho un condizionatore Mitsubishi Electric inverter ma non ho le istruzioni e non so come impostare la funzione deumidificatore dry.
 
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Buongiorno Nicola, premendo il tasto “mode” del telecomando posizioni la modalità su “dry” o a seconda del modello il simbolo della “goccia”.
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Stefano da Roma giorno 20/02/2014
Salve vorrei sapere come mai il mio condizionatore Mitsubishi Industrialy inverter in funzione dry non funziona o meglio la ventola del motore prima parte e dopo un po’ si spegne, è normale?
 
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Buongiorno Stefano, se la temperatura esterna è fredda può darsi che la ventola parte per effettuare lo sbrinamento e poi si ferma. Ma il climatizzatore toglie via l’acqua?
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Paola da Lecce giorno 17/02/2014
Buongiorno, abito a mare e la mia camera da letto è posta a nord, quindi poco soleggiata e molto umida: muffa sui muri e sugli indumenti nell'armadio. Ho acquistato un inverter samsung A++ per poter risparmiare nei consumi. Ed ho notato che in funzione deumidificazione a volte si arresta (le lattine continuano a muoversi ma non esce aria) e da quanto ho letto può capitare, non è un difetto. Inoltre leggo che i deumidificatori consumano di meno. Ho un pinguino De Longhi di almeno 15 anni, quale dei due mi consiglia di utilizzare anche considerando i consumi? Il deumidificatore in questo caso proprio perché vecchiotto non dovrebbe consumare di più?
 
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Buongiorno Paola, il climatizzatore si ferma in quanto effettua fasi di sbrinamento, normalissimo. Il Pinguino è un climatizzatore portatile e non un deumidificatore, per quanto ha la funzione di deumidificazione, per il consumo bisogna confrontare i dati tecnici, anche se quasi sicuramente consuma di meno il Samsung.
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Nadia da Mazara del Vallo giorno 12/02/2014
Buongiorno, vorrei aver chiarito un dubbio, la stanza da letto di mia figlia ha la muffa, cerco di pulire con acqua e candeggina, però il problema si ripresenta. C'è un condizionatore inverter, e mi hanno detto di accenderlo con la funzione dry, però volevo comprare il deumidificatore portatile che raccoglie acqua e non raffredda come il dry. È la stessa cosa? O è meglio non spendere soldi per un acquisto inutile perché il condizionatore fa la stessa cosa?
 
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Buongiorno Nadia, un deumidificatore è molto più indicato del climatizzatore per questo scopo, rende di più ed il consumo è più basso. Anche se in generale si dice che i deumidificatori, tranne quelli con funzioni specifiche, non alterano la temperatura dell’aria trattata, potresti avvertire una mandata di aria, che sembra produrre freddo, ma è l’effetto della ventilazione ed allo stesso tempo un riscaldamento dell’ambiente, per effetto del surriscaldamento del motore.
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Massimo da Verona giorno 27/01/2014
Buongiorno, mi sono recentemente trasferito in una casa con umidità che va tra il 65% ed il 75% il che porta inevitabilmente al crearsi di muffa dove sono alcuni ponti termici. Avendo figli piccoli sto cercando un rimedio definitivo, ogni soluzione ha una controindicazione, riesce cortesemente ad aiutarmi a scegliere:
1) Ventilazione meccanica, se fuori l'umidità è superiore a quella interna peggioro le cose?
2) Condizionatore 12000 btu/h già installato in zona notte in funzione deumidifica, dopo ore di funzionamento abbassa la temperatura di 2 gradi ma l'igrometro non segna variazioni, devo insistere?
3) Acquisto deumidificatore per la camera + problematica (16mq) un po’ più potente così da sollevare un po’ anche il resto, va meglio rispetto al condizionatore? Quale modello consiglia?
 
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Buongiorno Massimo, non opterei per la ventilazione meccanica, indicata per lo scambio tra l’aria interna “viziata” e quella esterna “pulita” e neanche per il climatizzatore, che rispetto al deumidificatore consuma di più e a temperature basse può no funzionare proprio, quindi se dopo ore di funzionamento, a parte l’igrometro, che potrebbe impiegare del tempo a scendere di percentuale, non vedi dal raccordo di scolo del motore esterno del clima uscire acqua, vuol dire che non sta andando. La soluzione che vedo migliore è il deumidificatore, un 20 litri va bene.
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Salvatore da Napoli giorno 24/01/2014
Salve, ho un problema nel salone circa 50m2, mi si forma tanta muffa sul soffitto, avevo pensato all'installazione di un climatizzatore da usare in modalità deumidificatore, risolvo il problema secondo lei? Se si che potenza devo installare o devo installare un deumidificatore? Che modello mi suggerisce?
 
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Buongiorno Salvatore, è meglio un deumidificatore in quanto ha un funzionamento specifico per l’esigenza e soprattutto a parità di potenza deumidificante rispetto ad un clima, costa e consuma di meno, e funziona con temperature autunnali/invernali. Visto l’ ambiente grande direi un modello di 30 litri.
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Vitangelo da Bari giorno 09/01/2014
Ciao, nel mio caso specifico, l'umidità si crea mentre cucino oppure quando dormiamo la notte. Aggiungo che la notte si accende il riscaldamento, mi chiedevo se il deumidificatore deve essere acceso mentre i termosifoni funzionano oppure prima del loro funzionamento.
 
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Buongiorno Vitangelo, puoi tenerlo acceso sia prima, durante e dopo che hai spento i termosifoni. Le migliori prestazioni le ottieni durante, in quanto con il riscaldamento dell’aria l’acqua vi si concentra maggiormente e può essere recuperata in maggiore quantità.
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Dan da Carpi giorno 09/12/2013
Con un ambiente non tanto umido, nel quale riscontro un po’ di muffa e di acqua sui vetri, si può usare un pinguino portatile di quelli che hanno anche la funzione di deumidificazione o un aria condizionata fissa sempre sulla deumidificazione o non cambia niente questi oggetti?
 
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Buongiorno Dan, certo che puoi utilizzarli direi più il portatile in quanto rimanendo all’interno della casa, quindi ad una temperatura più calda, funziona meglio.
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Roberta da Fano giorno 29/11/2013
Un consiglio: durante il periodo invernale le pareti esposte della camera da letto si riempiono di punti di muffa (anche dietro l'armadio). Ritiene utile come soluzione l'utilizzo del climatizzatore fisso con funzione di deumidificatore e, se sì, quale è il modo corretto di utilizzarlo?
 
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Buonasera Roberta, puoi utilizzare il climatizzatore fisso con lo stesso principio del deumidificatore portatile, ovvero rimanere acceso per tante ore, fino a quando non ti rendi conto che l’ambiente è asciutto. Considera però che puoi imbatterti in: consumi un po’ più alti e probabili blocchi o non partenze del clima a causa della temperatura.
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Michele da Jesi giorno 22/11/2013
Una domanda, deumidificatori portatili riescono a garantire la stessa efficacia di un Climatizzatore esterno messo in modalità deumidificatore?
 
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Buonasera Michele, un deumidificatore portatile rende di più e consuma di meno.
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Sandro da Roma giorno 21/11/2013
Buonasera, ho una casa al mare, circa 50 m2, dove nei mesi invernali vado poco, è formato da due stanze nelle quali vi sono istallati dei condizionatori, volevo sapere se faccio funzionare i condizionatori in modo deumidificatore per un paio di ore al giorno, riesco a mantenere l'umidità in valori accettabili? I valori di umidità attuali sono circa del 70/80 %.
 
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Buongiorno Sandro, il risultato dipende dalla capacità del climatizzatore di deumidificare e dalla temperatura che c’è nella stanza, considera che se è sotto i 18° C potrebbe non partire proprio, dipende dal modello. Comunque anche se dovesse andare due ore ritengo che sono poche.
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Alberto da Roma giorno 07/11/2013
Salve, abito in un appartamento di 50 mq, molto umido. In inverno ho problemi di muffa negli armadi e pareti. Ho un Daikin 12000 btu. In inverno, con la funzione dry, per quante ore al giorno dovrei tenerlo acceso per bonificare un poco l’aria?
 
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Buongiorno Alberto, non c’è un tempo stabilito che devi tenerlo acceso, tutto dipende da quanta umidità riesce ad asportare e da quanta umidità c’è nell’ambiente. Il consiglio e di tenerlo acceso fino a quando non avverti a pelle un miglioramento delle condizioni.
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Daniele da Padova giorno 05/11/2013
Buongiorno, sono appena andato ad abitare in una casa nuova, che ha già il cappotto esterno, per evitare che l'asciugatura dei panni mi possa provocare umidità posso utilizzare il deumidificatore compreso nel condizionatore, per evitare, di acquistarne uno nuovo? E conveniente o si spende di più in bolletta?
 
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Buongiorno Daniele, puoi utilizzare il climatizzatore impostando la funzione solo deumidificatore, il costo in bolletta incide un po’ in più rispetto al deumidificatore.
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Alessandro da Riccione giorno 29/10/2013
Salve, abito in un appartamento di 80 mq con impianto in ogni stanza multi split inveter della Daikin, il quale ha la funzione di deumidificazione solo in automatico, volevo sapere se questa funzione sia possibile utilizzarla anche in inverno per fare diminuire l'umidità all'interno dell'abitazione al posto di un specifico deumidificatore, dall'altra temo che il Daikin con questa funzione oltre a diminuire l'umidità nello stesso tempo raffredda anche l'ambiente il che non andrebbe bene, cosa mi consiglia per portare l'umidità all'interno dell'abitazione su valori intorno al 55-60 misura confort, attualmente ho una media di 80-90 misurata con igrometro in tutta la casa. In inverno stranamente non ho segni di muffa o di umido credo cmq che il valore sia troppo alto per avere il massimo del confort anche in termini di costo per riscaldarlo perché credo che più sia alta l'umidità e più si consuma per riscaldare, mi dia gentilmente un suo consiglio.
 
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Buongiorno Alessandro, di base i climatizzatori hanno 4 funzioni, ovvero raffreddamento, riscaldamento, deumidificazione e sola ventilazione. A queste a seconda delle marche e dei modelli se ne possono aggiungere altre, frutto della loro combinazione e di sistemi automatici di gestione del loro funzionamento. Il tuo climatizzatore, quindi ha la sola funzione di deumidificazione “dry”, utilizzabile sia in estate che in inverno. Poi con il raffreddamento e automatica la deumidificazione, mentre con il riscaldamento l’umidificazione. Con il climatizzatore puoi deumidificare il locale, anche se avrai un consumo un po’ e in giornate molto fredde la resa potrebbe essere inferiore a quella un deumidificatore. Un umidità alta in inverno contribuisce ad aumentare la sensazione di disagio e far avvertire freddo anche in un ambiente caldo, quindi come dici tu anche consumare di più. Il consiglio è di utilizzare i climatizzatori con la funzione dry e solo successivamente valutare l’acquisto del deumidificatore.
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Andrea da Lecce giorno 13/10/2013
Salve, ho una casetta di circa 55 metri, e spesso per via di questo scirocco avverto umidità, anche se non ci sono macchie su pareti, muffa ecc. Vorrei acquistare un deumidificatore, mi potrebbe consigliare l’apparecchio giusto? Un altra cosa il condizionatore a parete classico messo a deumidificatore ha la stessa funzione/efficacia? In casa c’è l’ho, vale la pena acquistare un deumidificatore o è sufficiente il condizionatore? Quando lo utilizzo a 30 gradi, "il max" avverto un po’ di freddo e non mi sembra che lavori come un deumidificatore classico, e giusta la mia sensazione?
 
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Buongiorno Andrea, considera che il suo effetto si concentra nell’ambiente in cui lo posizioni, quindi se ci sono più stanze non hai lo stesso risultato in altre stanze, quindi conviene che ti concentri su quella che vivi maggiormente. L’impiego di uno solo, se non hai delle localizzazioni importanti di umidità, puoi gestirlo spostandolo in diverse posizioni. In questo caso comunque devi orientarti su un modello più potente, direi un 24/30 litri. Il condizionatore deumidifica allo stesso modo, ci sono però da fare delle precisazioni, ovvero la capacità varia a secondo del modello (potenza) ed il consumo è più alto. Potresti anche ovviare all’acquisto del deumidificatore e fare una prova per vedere come ti trovi. Nel caso in cui invece lo utilizzi a 30°C, invece non deumidifica, perché alla funzione di riscaldamento non è associata anche quella di deumidificazione. Il freddo che avverti può essere generato dall’umidità che genera del disagio o da fasi di sbrinamento del clima, che in quel momento funziona in sola ventilazione.
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Antonio da Salerno giorno 21/09/2013
Gentilissimo e preparatissimo Sig. Antonello, abito in un appartamento di 80 mq circa, nuova costruzione, secondo piano, infissi in alluminio di nuova generazione. L'appartamento è dotato di impianto di aria condizionata trial split Ariston a pompa di calore (soggiorno 12000 BTU - camera da letto 9000 BTU- cameretta 9000 BTU) e di termosifoni ovviamente. Ho avuto negli ultimi due anni gravi problemi di umidità, macchie di muffa , sensazione di freddo costante, aria malsana, acqua sui pavimenti, oltre a condensa sui vetri. Il tutto limitato al soggiorno con angolo cottura,ed alla camera da letto. Solitamente uso per riscaldare i termosifoni regolandoli sui 22° circa. Non uso quasi mai i condizionatori a pompa in inverno perché ho notato un ulteriore incremento di umidità. Ho deciso di acquistare due deumidificatori, uno per la camera da letto che misura all'incirca 55 metri cubi ed avevo pensato ad un De Longhi Tasciugo Aria Dry Slim DES 16 EW , mentre per il soggiorno che misura all'incirca 96 metri cubi un De Longhi Tasciugo Aria Dry DEC 180 EA . Vorrei prendere questi due modelli, uno perché hanno la possibilità di regolare in percentuale il tasso di umidità (che vorrei tenere al 50% a 22° in pieno inverno) e due perché hanno entrambi la funzione che li fa partire in automatico appena scendono sotto la percentuale di umidità impostata, quindi garantendo anche un risparmio ed un uso alla reale necessità. Volevo chiederle se posso combinare i due deumidificatori con i termosifoni oppure con il trial Ariston (soggiorno 12000 BTU - camera da letto 9000 BTU), ovviamente non superando i 22° ed un umidità compresa tra 40 e 65 %. Non capisco molto in termini di consumo e costi elettrici, quindi se potrebbe consigliarmi anche macchine di marca diversa, ma che hanno le stesse funzioni e magari un risparmio energetico maggiore. Sopratutto in caso di uso combinato con il Trial Ariston, onde evitare anche un sovraccarico al contatore. Resto in attesa di una sua gradita risposta e la ringrazio di cuore per il supporto che dà a tutti noi con estrema professionalità e competenza.
 
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Buongiorno Antonio, l’impiego dei climatizzatori in aggiunta al riscaldamento in realtà non aumenta l’umidità, ma permette, aumentando di qualche grado la temperatura, che si concentri maggiormente nell’aria, e quindi si ha una maggiore percezione. Puoi combinare, anzi devi combinare il funzionamento dei deumidificatori ai termosifoni o ai climatizzatori o ad entrambi, in quanto l’effetto della deumidificazioni sarà tanto maggiore tanto quanto l’aria sarà più calda. L’aria calda trattiene più acqua, viceversa una temperatura bassa, fa cedere l’acqua, rendendola meno recuperabile. I deumidificatore indicati hanno un assorbimento rispettivamente di 250 watt e di 280 watt, in linea con altri di pari potenza, vanno bene. Per la tenuta in contemporanea con il trial non dovresti avere nessun problema, dovrei però leggere gli assorbimenti dell’impianto, di cui non mi hai indicato i modelli, per darti la certezza, sicuramente con due split non hai nessun problema. Come soluzione alternativa potresti impiegare i climatizzatori in funzione deumidificazione, incorri però in un consumo maggiore e potresti anche avere un limite nel funzionamento a temperature esterne molto fredde.
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Enrico da Pieve Ligure giorno 28/07/2013
Nel ribadire (come tutti i lettori di questa pagina a quanto pare ! ) i complimenti per la sua professionalità, le espongo il mio problema. Sono in possesso di un condizionatore 24000 BTU Samsung con 2 split, smontato, nel mio studio di Milano dove non mi serve più. La mia esigenza ora è di migliorare la vivibilità di un appartamento dove sto per andare ad abitare, all'ultimo piano di una palazzina a Pieve Ligure. Le anticipo che i muri sono in perfette condizioni, vorrei semplicemente, a finestre chiuse, poter beneficiare, specialmente nel periodo estivo, dell'abbassamento di umidità per via della vicinanza al mare, di almeno 2 ambienti, la camera da letto di 20 metri quadrati e la sala, della medesima metratura, e credo che il condizionatore in mio possesso fra trasporto, installazione, e probabile necessario aumento della potenza del contatore, oltre al maggior consumo, mi costerebbe molto di più rispetto all'acquisto di un buon deumidificatore. La ringrazio in anticipo della risposta.
 
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Buonasera Enrico, anche se per avere un dato preciso, della differenza di consumo energetico, dovremmo confrontare le schede tecniche di assorbimento del climatizzatore e del deumidificatore, è certo che c’è una bella differenza considerando la potenza del clima, credo che approssimativamente, poi dipende dalla potenza e dalla tecnologia, ogni split è intorno ai 1000/1200 watt, contro i massimo 400 watt che potrai avere con un deumidificatore abbastanza potente. Considerati i due ambienti potresti orientarti su due deumidificatori da posizionare uno per stanza.
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Gabriella da Rapallo giorno 24/06/2013
Buongiorno, vorrei porre una domanda in merito all'eventuale utilizzo estivo di un deumidificatore. Mia mamma ottantenne che abita nella cintura torinese è purtroppo allettata e vorrei rendere un po' più fresca la sua camera in previsione dell'afa estiva. La sua camera (priva di balcone) riceve il sole al mattino e non è di per se particolarmente afosa ma quando ci sono giornate afose la situazione può diventare critica, anche perché non sopporta la corrente d'aria. Vorrei riuscire a rendere l'ambiente più vivibile. Ho paura che un condizionatore le possa dare fastidio per cui mi chiedevo se un deumidificatore portatile possa aiutare, sempre che non peggiori la situazione con il calore che produce.
 
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Buongiorno Gabriella, con un deumidificatore puoi migliore la situazione di benessere nell’ambiente, considera che quello che da veramente fastidio non è il caldo ma l’umidità, che genera la fastidiosa condizione di appiccicaticcio. Certo con un clima riusciresti ad abbassare la temperatura di qualche grado ed i benefici sarebbero superiori, in questo caso dovresti montarlo in una posizione decentrata, per non farle arrivare il flusso d’aria direttamente, e impostarlo ad una temperatura di qualche grado in meno rispetto all’esterno, così che abbassi di poco la temperatura e non le crei fastidio e soprattutto togli l’umidità.
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Alfonso da Merate giorno 30/05/2013
Buongiorno, vivo in un appartamento di circa 100 m2 e da quando ho sostituito i vecchi infissi con quelli in PVC con doppio vetro, mi si sono evidenziati grossi problemi di muffa sulle pareti delle camere da letto (già presenti prima ma in maniera ridotta). Con un igrometro questo inverno ho rilevato valori dal 65 al 80% con temperature sui 19-21°C. Ora sto installando un condizionatore (11000 BTU per coprire la zona notte e 11000 per la zona giorno) e volevo sapere se potrò utilizzarlo con la funzione di deumidificazione quest'inverno o dovrò ricorrere ad un deumidificatore per cercare di risolvere il problema. Grazie e complimenti per la professionalità.
 
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Buongiorno Alfonso, certo che puoi utilizzare il climatizzatore per deumidificare gli ambienti, leggi l’articolo per gli aspetti da conoscere.

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