Le diverse forme del cestello della lavatrice studiata dai diversi produttori.
 
Particolare attenzione è dedicata dai grandi produttori di elettrodomestici alla forma del cestello, in particolare alla sua conformazione interna, sempre più ottimizzata a garantire una maggiore cura dei tessuti. A seconda della sua forma, lo sfregamento del tessuto avviene in modo diverso, influenzando la preservazione delle fibre e la durata dei nostri capi.

Oltre al cestello, una variabile fondamentale del lavaggio è l’acqua, ed anche su questo fronte gli studi dimostrano come la sua presenza, combinata con la forma ed il movimento del cestello sia determinante per un buon risultato.

I grandi produttori, effettuati i loro studi e test, propongono, sui modelli migliori, soluzioni in questo senso simili ma differenti. Nel dettaglio vediamo il nome che viene attribuito al cestello, o meglio all’insieme di fattori che determinano la tecnologia nel complesso:

1) Cestello Wave, è il particolare cestello della Bosch/Siemens con la forma a onda, ovvero l’interno del cestello è caratterizzato dai classici fori, accanto ai quali sono presenti delle forme convesse, che assumo le sembianze delle gocce. Durante la fase del lavaggio le gocce fanno scivolare dolcemente i tessuti, all’interno del cestello, mentre un sistema abbinato di introduzione di acqua li imbibisce velocemente.

L’acqua entra nel cestello dalla vasca, da uno spruzzo posizionato sull’oblò e dai trascinatori. Il tempo di assorbimento di acqua dai tessuti è velocissimo.

2) Diamond, la forma di questo cestello della Samsung è basata sulla presenza di fori più piccoli di ben il 75% rispetto ai fori tradizionali, e del loro posizionamento all’interno di una struttura con la forma a diamante con gli angoli arrotondati. Questa forma unica e particolare impedisce ai tessuti di infilarsi nei fori e rovinarsi. Anche in questo caso l’acqua ha un’azione determinate sulla salvaguardia del tessuto, infatti i fori così piccoli determinano un drenaggio dell’acqua molto più lento, creando all’interno del cestello una condizione che genera un lavaggio più delicato e profondo.

3) Nido d’ape, è il cestello di Miele presenta una superficie liscia con una leggera bombatura verso l’interno, una quantità di fori inferiore sia per numero che per dimensioni, rispetto alla lavatrice tradizionale, posizionati alle estremità degli esagoni regolari che formano tutto il cestello. La struttura consente di trasportare i tessuti lungo il cestello limitandone lo sfregamento con esso, grazie ad un cuscino d’acqua che si crea tra i tessuti ed il cestello stesso.

4) Cestello ad onda, anche in questo caso Haier, ha studiato l’effetto dell’acqua sul tessuto in base alla forma dei componenti interni del cestello. Trascinatori ad onda, e l’interno del cestello formato da una serie di buchi disposti in riga ed intervallati da un rialzo a forma di dosso per tutta la profondità del cesto. Il risultato è la formazione di onde d’acqua, che puliscono a fondo il tessuto con estrema delicatezza.

5) ProTex, il nuovo cestello della Aeg è formato da un maggiore presenza di fori, collocati all’interno di discetti, 7 per ogni cerchio, di dimensione ridotta rispetto ai fori tradizionali del 35%. La maggiore presenza di fori consentono una maggiore irrogazione di acqua e la sua circolazione avviene con maggiore frequenza lavando i tessuti con l’effetto di un lavaggio con più acqua. Durante il lavaggio si crea un cuscino d’acqua che si interpone tra i tessuti ed il cestello diminuendo l’attrito a vantaggio di un trattamento più delicato anche in fase di centrifuga.

Articolo aggiornato: mercoledì 8 aprile 2015

 

 
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Può capitare presto o tardi nell’utilizzo quotidiano della nostra lavatrice, che ad un non determinato punto del programma, sul display, compaia un codice, solitamente un numero preceduto da una lettera, che sta ad indicare uno svolgimento del suo funzionamento non corretto, che si può concludere in un blocco del ciclo di lavaggio.
 
 
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È buona norma una volta che la lavatrice ha terminato il lavaggio, staccare sia la corrente elettrica, questo diventa molto più semplice se abbiamo predisposto l’impianto con un interruttore, e chiudere il rubinetto di entrata dell’acqua.
 
 
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Abbiamo già visto nell’articolo lavatrice si muove durante la centrifuga, una delle possibili cause perché questo avviene. In questo articolo andremo invece ad analizzarne un’altra, che molto più spesso della prima può essere responsabile di questo comportamento.
 
 
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Quando si verifica un malfunzionamento, la lavatrice restituisce un codice di errore che consente di identificare quale parte ne è interessata. Abbiamo già trattato la descrizione dei codici di errore delle lavatrici Whirlpool, in due distinti articoli, uno che interessava quelle con i led, ed un altro quelle con il display di vecchia produzione.
 
 
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Rex Electrolux propone 16 lavatrici a carica frontale, di cui 5 modelli con misure standard ovvero 85 cm di altezza, 60 cm di larghezza e 60 cm di profondità, con un ingombro massimo di 64 cm. I modelli sono: RWF 1408 WDL, RWF 1407 MEW, RWF 1497 HDW, RWF 1487 HDW e RWF 1286ODW.
 
   
 
 
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Marisa da Fasano giorno 08/04/2015
Buonasera, ho una lavatrice Aqualtis Hotpoint Ariston AQ92F09 9KG, da circa tre anni, ho notato che da qualche tempo impostando qualsiasi programma per lavare, mi fa sempre il prelavaggio. Mi potete aiutare?
 
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Buongiorno Marisa, questo tipo di anomalia è dettato dalla scheda elettronica, non dipende da impostazioni dei programmi o altro, pertanto è necessario un intervento con il programmatore sulla scheda. In via preliminare puoi provare a staccare la corrente per un po’, ma è solo una prova.
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Pat da Roma giorno 12/09/2013
Salve, sto per comprare una lavatrice, e prima mi ero orientata su una HOOVER da 40 cm, ma ho visto la Samsung cestello Diamond: leggo la spiegazione dell'articolo, ma è esattamente il contrario del mio dubbio sul cestello. La forma piramidale delle celle non dovrebbe stressare i tessuti che a lungo andare sbattono contro una superficie sporgente piuttosto che piatta? E poi perché "evita che i tessuti si impiglino nei fori evitandone cosi lo stress."? I fori piatti come possono stressare un tessuto? Non sono piuttosto le punte delle celle se pur arrotondate a stressarlo? Magari mi sbaglio, potreste aiutarmi a capire?
 
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Buongiorno Pat, la forma a diamante (piramidale) è rivolta verso l’esterno del cestello, quindi non sporgente e conseguentemente i tessuti non vi battono. Il foro è posizionato al termine della “piramide” quindi il tessuto ci arriva meno facilmente. Gli angoli arrotondati non fanno impigliare il tessuto.

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