Minore quantità di umidità raccolta dal deumidificatore rispetto a quanto dichiarato sul catalogo.
 
Dopo diverse domande a riguardo, poste dai lettori, abbiamo voluto dare maggiore risalto a questo aspetto, che molte volte viene trascurato, non preso in considerazione quando si valuta un deumidificatore, la sua capacità di raccolta dell’acqua, il risultato finale che si vuole raggiungere con il suo impiego.

Il parametro principale per valutare un deumidificatore è la capacità di raccolta di acqua nell’arco di 24 ore di utilizzo. Questo dato può essere scritto sul deumidificatore stesso, evidenziato su di esso con un adesivo e comunque anche nel caso in cui non si faccia riferimento esplicito, può essere dedotto dal nome del modello, che al suo interno contiene un numero, ad esempio DES 16, dove il numero 16, identifica la sua capacità di raccolta di acqua nel detto periodo. Ma a parte queste indicazioni deducibili, il riferimento esatto è dichiarato sul catalogo o libretto di istruzione nei dati tecnici.

Convinti dell’acquisto e della sua capacità di raccolta della condensa, ci troviamo, facendo due calcoli, dopo aver utilizzato per le 24 ore il deumidificatore, a riscontrare una discordanza tra quanto eravamo convinti fosse la sua capacità di raccogliere acqua e quanta realmente ne riesce a recuperare.

Sorgono i primi dubbi, siamo noi a non adoperalo nel modo corretto o il prodotto non funziona? In realtà utilizziamo il prodotto in modo corretto e funziona perfettamente.

Per capire questa perdita di efficienza, dobbiamo leggere con attenzione la scheda tecnica del prodotto, sulla quale è indicata la sua capacità massima di raccogliere acqua. Una lettura attenta ci fa soffermare su alcuni altri dati che sono vicino alla quantità di litri asportati, ovvero la presenza di una gradazione ed una percentuale seguita dalla dicitura U.R.

Per essere più pratici riportiamo, non facendo riferimento ad un prodotto specifico, utilizzando dei dati indicativi, un esempio di quello che possiamo trovare scritto sulla scheda tecnica di un deumidificatore. Prendiamo ad esempio uno che ha una capacità di deumidificazione di 10l/24h e accanto c’è scritto 30° 80% U.R.

Bene, questo deumidificatore è venduto è dichiarato di avere una capacità di 10l/24h, ma continuando nella lettura tecnica, si evince che questa sua performance viene raggiunta nella condizione in cui nell’ambiente in cui è collocato c’è una temperatura di 30°C e che l’umidità presente è dell’80%.

Tutto questo significa che se il deumidificatore si trova ad essere collocato in un ambiente con temperatura e percentuale di umidità diversi rispetto a quanto sopra indicato, la sua capacità di raccolta di umidità può variare notevolmente.

Ci possiamo trovare in due casi diametralmente opposti in base al periodo in cui viene utilizzato. D’inverno, quasi sicuramente le prestazioni saranno inferiori, più scende la temperatura più avremo una perdita di resa, d’estate possono essere confermate le prestazioni o anche essere migliorate.

Per comprendere il perché avviene tutto questo dobbiamo comprendere il suo funzionamento. Per sintetizzare, ma comunque per dare l’idea, nel deumidificatore il motore, simile a quello di un frigorifero, comprime del gas refrigerante che si raffredda notevolmente e viene fatto passare attraverso una piastra, anche se non è il nome tecnico, raffreddandola. A questo punto l’aria dell’ambiente al contatto con la piastra fredda cede umidità.

Pensiamo al periodo estivo o comunque nell’ipotesi in cui nell’ambiente ci sono 30° gradi, la piastra è fredda e l’aria carica di umidità viene a contatto con la piastra. Il contatto dell’aria con il freddo cristallizza immediatamente l’umidità che diventa acqua.

Per fare un esempio ancor più esemplificativo, e quello che succede quando versiamo in un bicchiere di vetro a temperatura ambiente dell’acqua fredda, il contrasto tra caldo e freddo genera immediatamente la brina.

Anche nel deumidificatore avviene la stessa cosa, con la conseguenza che più la temperatura della piastra e quella dell’ambiente si avvicinano e minore è l’umidità che si crea e quindi che sarà asportata dall’ambiente.

Articolo aggiornato: giovedì 9 giugno 2016

 

 
articoli sul tema:
 
 
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Nel momento in cui nasce la necessità di deumidificare un ambiente domestico e non, quindi quando una stanza di casa, una cantina, uno studio o qualsiasi altro ambiente è umido, si va alla ricerca di un deumidificatore.
 
 
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Nello scegliere un deumidificatore, con il quale ottenere risultati positivi, è determinante tenere in considerazione la temperatura dell’ambiente in cui viene utilizzato, in base ad essa infatti è opportuno orientarsi su un modello dotato di una sistema di sbrinamento classico o professionale.
 
 
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L’umidità è un problema che affligge molte abitazioni e in modo particolare chi si trova a vivere in quegli spazi, dove si crea una condizione ambientale non confortevole, una condizione che non rientra in quella che sono i parametri per il benessere fisico.
 
 
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La gamma di deumidificatori portatili dell’Ariston, per risolvere i problemi di umidità in casa, si compone di tre modelli, divisi in due linee estetiche differenti, una della quale fa parte il modello con una capacità di 11 litri e l’altra con i modelli da 16 e 20 litri.
 
 
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L’utilizzo del deumidificatore è concentrato in modo particolare nel periodo autunnale ed invernale, in presenza di una maggiore manifestazione delle conseguenze dell’umidità, tuttavia il suo effetto è benefico anche nel periodo primaverile ed in modo particolare in estate.
 
 
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Uno degli elettrodomestici di cui si è ampiamente discusso in merito al suo rendimento al variare delle condizioni ambientali in cui è collocato, è il deumidificatore d’aria. Difatti, il suo acquisto dovrebbe essere correlato al tipo di ambiente in cui deve agire e come detto in molte circostanze questo non avviene o meglio le informazioni fornite a carattere generale, tendono a fuorviare la scelta del modello più idoneo.
 
 
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Effettuata una valutazione dell’ambiente che abbiamo necessità di deumidificare, dobbiamo concentrarci su quale apparecchio possa rispondere meglio, per ripristinare la giusta percentuale di umidità.
 
 
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La gamma di deumidificatori presente sul mercato è abbastanza ampia e varia. Ci sono molte differenze in termini di funzioni di cui dispongono, per le quali rimandiamo ad una loro attenta analisi, nel momento in cui si è scelto un modello.
 
 
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Tutti i deumidificatori, avendo la capacità di asportare l’umidità presente in un determinato ambiente, se posizionati in una stanza, all’interno della quale stendiamo i panni bagnati, sono in grado di estrarre l’umidità ed asciugarli.
 
 
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Claudia da Torino giorno 09/06/2016
Buongiorno, ho acquistato un deumidificatore usato. Si tratta del modello Argo Ecodry 16 Digit. Mi serve per deumidificare una piccola stanza in cui conservo il miele in maturazione prima dell'invasettamento. Ho impostato il tasto 50%; il display indica che l'umidità è attorno al 37%. In tal caso non si dovrebbe spegnere una volta raggiunta l'umidità desiderata? Mi sembra strano che, appena acceso, rilevi una bassa umidità, visti i frequenti temporali e nubifragi di questi giorni nella mia città. Vorrei anche sapere il motivo per cui, pur emettendo aria fresca dall'uscita superiore, la stanza è molto calda, tanto da avermi indotta ad aprire le finestre. Ultima domanda: la vaschetta è completamente asciutta, mentre sono uscite poche gocce dal tubo esterno; è normale? Dopo averlo acquistato l'ho pulito approfonditamente sia all'interno che all'esterno e ho lavato il filtro. Vi ringrazio e Vi saluto cordialmente.
 
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Buongiorno Claudia, in effetti se segna 37% di umidità si dovrebbe spegnere o non attaccare per niente, immagino che l’umidità sarà maggiore, ma dovresti misurarla con un igrostato. La vaschetta è asciutta in quanto non raccoglie realmente acqua e due gocce dal tubicini sono poche. Posso ipotizzare che non deumidifica o per il rilevamento di una umidità al di sotto di quella presenta ed impostata o per perdita di gas. Devi portarlo presso un centro per le verifiche del caso. Se da sopra esce aria fresca, da sotto e lato motore esce aria calda ecco perché l’ambiente si riscalda.
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Marco da Bergamo giorno 14/10/2015
Buongiorno, ho un deumidificatore De Longhi DEM 10 in una stanza di 12 mq con temperatura 20 gradi e umidità 70%, è normale che in 8 ore raccolga solo un litro di acqua e l'umidità scenda al 65%.
 
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Buongiorno Marco, i famosi 10 litri vengono asportati in presenza di 32°C e l’80% di umidità, con temperature più basse si ha un calo drastico delle prestazioni. L’acqua raccolta è normale, se funzionasse per 24 h, saremmo a 3 litri, quindi 1/3 del suo potenziale.
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Franco da Parma giorno 21/07/2015
Salve, per una taverna open space di circa 55 mq. con soffitto alto 4 m. (quindi 220 m. cubi complessivi), nella quale d'estate la temperatura max. è di circa 22° e l'umidità raggiunge (e a volte supera l'80%) e in inverno la temperatura è di circa 15° - 16° (con umidità 65% - 70%, grazie al riscaldamento), pensavo ad un deumidificatore OLIMPIA SPLENDID SECCOPROF 38, che è dotato del sistema di riscaldamento del gas refrigerante. Giudicate valida la scelta, oppure vi sono alternative preferibili? Il livello di rumore dichiarato per quel deumidificatore è 49 db: è da considerarsi sufficientemente silenzioso?
 
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Buongiorno Franco,  direi che per quanto riguarda il rumore puoi regolarti consultando la scala di riferimento, personalmente ritengo non eccessivi considerato anche la grandezza dell’ambiente, però il rumore è un po’ da considerarsi per certi aspetti soggettivo. Per il modello, la potenza va bene, in alternativa c’è il TTK 122 E della Trotec.
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Elvina da Piacenza giorno 15/12/2014
Buongiorno, ho un problema con il deumidificatore DAYADU10SAM, non mi raccoglie l'acqua, cioè la ventola gira ma nella vasca non c'è neanche un goccio d'acqua. Preciso che lo sto utilizzando da tre anni e siccome ho letto che può essere un problema legato ad un eventuale esaurimento del gas, volevo chiedere a quale centro assistenza mi devo rivolgere? A quanto ammonterebbe il rifornimento con il gas?
 
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Buongiorno Elvina, di questa marca non c’è traccia, quindi per conoscere il centro di assistenza dovresti rivolgerti al rivenditore, in modo tale da risalire la catena commerciale di provenienza. Una ricarica di gas credo può costare intorno a 60 euro, non credo convenga.
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Alberto da Firenze giorno 12/03/2014
Il mio deumidificatore De Longhi da un po’ non raccoglie neanche una goccia d'acqua. La temperatura della stanza dove opera è attorno ai 12° C attualmente (e finora vi aveva sempre lavorato tranquillamente), ma ora la vaschetta dell'acqua è sempre asciutta. La ventola funziona normalmente. Ho letto che potrebbe dipendere dal Gas, è possibile? Ed in questo caso è necessario obbligatoriamente l'intervento del centro assistenza? Che costi hanno questo tipo di intervento indicativamente?
 
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Buongiorno Alberto, è possibile ed è probabile la perdita di gas. È necessario l’intervento di un tecnico per identificare il punto di perdita sistemarlo e ricaricarlo. Il costo di preciso non ti saprei dire, ma orientativamente introno alle 60/80 euro.
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Antonio da giorno 12/02/2014
Ho comprato un deumidificatore De Longhi DEM 10 di 2° mano. La ventola funziona ma non deumidifica. Forse manca il gas, dove andare per ricarica?
 
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Buongiorno Antonio, se non toglie vie nemmeno una goccia di acqua e l’ambiente non ha una temperatura di pochi gradi, è probabile che manchi il gas. Ti conviene portarlo presso un centro di assistenza De Longhi, ti colleghi al loro sito e trovi quello più vicino a dove abiti.
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Cristian da Monterado giorno 08/12/2013
Salve, il mio problema è questo: dopo alcuni episodi di muffa, ho deciso di comperare un deumidificatore per il piano interrato. Le dimensioni della stanza sono 5x6 h 2.45, ho preso un De Loghi DH300P per essere sicuro di ottenere un'umidità del 50% max, considerando una temperatura costante sui 22 gradi. Ora, dopo 3 giorni dalla messa in funzione, il deumidificatore non si ferma mai, raggiunge la percentuale del 55% e non scende oltre, se lo spengo, dopo pochi minuti il display indica 80% a volte anche più, a me non convincono questi valori, può essere un problema degli strumenti o sono valori che date le condizioni e dimensioni della stanza possono essere veritieri? Nell'arco delle 24h tolgo circa 3l d'acqua dalla tanica a fronte dei 30 indicati.
 
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Buongiorno Cristian, la capacità di raccolta di 30 litri è intesa ad una temperatura ambiente di 30/32°C ed una U.R dell’80%, al di sotto di questi valori il dato scende, però arrivare fino a 3 litri con 22°C, mi sembra troppo poco. I valori indicati sono anch’essi strani, per quanto umido non può passare dal 55% di umidità a più dell’80% in pochi minuti. Ti consiglio di fare una prova utilizzandolo in un ambiente più piccolo e caldo e vedere se raccoglie più acqua e regolarti di conseguenza se portarlo al centro di assistenza tecnico.
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Tony da Bologna giorno 16/09/2013
Salve ho un problema col deumidificatore portatile, a freddo si accende appena riscalda non si accende più. L’ho smontato e vedo che la ventola non gira, cos’è ? Ha bisogno di ricarica di gas?
 
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Buongiorno Tony, mi pare che ha sia un problema al motorino della ventola che al motore, che una volta surriscaldato va in protezione. Se manca il gas non raccoglie acqua. Va visto da un tecnico di persona.
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Lorenzo da Milano giorno 28/08/2013
Salve, ho trovato in offerta il deumidificatore Olimpia Splendid Aquadry da 16 litri, lo ho installato in taverna e lasciato acceso per oltre 2 settimane. Il tasso di umidità è passato dal 90% al 60% in 4 giorni, ma da allora ( dopo oltre 1 settimana e mezzo) nonostante il tasso di umidità sia rimasto al 60% continuo a togliere circa 3 litri di condensa ogni 3-4 giorni ( lasciando sempre porta e finestre della taverna chiuse), mi chiedevo se ciò fosse normale. Io mi sarei aspettato che il tasso di umidità continuasse a diminuire, ( ho impostato l'umidità al 50%) o che se il tasso di umidità rimaneva costante al 60% non si formasse più condensa. Grazie del feedback che vorrà darmi.
 
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Buongiorno Lorenzo, al diminuire della concentrazione di umidità nell’aria anche la capacità di raccolta della stessa diminuisce, infatti al 60% di umidità ed una temperatura di 27°C la capacità, di questo deumidificatore, scende a 10l/24h, ed ad una temperatura più bassa è ancora di meno. Ora se in ¾ giorni raccogli 3 litri, significa che la sua capacità è diminuita sensibilmente e la quantità di acqua raccolta non è tale, considerando che l’umidità si riforma, da far scendere ulteriormente la percentuale di umidità. Ritengo che se alzi di qualche grado la temperatura dovresti riuscire e comunque se non possibile, lascia sempre acceso il deumidificatore ed utilizza il tubo di drenaggio anziché la vaschetta di raccolta della condensa.
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Silvia da Livorno giorno 24/08/2013
Abito in campagna in zona fronte mare a piano terra di un edificio del 1800. Il mio appartamento è stato recentemente ristrutturato con nuova realizzazione di vespaio, coibentazione interna su pareti perimetrali esterne con doppia lastra di cartongesso (2,5 cm) e lana di roccia. L'impianto di riscaldamento con pompe di calore a soffitto, anch'esso coibentato alto mediamente 3-3,20 m, che consente in inverno di raggiungere al massimo una temperatura di 18-20° con temperatura esterna prossima allo zero.
L'appartamento si compone di due locali:
- camera di 16mq con altezza soffitto 3 m + cabina armadio 4,8 mq con soffitto di 3 m;
- cucina/soggiorno di 26mq con altezza soffitto 3,3 m;
- disimpegno e bagno (senza finestra) per cui ho già un piccolo deumidificatore che sembra essere sufficiente.
L'umidità relativa è sempre molto alta (oltre il 75%) con valori che superano il 90% nel periodo invernale. In estate posso arieggiare molto di più l'ambiente con risultati mai migliori del 70%, in inverno non ci riesco. Avevo pensato di poter migliorare la situazione acquistando due Olimpia Acquaria Thermo ma chiedo un consiglio esperto per evitare un errore dovuto alla mia ignoranza in materia.
 
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Buongiorno Silvia, il deumidificatore in questione è dichiarato fino ad un ambiente di 200 metri cubi, volume superiore di oltre il doppio rispetto agli ambienti in questione. Alla temperatura di 18-20°C, si palesa tuttavia una diminuzione della quantità di acqua raccolta, che potrei supporre stare sopra la metà delle prestazioni a temperature alte, anche perché la percentuale di umidità presente nell’aria è del 70-90%. Quindi secondo me, vanno bene. Ultima considerazione sul modello Aquaria Thermo, dotato di resistenza elettrica da 1000 watt, credo ti sia orientata su questo modello per aumentare di qualche grado la temperatura ed agevolare la raccolta dell’umidità, che secondo me va bene, anche se devi sostenere un consumo elettrico aggiuntivo. In caso contrario indirizzati sul modello Aquaria tradizionale, che consuma anche qualche watt in meno, in sola deumidificazione, ed ha le stesse prestazioni.
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Paolo da L'Aquila giorno 22/08/2013
Salve, ho un deumidificatore Ariston a-deu10-em in una camera da letto di circa 15 mq e mi chiedevo come mai il livello di umidità non scende mai (lasciandolo interrottamente acceso) sotto il livello 55 % credo ? Ogni 8 ore svuoto il serbatoio che manda in stand-by il deumidificatore. Lei quale spiegazione e soluzione mi saprebbe dare?
 
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Buongiorno Paolo, molto probabilmente il limite è dettato da un calo di efficienza che si manifesta con una minore percentuale di umidità. Come ho già specificato in altri commenti, il deumidificatore tende a perdere parte della sua efficienza al diminuire della temperatura ma anche in presenza di una concentrazione minore di umidità nell’aria. Per migliorare le prestazioni evita la raccolta dell’acqua nella vaschetta, ma utilizza il tubo di drenaggio per evitare momenti di inattività.
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Simone da San Giorgio Canavese giorno 19/08/2013
Buongiorno e grazie per le interessanti annotazioni. Abito in una vecchia casa piemontese con muri perimetrali molto spessi e nelle stanze esposte a nord ho parecchia umidità: niente muffa sui muri ma fughe più scure e odori sgradevoli. Arrivo da una pessima esperienza con un deumidificatore della Valex 10l/24h ed ora sono indeciso se orientarmi sul modello Seccoprof 28 della Splendid, sono però spaventato dagli eccessivi consumi. Gli ambienti in questione sono rispettivamente grandi 12 e 20 mq.
 
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Buongiorno Simone, in inverno i deumidificatori hanno un calo di efficienza, per questo con il Valex ti sei trovato male, specie se poi lo hai messo in posizione centrale per risolvere il problema nei due ambienti. Il Seccoprof ha una capacità di gran lunga superiore ed un consumo di 585 watt ad ora, quindi in effetti consuma un po’, ma ritengo molto sovradimensionato per ogni singolo ambiente. Ora se i due ambienti sono attigui, potresti orientarti anche su questo modello, consumi in più ma deumidifichi bene, altrimenti se sono distanti ti potresti orientare su Aquaria, che con 275 watt ha una capacità di 20 l/24h, che per una stanza va bene.
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Lorenzo da Milano giorno 17/08/2013
Grazie delle info, racconto adesso il mio feed back. Ho tolto l'umidità dalla parete spruzzando semplicemente della candeggina, senza strusciare a lasciandola agire 1 gg. Il giorno dopo il muro era bianco (come nuovo), e non c'era più traccia di muffa e non ho dovuto re-imbiancare. Poi, ho acquistato l' Aquadry da 16 litri della Olimpia Splendid (mi è sembrato l miglior compromesso caratteristiche/consumi elettrici) e l'ho subito acceso in taverna (l'umidità era al 90%) . Il deumidificatore ha lavorato per 1,5 gg ed ha asportato 5 litri di acqua, portando l'umidità a circa il 60%. La cosa strana però è che adesso l'umidità della taverna si è attestata al 60% (io, esagerando ho impostato il Deumidificatore al 40% ), ma da circa 1,5 gg continua a formarsi condensa senza che si riduca l'umidità ambientale della taverna. È normale? O devo aspettare ancora un po’ di tempo prima di vederla ridurre ulteriormente? (volevo cercare di ricreare la situazione invernale quando le porte si chiudevano regolarmente e non erano ingrossate per colpa dell'umidità). Confermo che ho lasciato sempre chiuse porte e finestre per migliorare l'effetto della deumidificazione.
 
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Buongiorno Lorenzo, la candeggina è un ottimo prodotto per eliminare la muffa dalle superfici, ma certo non elimina l’umidità. In realtà 5 litri di acqua in 24 ore restando acceso di continuo mi sembrano pochi, dovrebbe stare sui 16 o 10 a seconda della temperatura ambiente e della percentuale di umidità presente, che a quanto dici c’è tutt’ora. Se lo stai utilizzando con lo scarico continuo, 24h/24h e la temperatura non è sotto i 20 ° C, può darsi che ci sia qualcosa che non va. Altrimenti adoperati per un impiego continuo e poi puoi anche limitarti ad una percentuale del 50/55%.
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Andrea da Genova giorno 30/06/2013
Buongiorno, ho una casa di circa 100 mq, altezza d'aria 3m, sostanzialmente divisa in zona notte da 40 mq (più umida, arriviamo anche al 80% di umidità) e zona giorno di 60 mq (meno umida, ma a 70% ci si arriva). Volendo installare un deumidificatore portatile, per metterlo un po’ da una parte e un po’ dall'altra, cosa consigliate? Inoltre: basterà utilizzarlo un po’ di qui e un po’ di là per portare l'umidità a valori ragionevoli (50%)? Grazie in anticipo per la risposta.
 
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Buongiorno Andrea, sono dell’avviso che un deumidificatore per tutta la casa non è l’ideale, ed in questo caso considerata la grandezza dei due ambienti opterei per due deumidificatori da collocare nelle due zone. Per la capacità devi orientarti su modelli che trattano il doppio del volume dell’ambiente, se l’umidità e concentrata nel periodo invernale a causa della perdita di efficienza, altrimenti se di questo periodo, una capacità di pari portata va bene.

Grazie per la risposta. Un ulteriore dubbio: essendo la zona notte composta da due stanze con un bagno in mezzo, mettendo il deumidificatore in una stanza, anche l'altra ne beneficerà? Inoltre, non penso ci siano molte variazioni di temperatura tra inverno (19/21gradi) ed estate (21 / 25). Devo pertanto prevedere un deumidificatore per ambienti di più di 100 metri cubi? E in ogni caso quali marche consigliate a proposito?

L'azione del deumidificatore avviene principalmente nella stanza in cui è posizionato, lasciando la porta aperta l'aria che circola porta con se l'umidità, e quindi deumidificata, ma non puoi avere lo stesso risultato nell'altra stanza. Considera che la portata che dichiarano i produttori si riferisce a condizioni di 30/32°C ed una u.r del 80%, quindi con 19/21°C la resa diminuisce, quindi questo fattore devi considerarlo, acquistando un deumidificatore con una capacità intorno al doppio della cubatura dell'ambiente.

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Felice da Trento giorno 23/05/2013
Salve,scrivo per un amico. In una taverna di 35 metri cubi dove lavora un De Longhi DEC21, nonostante vada giorno e notte senza mai fermarsi non riesco a portare l'umidità al di sotto del 55%. In 15 giorni raccolgo circa 15 litri di acqua. Volevo arrivare sotto al 50% . Devo cambiare il deumidificatore? È troppo piccolo? In inverno non essendo riscaldato la temperatura è intorno ai 5 gradi. Se devo cambiarlo che deumidificatore mi consiglia? Ringraziando saluti Felice.
 
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Buongiorno Felice, il vero problema non è la potenza del deumidificatore ma la temperatura che c’è nella taverna, che è troppo fredda e riduce veramente al minimo le prestazione di questo ma anche di altri deumidificatori più potenti che potresti utilizzare. Il mio consiglio è di continuare ad utilizzarlo, aumentando però la temperatura.
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Mirco da Genova giorno 08/05/2013
Buongiorno, vivo in una casa circa 70 mq sullo stesso piano e praticamente tutte le stanze sono molto umide con molta muffa sulle pareti. Leggendo nei commenti ho visto che consigliate un Argo EcoDry Pro 30 da 30 litri. Una volta acquistato, devo trasportarlo da stanza a stanza per deumidificare oppure posso riporlo al centro ed aspettarmi buoni risultati?
 
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Per i risultati vedi la risposta di Michela, per la potenza considera che hai una superficie totale di 210 metri cubi, quindi ti dovresti orientare su un deumidificatore con una capacità intorno ai 400 metri cubi.
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Ugo da Roma giorno 06/05/2013
Buongiorno, nella mia camera da letto di 16 mq di altezza 2.70m nell'angolo esposto a nord-est durante i mesi invernali si forma condensa mentre i vetri della finestra risultano asciutti. Considerando che in quel periodo la temperatura nella stanza è di 18/20° C con umidità dell'85% avrei pensato di utilizzare il deumidificatore De Longhi TASCIUGO SLIM DA 12litri. Potrebbe risolvere il mio problema? Vi ringrazio delle risposte.
 
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Buongiorno Ugo, si va bene il deumidificatore è indicato per un volume di 80 metri cubi, la stanza è di 43 metri cubi, quindi stiamo al doppio, che è perfetto per il periodo e la temperatura indicata.
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Michela da Genova giorno 05/05/2013
Ciao!!! vivo in una casa di circa 65 mq. Non ho avuto modo per il momento di misurare la percentuale di umidità ma intorno alle finestre e alla porta e anche in alcuni punti delle pareti ho evidenti macchie dovute all'umidità e alla condensa che si forma. La camera da letto rimane leggermente più bassa rispetto alle altre stanze (un paio di scalini) ed è l'unica stanza che si trova a piano terra e nella quale non batte mai il sole e di conseguenza un po' più fredda. La sensazione di bagnato e freddo è a volte fortemente percettibile e fastidiosa. Appena possibile cercherò di misurare la percentuale di umidità ma nel frattempo sai consigliami comunque un deumidificatore funzionale per tutta la casa? Mi rivolgo a te per non spendere soldi inutilmente visto che proprio non ne capisco. Uno è sufficiente? Che caratteristiche deve avere e dove è meglio posizionarlo? Nella stanza più umida o al centro della casa? Se riesci a consigliarmene uno magari anche non eccessivamente costoso e che non consuma troppo te ne sarei davvero grata! Grazie mille in anticipo per il tuo aiuto e per il sito molto utile! Michela!
 
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Buongiorno Michela, ritengo che la migliore scelta sia quella di un deumidificatore in ogni ambiente. In una superficie più o meno vasta, se con un igrometro misuri la percentuale di umidità puoi notare che a seconda del punto in cui lo fai, il risultato è differente, questo dipende dai fattori che incidono sull’accumulo di umidità in uno specifico ambiente: può dipendere dall’esposizione, da un muro meno isolato ed altro. Il deumidificatore è dotato di umidostato, sistema che permette di impostare l’umidità desiderata e che allo stesso tempo ne blocca il funzionamento al suo raggiungimento. L’umidostato, verifica tale percentuale nelle sue strette vicinanze, quindi se pensiamo all’ipotesi di un solo deumidificatore in posizione centrale o in altra posizione, certamente si staccherà, quando rileva il dato raggiunto in quella posizione, non deumidificando tutta la casa. La condizione in questo caso sarebbe quella di spostarlo continuamente da un punto ad un altro, ma credo che sia scomodo e non gestibile. La scelta è o uno nella stanza più umida/frequentata o uno per stanza o uno grande da spostare tanto, anche se non lo condivido.
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Greta da Bardolino giorno 03/05/2013
Buongiorno, in una stanza della nostra casa abbiamo il problema della muffa sulla parete che da verso nord e confina con il balcone. A questa parete abbiamo appoggiato un armadio in quanto non ci sarebbe stato lo spazio per appoggiarlo ad altre pareti. Ci siamo accorti che dietro l'armadio si formava la condensa e di conseguenza la muffa sia sul muro che sull'armadio. Il proprietario di casa ha fatto ridipingere la parete con vernice antimuffa e termica ma purtroppo il problema si sta ripresentando nonostante abbiamo tenuto per più di due mesi l'armadio staccato dalla parete per permettere il ricircolo d'aria. La stanza è piccola, intorno ai 6 mq e a breve la dovremo allestire per l'arrivo di nostra figlia. Secondo lei è possibile risolvere il problema con un deumidificatore? E' sufficiente uno a sali o è necessario uno elettrico? Grazie per la risposta.
 
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Buongiorno Greta, risolvi il problema tranquillamente con un deumidificatore elettronico, lascia stare i sali. Una capacità di 10l/24h va bene.
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Deborah da Alpignano giorno 13/11/2012
Buongiorno,
abito in una casa di 50 mq più o meno ed in tutte le stanze ho problemi di umidità, ma dove ce n’è di più e dove sono più preoccupata è la camera da letto, dove dorme anche la nostra bimba. Sul soffitto, nei punti dove ci sono le travi di ferro c’è muffa, negli angoli della camera e nella parete che dà sul balcone anche li c’è muffa. Ogni tanto uso la candeggina per eliminarla, comunque la casa la sento fredda e umida, sarei curiosa di sapere quanta umidità c’è, ma ho visto che gli igrometri son cari, le mie domande sono tre:

1) Non c’è un sistema casalingo per conoscere più o meno l'umidità della casa?
2) Abbiamo comprato un deumidificatore dell'Ardes, il pomello segna da 1 a 7 dopo il 7 c’è scritto continuo, mio marito tiene la temperatura a casa tra i 21 e i 22 gradi secondo lei a quanto dovrei tenere il deumidificatore?
3) Mi deumidifica tutta la casa o solo la camera da letto di 16 mq dove lo tengo?
Attendendo una sua risposta la ringrazio anticipatamente.
 
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Buongiorno Deborah,
direi che un sistema casalingo non esiste per misurare l’umidità, se non la percezione che hai di umido e la percezione di freddo, mi verrebbe da dirti che se i capelli si increspano allora c’è umido, il capello infatti è sensibile all’umidità tanto che gli a capello si basano proprio su questa condizione. Un igrometro comunque lo puoi trovare con pochi euro, se ne trovano un sacco anche in rete.
La scala da 1 a 7 indica una determinata percentuale di umidità, non definita con precisione, mentre il continuo equivale ad un funzionamento a prescindere della percentuale raggiunta. Consiglio di posizionarlo su continuo e quando ritieni che l’ambiente è asciutto, giri il pomello verso dietro 7-6-5… fino a quando il deumidificatore non stacca, così sai che a quella posizione corrisponde la tua percentuale preferita di umidità.
Ti deumidifica sicuramente la stanza, poi se ha già deumidificato la stanza e le porte sono aperte, continua a deumidificare l’aria che arriva dalle altre stanze, ma direi della stanza.
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Gioacchino da Rieti giorno 05/11/2012
Buongiorno,
anche io ho problemi con l'umidità delle stanze da letto, a lungo andare compaiono macchie sulle pareti più esposte soprattutto negli angoli in alto: inoltre al mattino trovo condensa su vetri ed infissi, in inverno anche acqua sul davanzale delle finestre. Vorrei risolvere con un buon deumidificatore, consideri che le stanze hanno metratura massima di 25mq ed altezza 2.70m, la temperatura è mantenuta intorno a 17-18°C. Mi può dare un consiglio?
 
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Buongiorno Gioacchino,
per ottenere un risultato ideale devi mettere un deumidificatore per ogni stanza. Per un ambiente simile ci vuole, normalmente, un deumidificatore con capacità di 10/12 l/24h, però visto che mi hai specificato la temperatura che mantieni, bisogna tenere in considerazione la perdita di resa a basse temperature. Considera che già a 27°C la capacità quasi si dimezza, a 18°C, forse sarà ad un terzo, quindi ti devi orientare su un 24 litri.
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Federico da Padova giorno 05/11/2012
Salve,
ho acquistato un deumidificatore De Longhi DES 16 EW, 3 giorni fa, l'ho posizionato in soggiorno da 4 x 4m per 2, 8m di altezza con un umidità del 70 % e una temperatura di 21 gradi costanti e l'ho fatto funzionare al massimo in funzione dry per 2 giorni interi, ma con mio stupore l'umidità non scende sotto il 68% solamente e la vaschetta del deumidificatore l'ho svuotata due volte con circa 1 litro di acqua.
Sono molto scoraggiato , secondo lei è normale o non funziona il deumidificatore?
 
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Ciao Federico,
il deumidificatore in questione è dichiarato avere una capacità di 16l/24h, tuttavia questa capacità è legata ad una specifica condizione ambientale, ovvero che nell’ambiente ci devono essere 32°C e l’80% di umidità. Al variare di questi dati, la capacità diminuisce anche considerevolmente. In modo particolare con l’abbassamento di temperatura c’è più difficoltà ad asportare l’acqua. Se riesci prova ad aumentare la temperatura ambiente e vedi come si comporta.

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